Cartoons (album)

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Cartoons
Artista Francesco Baccini
Tipo album Studio
Pubblicazione 1989
Durata 44 min : 45 s
Dischi 1
Tracce 11+2 bonus
Genere Pop
Etichetta CGD
Produttore Giorgio Conte
Note Premio Tenco come migliore opera prima
Francesco Baccini - cronologia
Album precedente

Cartoons è l'album di esordio di Francesco Baccini pubblicato nel 1989 per l'etichetta discografica CGD.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Esso segue la prima esperienza musicale a 45 giri, i cui due brani sono inseriti nella versione CD come bonus tracks, come riporta la tracklist.

Sulla scia di altri cantautori affermati, il suo primo album si impone all'attenzione degli addetti ai lavori, e anche se non ottiene subito un riscontro considerevole di pubblico, getta le basi per l'immediato futuro e stimola i produttori ad investire sulle sue idee.

Ispirandosi al cinema di animazione, quello dai ritmi veloci e stilizzati, a loro volta rinvenibili nei film comici dello stesso periodo, Baccini suona in punta di pianoforte, mostrando i suoi virtuosismi con lo strumento, il suo suono cristallino e appunto spedito, ottenendo un effetto a sfondo comico per ogni canzone, le quali, nonostante ritmi incalzanti e briosi, non mancano di fornire spunti di riflessione e momenti poetici.

In occasione di questa prima fatica discografica, Baccini collezionerà numerosi gettoni di presenza al Maurizio Costanzo Show, fornendo l'occasione per illustrare al meglio queste sue prime canzoni.

L'ironia diventerà elemento portante delle sue canzoni, collocando Baccini in una galleria di possibili eredi della lezione artistica di Rino Gaetano, che lui dichiarerà di ammirare, al pari di altri colleghi come Enzo Jannacci, e il suo futuro amico Fabrizio De André.

All'interno della canzone I Wish è inserito il ritornello dell'omonimo brano del 1932 dei Mills Brothers.

Tra i musicisti che suonano nell'album è da citare Enrico Guastalla, componente del gruppo Ladri di Biciclette.

La copertina del disco raffigura il personaggio dei fumetti Betty Boop, disegnato da Vincenzo Mollica.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Figlio unico - 3'08
  2. Penelope - 2'59
  3. Fotomodelle - 2'22
  4. Manager - 3'31
  5. Ti amo e non lo sai - 4'49 (testo di Francesco Baccini e Valter Bartolozzi; musica di Oscar Prudente)
  6. Armani cambiami il look - 2'28
  7. Vendo tuto - 2'43
  8. Rambo-rsè - 3'10 (testo e musica di Giorgio Conte)
  9. Il moscerino - 3'15
  10. W gli scout - 2'32
  11. I Wish [medley I Wish/I Wish I Could Afford to Live the Life I'm Living] - 3'21 (testo e musica delle strofe: Francesco Baccini ed Enrico Lisei; testo e musica del ritornello di Harry Howard Eaton jr.

Bonus tracks (solo nella ristampa su CD)

  1. Golf - 3'03
  2. Mamma dammi i soldi - 3'36

Testi e musiche di Francesco Baccini, tranne dove indicato.

Commenti alle tracce[modifica | modifica sorgente]

Figlio unico contiene tracce di autobiografismo nel ritratto di un cocco di mamma, che sogna una donna altrettanto servizievole.
Penelope è dedicata ad una gatta, incorniciata in un intermezzo al pianoforte stile Settecento, retaggio dei suoi studi classici.
Fotomodelle è un ritratto semiserio sulle belle ragazze, avvenenti all'apparenza (qui se ne ricorda una che aveva "il corpo ovale ai tempi della scuola").
Manager riprende in parte le tematiche del suo primo singolo Mamma dammi i soldi, lamentando l'assenza di qualcuno che sia in grado di curare la sua persona e renderlo competitivo nel mondo.
Ti amo e non lo sai fu scritta insieme a Valter Bartolozzi mentre la musica fu depositata dal suo talent scount Oscar Prudente, sebbene Baccini ne abbia poi rivendicato la totale paternità; è la prima vera ballad, dove al pianoforte si sostituisce una chitarra arpeggiata.
Armani cambiami il look è rock'n'roll puro che si rifà apertamente a Blue suede shoes di Elvis Presley; il cantante affronta le proprie insicurezze, confidando in un improbabile intervento dello stilista che, come in Manager, lo aiuti ad emergere anche sotto il profilo dell'immagine.
Vendo tuto, titolo che scrive esattamente "tuto" con una sola "t", in quanto la voce narrante è quella di un vucumprà marocchino. Baccini in più occasioni ha dichiarato di essersi ispirato a una vera storia (raccontata nella sua biografia) a cui aveva assistito con alcuni amici, legata a un episodio di intolleranza sfociato in tragedia.
Rambo-rsè fu scritta da Giorgio Conte, prende di mira i cosiddetti palestrati in stile Sylvester Stallone, invitandone uno a soddisfare la propria moglie per dare un saggio della sua virilità. Il titolo gioca sull'aggettivo "rimborsato" (o soddisfatto) in francese e sull'assonanza con Rambo.
Il moscerino è un dialogo vis-à-vis con una compagna, dove l'insetto raffigura imbarazzi e reticenze di certe relazioni, come scorgere "un moscerino nel caffè" e non toglierlo per non fare brutta figura.
W gli scout è un'altra pagina a sfondo comico che sfocia nel parossismo. In attesa di Gilda alla stazione, il cantante si imbatte in un'orda di scout e decide di diventare uno di loro.
I Wish è un medley con uno standard americano degli anni '30, cantato nel ritornello ricreando l'effetto dei microfoni d'epoca.

Musicisti[modifica | modifica sorgente]

  • Francesco Baccini: voce solista, pianoforte
  • Lele Melotti: batteria
  • Pier Michelatti: basso
  • Andrea Braido: chitarra
  • Enrico Guastalla: tromba, flicorno
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