Casa Saldarini

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Coordinate: 43°00′05.39″N 10°31′02″E / 43.001497°N 10.517222°E43.001497; 10.517222

Casa Saldarini
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Baratti
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1962
Realizzazione
Architetto Vittorio Giorgini
Proprietario storico Savaltore Salderini
 

La Casa Saldarini, popolarmente nota come Il Dinosauro o La Balena, è un edificio residenziale ubicato a Baratti, all'interno del comune di Piombino (LI).

La villa sorse intorno al 1962 su progetto del fiorentino Vittorio Giorgini, nel lotto adiacente[1] alla Casa esagono di proprietà dello stesso architetto. La prima idea del progetto risale al 1960, il committente era Salvatore Saldarini, imprenditore dell'omonima ditta di Como. Il progetto definitivo fu completato nel 1961[1] e la costruzione iniziò l'anno successivo.

Essa è considerata il "primo esempio al mondo di architettura realizzata in membrana isoelastica di rete e cemento"[2]. L'opera è stata considerata anticipatrice dei moderni esempi di architettura blob, tra gli altri da Luigi Prestinenza Puglisi[3]. Mentre secondo Glauco Gresleri, Casa Saldarini ha anticipato di un quarto di secolo l'opera di Frank Gehry nel Guggenheim Museum di Bilbao.[4]

L'edificio infatti è caratterizzato da superfici sinuose, che originariamente, prima di alcuni rifacimenti, si riflettevano anche all'interno, dove il pavimento aveva un andamento leggermente ondulato. L'ardita concezione della struttura portò alcuni a dubitare della sua solidità, tanto che l'ingegnere addetto al suo collaudo caricò di un peso doppio al necessario l'edificio al fine di valutare le deformazioni; la prova ebbe ugualmente esito positivo.[5]

Tuttavia, probabilmente proprio per il suo allontanarsi da ogni forma di accademismo, l'opera e il suo architetto furono ignorati dalla critica dell'epoca.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Del Francia
  2. ^ M. Del Francia, Opere da salvare: architetture livornesi di Vittorio Giorgini, collana "Architetture Livorno", n. 2, Edizioni ETS, Pisa 2006, p. 62.
  3. ^ Progetti e Concorsi - Il Sole 24 Ore, 28 novembre - 3 dicembre 2011, 7 aprile 2013.
  4. ^ PresS/Tletter n. 9 2005, Una intervista esclusiva a Vittorio Giorgini. URL consultato il 16 novembre 2008.
  5. ^ M. Del Francia, Opere da salvare: architetture livornesi di Vittorio Giorgini, collana "Architetture Livorno", cit..
  6. ^ PresS/Tletter n. 9 2005, Una intervista esclusiva a Vittorio Giorgini. URL consultato il 16 novembre 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]