Amauri

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Amauri
Amauri.jpg
Amauri con la maglia della Juventus nel 2010
Dati biografici
Nome Amauri Carvalho de Oliveira
Paese bandiera Brasile
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Italia
Altezza 186 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
Ritirato
Carriera
Giovanili
1999-2000 600px Arancione e Nero.svg Santa Catarina
Squadre di club1
2000-2001 600px Granata con Serpente.png Bellinzona 5 (1)
2001 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 0 (0)
2001 600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli 6 (1)
2001-2002 600px Rosso e Bianco.svg Piacenza 7 (0)
2002 600px Azzurro con Bande Bianche.png Empoli 0 (0)
2002-2003 600px Rosso con Croce Gialla.svg Messina 23 (4)
2003-2006 600px Giallo e Blu (Bordato).png Chievo 90 (17)
2006-2008 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 52 (23)
2008-2011 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 71 (17)
2011 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 11 (7)
2011-2012 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 0 (0)
2012- 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 5 (0)
Nazionale
2010 Bandiera dell'Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 4 marzo 2012

Amauri Carvalho de Oliveira, conosciuto come Amauri (Carapicuíba, 3 giugno 1980), è un calciatore brasiliano naturalizzato italiano, attaccante della Fiorentina.

Indice

[modifica] Biografia

Il suo nome in Brasile è pronunciato Amaurì, soprannome che significa Calimero,[1] ma in Italia è chiamato anche e soprattutto Amàuri.[2]

È sposato con Cynthia Cosini Valade­res, connazionale conosciuta a Napoli, da cui ha avuto tre figli, ovvero Cindy, Hugo Leonardo e Miley, nati tutti in Italia: la prima nel 2003, il secondo il 27 gennaio 2006[2][3][4] e la terza il 26 gennaio 2012.[5]

Il 12 aprile 2010, grazie alla moglie di origini italiane, acquisisce il passaporto e la cittadinanza italiana.[6]

Molto importante, per la sua vita professionale e non, è stato il suo procuratore Vittorio Grimaldi.[7][8]

È finanziatore dell'Istituto per l'infanzia abbandonata del Brasile.[9]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Mario Beretta, suo allenatore al ChievoVerona, lo ha definito «abile nel gioco aereo e forte fisicamente. In area si fa sempre valere. Non è assolutamente un giocatore statico, si muove molto».[10]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Inizi e Bellinzona

Nel 2000 partecipa al Torneo di Viareggio con la squadra brasiliana del Santa Catarina Clube, militante in seconda serie,[11] e subito impressiona segnando una doppietta all'Empoli; saranno 5 le realizzazioni nel tornei giovanile.[11] Nel marzo dello stesso anno viene tesserato da extracomunitario dalla squadra svizzera del Bellinzona[11] dove, anche a causa di un infortunio al ginocchio, gioca sole 5 partite segnando un gol[12] e la sua proprietà non viene riscattata.

[modifica] Parma e Napoli

Il manager Mariano Grimaldi lo porta così in Italia, dove viene acquistato dal Parma e immediatamente ceduto in prestito al Napoli nel gennaio del 2001 con la cui maglia esordisce in Serie A il 14 aprile di quell'anno nella partita Bari-Napoli (0-1), gara in cui gli viene anche invalidato un gol. Nell'esperienza nel capoluogo campano, seppur breve, gioca al fianco di Edmundo, siglando il primo gol in Serie A in Napoli-Verona finito 2-0. A fine stagione retrocede con la società partenopea in Serie B.

[modifica] Piacenza, Empoli e Messina

La cattiva situazione economica della società partenopea lo costringe a trasferirsi, nell'estate 2001, al Piacenza dove ottiene 7 presenze in Serie A. La stagione successiva inizia ad Empoli, dove rimane fino a settembre, quando su sua richiesta[13] passa al Messina in Serie B poiché chiuso da Luca Saudati, Antonio Di Natale e Tommaso Rocchi.[13] In Sicilia segna 4 reti in 23 presenze, ed arriva 13° in campionato.

[modifica] Chievo

Nel 2003 torna in Serie A a Verona dove avviene la sua consacrazione. La stagione 2005-2006 è la migliore nel Chievo: realizza 11 reti in 37 partite e, grazie alle penalizzazioni seguite a Calciopoli, raggiunge la qualificazione al terzo turno preliminare di Champions League in cui segna 2 reti ai bulgari del PFC Levski Sofia, inutili però per la qualificazione dei veneti alla fase ai gironi. Chiude l'esperienza veronese nel 2006 con 17 reti in 3 campionati.

[modifica] Palermo

Viene acquistato dal Palermo nell'ultimo giorno della campagna dei trasferimenti del 2006, dopo una lunga e difficile trattativa, per 8,75 milioni di euro più il cartellino di Denis Godeas;[14] con la società rosanero stipula un contratto da 1,2 milioni di euro di ingaggio a stagione.[9] Nella prima parte della stagione ha un ruolo fondamentale come attaccante di peso della squadra rosanero, che, grazie soprattutto ai suoi gol, vola in testa alla classifica. Sembra ormai essere destinato a sostituire definitivamente l'ex Luca Toni ma, il 23 dicembre durante la partita Siena-Palermo, in uno scontro con il portiere austriaco Manninger si procura un trauma distorsivo al ginocchio destro con rottura parziale del legamento crociato posteriore e stiramento del collaterale mediale. La sua assenza ha comunque contribuito in negativo alla mancata qualificazione per il Palermo alla Champions League,[15] terminando la stagione al 5º posto dopo aver perso tutti i punti di vantaggio (erano arrivati a dieci) proprio dalla quinta posizione.[16]

Solo nell'agosto del 2007 l'infortunio è completamente assorbito e torna a giocare a pieno ritmo con i rosanero, confermandosi ai livelli dirompenti della stagione precedente, prima dello stop. Dopo la vittoria esterna per 1-3 contro l'Atalanta del 16 dicembre, l'allenatore Guidolin lo elogia accostandolo a Drogba.[17]

L'11 maggio 2008 disputa l'ultima partita con la maglia del Palermo, quella persa per 2-0 contro la Sampdoria, da capitano, per la contemporanea assenza dal campo di Barzagli e del suo vice Zaccardo. Chiude la sua esperienza palermitana, in cui è stato molto apprezzato dalla tifoseria,[18][19][20] con 23 gol in due campionati di Serie A ed una qualificazione in Coppa UEFA.

Il 29 maggio 2008 è stato premiato come "Miglior calciatore" ai Golden Goal del calcio 2007-2008,[21] dedicando il premio al Palermo, la squadra che lo ha consacrato a livello nazionale.

[modifica] Juventus

[modifica] Stagione 2008-2009

Nel maggio 2008 firma un contratto quadriennale a 3,5 milioni di euro l'anno con la Juventus, che lo acquista per la cifra di 22,8 milioni di euro. Nell'operazione viene ceduto contestualmente al Palermo il cartellino di Antonio Nocerino come parziale contropartita, valutato 7,5 milioni di euro e inoltre viene concordata la compartecipazione di Davide Lanzafame, che verrà formalizzata circa un mese dopo.[22][23] In bianconero sceglie di indossare la maglia numero 8.

Fa il suo esordio ufficiale nella stagione 2008-2009 il 13 agosto, nei minuti finali di Juventus-Artmedia Bratislava 4-0, andata del terzo turno preliminare della UEFA Champions League e nella gara di ritorno, giocata a Bratislava il 26 agosto, realizza la prima rete ufficiale con la maglia bianconera, rete che fissa il risultato sul pareggio finale 1-1.

Realizza il primo gol in campionato il 14 settembre contro l'Udinese, decisivo per la vittoria, mentre il 14 dicembre raggiunge il traguardo delle 50 reti segnate in Serie A, firmando la doppietta che fissa il punteggio sul 4-2 nella gara contro il Milan all'Olimpico.[24] Segna poi altre reti di cui l'ultima in campionato il 15 febbraio 2009 contro la Sampdoria (1-1).

[modifica] Stagione 2009-2010

Nella stagione 2009-2010, dopo il ritiro di Pavel Nedvěd, sceglie di indossare la maglia numero 11. A digiuno di reti da febbraio 2009, otto mesi dopo, ad ottobre, segna 4 reti in tre partite, la prima delle quali il 17 ottobre, decisiva per il pareggio contro la Fiorentina (1-1), ripetendosi nelle successive due partite contro Siena (0-1 in trasferta) e Sampdoria (una doppietta). Il 31 ottobre, nella gara Juventus-Napoli (2-3), viene espulso per la prima volta con la maglia bianconera per un fallo ai danni del portiere partenopeo De Sanctis. Disputa tutte e sei le partite del girone di Champions League, senza realizzare reti. Il 14 febbraio 2010, dopo 109 giorni di digiuno, ritorna al gol con un colpo di testa realizzato contro il Genoa (3-2) su assist di Martín Cáceres.

Il 18 febbraio realizza una doppietta in Europa League all'Amsterdam ArenA contro l'Ajax (2-1 per i bianconeri).

Chiude la seconda stagione in bianconero con 30 presenze e 5 reti in campionato, 2 presenze in Coppa Italia, 6 in Champions League e 2 partite (con 2 reti) in Europa League dopo che la squadra era stata eliminata dalla competizione principale, per un totale di 40 presenze e 7 reti realizzate.

[modifica] Stagione 2010-2011

Il 1º luglio 2010, a ridosso dell'inizio della nuova stagione bianconera, la FIGC comunica le sanzioni seguenti ai deferimenti per irregolarità sul trasferimento del giocatore - che rischiava due giornate di squalifica - dal Palermo alla Juventus: al calciatore viene comminata un'ammenda di 50.000 euro.[25][26] La società Palermo, per mezzo del Presidente Maurizio Zamparini, è stata accusata di aver dato dei premi non inseriti nel contratto in quanto fatti verbalmente e solo in un secondo momento depositati presso gli uffici della Lega Calcio; la società bianconera è stata coinvolta e multata per responsabilità oggettiva per non aver trattato l'acquisto di Amauri con Grimaldi junior (colui che ha la procura del giocatore) ma con il Grimaldi senior.[26]

Apre la stagione 2010-2011 con una doppietta agli irlandesi dello Shamrock Rovers, nell'andata del terzo turno preliminare di Europa League giocata il 29 luglio 2010 terminata con una vittoria per 2-0.[27][28] Va a segno anche nel turno seguente di preliminari nella partita giocata in Austria vinta per 2-1 contro lo Sturm Graz. Nella gara di campionato contro il Bologna si infortuna e rimane indisponibile fino al 6 gennaio 2011, quando entra in campo al 3' nella partita interna giocata contro il Parma e persa per 4-1, sostituendo l'infortunato Fabio Quagliarella.[29] Durante Napoli-Juventus (3-0) del 9 gennaio si frattura le ossa nasali venendo operato il giorno successivo.[30] Gioca la sua ultima partita in campionato con la Juventus, la nona, il 23 gennaio in Sampdoria-Juventus (0-0), mentre quattro giorni dopo scende in campo in Juventus-Roma (0-2) di Coppa Italia, sua ultima partita in totale con i bianconeri.

[modifica] Prestito al Parma

Il 31 gennaio 2011, nell'ultimo giorno della sessione invernale di calciomercato, viene ufficializzato il suo passaggio in prestito al Parma - squadra che lo aveva tesserato dieci anni prima - fino al termine della stagione.[31][32]

Scelta la maglia numero 11 prima indossata da Alberto Paloschi andato al Genoa nella stessa sessione di mercato,[31] debutta con la nuova maglia due giorni dopo dal primo minuto nel turno infrasettimanale della 23ª giornata, nella sconfitta casalinga per 1-0 contro il Lecce (0-1), giocando tutti i 90'.[33] Segna il primo gol con la maglia del Parma alla seconda presenza, datata 6 febbraio 2011, nel pareggio casalingo per 1-1 contro la Fiorentina, segnando un gol di rovesciata;[34][35] l'ultimo gol in campionato l'aveva segnato il 14 febbraio 2010, quasi un anno prima, in Juventus-Genoa (3-2). Il 27 febbraio 2011 mette a segno la prima doppietta (la prima rete è con un colpo di tacco) con la maglia del Parma nella partita Roma-Parma (2-2) valevole per la 27ª giornata di campionato.[36]

Realizza la seconda doppietta alla 34ª giornata decisiva per la vittoria (2-0) in casa dell'Udinese; la trasferta del Friuli coincide con la sua ultima presenza poiché un infortunio alla caviglia nel finale di partita lo tiene fuori dal campo per gli ultimi quattro incontri.[37][38][39] A quel malanno si aggiunge l'operazione del 10 maggio per la stabilizzazione di una frattura del quinto metacarpo della mano destra.[40][41] Chiusa quindi la stagione con 7 reti in 11 partite, è stato un calciatore decisivo per la salvezza del Parma.[42]

Finito il prestito, fa ritorno alla Juventus, che lo mette sul mercato[43] in quanto non facente più parte dei piani tecnici di Antonio Conte;[44][45] resta comunque a Torino, fuori rosa:[46] la sua maglia numero 11 è stata data a De Ceglie, mentre a lui è stato assegnato il numero 38.[47]

[modifica] Fiorentina

Senza alcuna presenza in bianconero nella stagione 2011-2012, il 24 gennaio 2012 viene ufficializzato il suo passaggio a titolo definitivo alla Fiorentina,[48] che lo acquista per 500.000 euro[49] firmando un contratto fino al termine della stagione.[50] Debutta in maglia viola cinque giorni dopo, giocando titolare in Fiorentina-Siena (2-1) della 20ª giornata di campionato; esce dal campo all'87' per far posto ad Adem Ljajić, risultando il migliore in campo a fine partita.[51][52]

[modifica] Nazionale

« Non ho scelto la cittadinanza italiana, dunque la vostra Nazionale, perché non sarei mai stato convocato nel Brasile. Mi avevano chiamato, ma io mi sento calcisticamente italiano. E i miei figli sono nati qui.[2] »
(Amauri)

Dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana, il giocatore ha detto che non avrebbe rifiutato un'eventuale convocazione in Nazionale.[53] Grazie alle leggi italiane sulla cittadinanza, è diventato convocabile per la selezione azzurra, sfruttando la naturalizzazione della moglie Cynthia Cosini Valade­res[54] che, di origine italiana,[55] era in possesso del doppio passaporto dal 3 marzo del 2009,[56] giorno della firma e del giuramento sulla Costituzione italiana nell'ufficio anagrafe del comune di Palermo.[57] Nonostante sia stato molto stimato dall'ex c.t. azzurro Marcello Lippi[58] e dal presidente federale Giancarlo Abete,[59][60] ha dichiarato che se fosse stato convocato dal Brasile, non avrebbe rinunciato a giocare con i verdeoro.[61]

Il 31 gennaio 2009 il commissario tecnico del Brasile Dunga, lo scelse come sostituto dell'infortunato Luís Fabiano in vista della partita amichevole del 10 febbraio all'Emirates Stadium di Londra contro l'Italia,[62] ma la Juventus gli negò il nulla osta in quanto scaduto il termine regolamentare;[63] Dunga dovette perciò rinunciare alla sua convocazione.[64] Pur accettando la decisione della società, Amauri ribadì la sua volontà di giocare nella Seleçao.

Il 6 agosto 2010 ha ottenuto la prima convocazione nella Nazionale italiana da parte del nuovo c.t. Cesare Prandelli, per la partita amichevole contro la Costa d'Avorio del 10 agosto.[65] In tale partita, finita 1-0 per gli africani, all'età di 30 anni ha fatto il suo esordio da titolare con la maglia azzurra,[66] lasciando il campo al 59' per far posto a Fabio Quagliarella.[67]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 4 marzo 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-gen. 2001 Bandiera della Svizzera Bellinzona CL 5 1 CS - - - - - - - - 5 1
gen.-giu. 2001 Bandiera dell'Italia Napoli A 6 1 - - - - - - - - - 6 1
2001-2002 Bandiera dell'Italia Piacenza A 7 0 CI 4 0 - - - - - - 11 0
lug.-ago. 2002 Bandiera dell'Italia Empoli A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
ago. 2002-2003 Bandiera dell'Italia Messina B 23 4 - - - - - - - - - 23 4
2003-2004 Bandiera dell'Italia ChievoVerona A 29 4 CI 1 0 - - - - - - 30 4
2004-2005 A 24 2 CI 0 0 - - - - - - 24 2
2005-2006 A 37 11 CI 3 3 - - - - - - 40 14
ago. 2006 A 0 0 - - - UCL[68] 2 2 - - - 2 2
Totale ChievoVerona 90 17 4 3 2 2 96 22
ago. 2006-2007 Bandiera dell'Italia Palermo A 18 8 CI 1 0 CU 0 0 - - - 19 8
2007-2008 A 34 15 CI 2 0 CU 2 0 - - - 38 15
Totale Palermo 52 23 3 0 2 0 57 23
2008-2009 Bandiera dell'Italia Juventus A 32 12 CI 2 0 UCL 10[69] 2[70] - - - 44 14
2009-2010 A 30 5 CI 2 0 UCL+UEL 6+2 0+2 - - - 40 7
2010-gen. 2011 A 9 0 CI 1 0 UEL 6[71] 3[72] - - - 16 3
gen.-giu. 2011 Bandiera dell'Italia Parma A 11 7 - - - - - - - - - 11 7
2011-gen. 2012 Bandiera dell'Italia Juventus A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Juventus 71 17 5 0 24 7 100 24
gen.-giu. 2012 Bandiera dell'Italia Fiorentina A 5 0 CI - - - - - - - - 5 0
Totale carriera 270 69 16 3 28 9 314 81

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Note

  1. ^ Amauri, uomo-salvezza del Parma: 7 gol in 11 gare Gazzettadiparma.it
  2. ^ a b c Fabrizio Salvio. «Non chiamatemi Calimero». Sportweek, 23 04 2011, p. 23.
  3. ^ Amauri, non c'è due senza tre archiviostorico.gazzetta.it
  4. ^ Amauri: «Ero distrutto Mio figlio m'ha salvato» archiviostorico.gazzetta.it
  5. ^ Fiocco rosa per Amauri, è nata Miley Lanazione.it
  6. ^ «Amauri ora è italiano. "Sono molto orgoglioso"». Gazzetta dello Sport, 12 04 2010.
  7. ^ Il Brasile rovina la festa di Amauri archiviostorico.corriere.it
  8. ^ Amauri trova in casa il nuovo manager: la moglie archiviostorico.corriere.it
  9. ^ a b Amauri, l'assist da marziano fa riscatenare la grande asta archiviostorico.corriere.it
  10. ^ Beretta: "Amauri giocatore perfetto per i viola" Tuttojuve.com
  11. ^ a b c Germano Bovolenta. «Quel brasiliano che tutti vogliono». La Gazzetta dello Sport, 30 ottobre 2006, p. 11.
  12. ^ Statistiche su www.acbellinzona.ch. acbellinzona.ch. URL consultato il 20-08-2008.
  13. ^ a b Francesco Caruso. «Sfida Amauri: «Così cancellerò il ricordo di Toni»». La Gazzetta dello Sport, 22 settembre 2006, p. 2.
  14. ^ Ufficiale: Amauri al Palermo Tuttomercatoweb.com
  15. ^ Guidolin: "Palermo? Senza l'infortunio di Amauri..." Reterete24.it
  16. ^ L'allora allenatore dei rosanero Francesco Guidolin in conferenza stampa del 5 febbraio 2010.
  17. ^ «Calcio, Palermo; Guidolin: Amauri è come Drogba». news.kataweb.it, 16 12 2007. URL consultato in data 26-10-2008.
  18. ^ Juventus-Palermo: festival degli ex Reterete24.it
  19. ^ Palermo, Amauri il re mai dimenticato Tuttopalermo.net
  20. ^ Corsport: e Amauri può tornare il re di Palermo Reterete24.it
  21. ^ «Serie A: Amauri eletto miglior calciatore». mediagol.it, 14 05 2008. URL consultato in data 03-06-2008.
  22. ^ Luciano Bertolani. Amauri e la Juventus, finalmente è sì. Corrieredellosport.it, 19 maggio 2008. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  23. ^ Juventus: acquistato Amauri per 22,8 mln di euro Delleconomia.it
  24. ^ «Un poker per restare in scia». juventus.com, 14 12 2008. URL consultato in data 16 dicembre 2008.
  25. ^ Irregolarità sul trasferimento di Amauri: la decisione della Disciplinare Figc.it
  26. ^ a b Amauri: 33 mila euro di multa a Zamparini e Palermo Reterete24.it
  27. ^ Europa League, la Juve non sbaglia sportmediaset.mediaset.it
  28. ^ (EN) Shamrock Rovers-Juventus 0-2 Uefa.com
  29. ^ Juventus-Parma 1-4 Legaseriea.it
  30. ^ Al lavoro in vista del Catania. Amauri operato al naso Juventus.it
  31. ^ a b Amauri è un giocatore del Parma Fc Ffcparma.com
  32. ^ Amauri in prestito al Parma. Juventus.com. URL consultato il 31-01-2011.
  33. ^ Parma-Lecce 0-1 Legaseriea.it
  34. ^ Parma-Fiorentina 1-1 Legaseriea.it
  35. ^ Bentornato Amauri: che rovesciata contro la Fiorentina! it.eurosport.yahoo.com
  36. ^ La Roma finisce la benzina e Amauri ne approfitta Rsnews.it
  37. ^ Amauri, dolore a una cavaglia Gazzetta.it
  38. ^ Binho-Lavezzi, coppia fantasia. Amauri: c'è l'occasione rivincita Gazzetta.it
  39. ^ Serie A, Cagliari-Parma probabili formazioni: Amauri non convocato Ultimenotizieflash.com
  40. ^ Parma, Amauri: Dimesso dall'ospedale Calciomercato.com
  41. ^ Amauri gioca col tutore Sportal.it
  42. ^ Tra Matri e Pazzini vince... Amauri sportmediaset.mediaset.it
  43. ^ Juventus: sfuma anche Andreolli sportmediaset.mediaset.it
  44. ^ Amauri "chiama" il Psg: "Firmerei volentieri" Reterete24.it
  45. ^ Amauri ricomincia da Firenze sportmediaset.mediaset.it
  46. ^ Amauri-Montolivo, primi fuori rosa sportmediaset.mediaset.it
  47. ^ Profilo su Juventus.com
  48. ^ «Amauri è della Fiorentina». Violachannel.tv, 24 gennaio 2012. URL consultato in data 24 gennaio 2012.
  49. ^ «comunicato stampa» (pdf). Juventus.com, 24 gennaio 2012. URL consultato in data 24 gennaio 2012.
  50. ^ Amauri alla Fiorentina, è fatta sportmediaset.mediaset.it
  51. ^ Fiorentina-Siena 2-1: le pagelle del derby Blitzquotidiano.it
  52. ^ Fiorentina, 2-1 al Siena. Buon esordio per Amauri Corrieredellosport.it
  53. ^ «Amauri: «Nazionale, un sogno»». corrieredellosport.it, 21 04 2008. URL consultato in data 26-10-2008.
  54. ^ Carlo Larini. «Amauri come Camoranesi? Cittadinanza italiana per l'attaccante del Palermo». tuttomercatoweb.com, 15 10 2006. URL consultato in data 26-10-2008.
  55. ^ La moglie di Amauri «Italia favorita» archiviostorico.gazzetta.it
  56. ^ Carlo Larini. «La moglie Cynthia è italiana. Ora Amauri vede azzurro». gazzetta.it, 03 03 2009. URL consultato in data 03-03-2009.
  57. ^ Amauri, la moglie Cynthia ha giurato. La nazionale italiana ormai è a un passo archiviostorico.corriere.it
  58. ^ Lippi: per il 2009 la mia speranza è Amauri in azzurro sport.sky.it
  59. ^ Abete vuole Amauri azzurro. E riapre la porta a Totti Gezzetta.it
  60. ^ Abete: «Amauri? Spero diventi presto italiano» Tuttosport.com
  61. ^ Bramardo Francesco. «Amauri: «Sogno il Brasile»». gazzetta.it, 03 08 2008. URL consultato in data 30-10-2008.
  62. ^ Giuseppe Castro. «Clamoroso: Dunga convoca Amauri». TMW.com, 31 01 2009. URL consultato in data 31-01-2009.
  63. ^ Amauri convocato dal Brasile. La Juve: "Non glielo diamo" quotidianonet.ilsole24ore.com
  64. ^ Il ct Dunga rinuncia ad Amauri: addio Brasile Corrieredellosport.it
  65. ^ L'Italia di Prandelli: 8 novità, tra cui Balotelli e Amauri. Torna Cassano Figc.it
  66. ^ Italia sconfitta, ma il nuovo corso porta novità, qualità e impegno Figc.it
  67. ^ Italia-Costa d'Avorio 0-1 Gazzetta.it
  68. ^ Terzo turno preliminare
  69. ^ Due presenze nel Terzo turno preliminare
  70. ^ Un gol nel Terzo turno preliminare
  71. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  72. ^ Nei turni preliminari.

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