Cartello di Beltrán Leyva

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Cartello di Beltrán Leyva
Area di origine Messico
Aree di influenza Messico, Stati Uniti meridionali
Periodo 2008 - 2010

Il cartello di Beltrán Leyva (in spagnolo: Cártel de los Beltrán Leyva o CBL) è stato un cartello della droga messicano fondato dai quattro fratelli Beltrán Leyva, Marcos Arturo, Carlos, Alfredo e Héctor, nel 2008.

Il cartello fu responsabile del trasporto e vendita di cocaina e della produzione e vendita di mariuana ed eroina. Controllava numerosi corridoi per il traffico di droga ed era coinvolto in traffico di esseri umani, riciclaggio di denaro, estorsione, rapina e omicidio. Una volta era uno dei più potenti cartelli della droga ed aveva anche infiltrati in diverse agenzie governative messicane e nella interpol messicana. Il suo ultimo capo conosciuto è Héctor Beltrán Leyva, attualmente latitante con una taglia su di lui multimilionaria data sia dal governo messicano che da quello statunitense. Dopo la cattura l'11 agosto 2011 di uno degli ex maggiori "colonnelli" le autorità messicane hanno dichiarato il cartello messicano abbandonato ed estinto.

Latitanti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Abatido el capo Arturo Beltrán Leyva, el 'Jefe de Jefes' in El País, 17 dicembre 2009. URL consultato il 14 marzo 2012.
  2. ^ a b c Perfil de Arturo Beltrán Leyva: La Muerte, El Barbas o El Botas Blancas, como también se le conocía, se convirtió en el líder del cártel de Sinaloa y aparecía en la lista de los narcotraficantes más buscados del mundo. El Universal. Mexico City, Mexico. 16 December 2009. Retrieved 7 March 2012.
  3. ^ Mexican Cartel Boss Killed in Huge Raid. CBS News. 17 December 2009. Retrieved 21 December 2011.
  4. ^ a b Narcotics Rewards Program: Hector Beltran-Leyva. U.S. Department of State. Bureau of International Narcotics and Law Enforcement Affairs. Retrieved 7 March 2012.
  5. ^ Sergio Villarreal Barragan: Capture of “El Grande” helps Mexico's president: The 2nd capture of a high level suspected drug lord in two weeks - this time Sergio Villarreal Barragan, alias “El Grande” - again boosts Mexican President Felipe Calderón. Sara Miller Llana. Christian Science Monitor. 13 September 2010. Retrieved 7 March 2012.
  6. ^ a b Un “King Kong comeniños”. María de la Luz González. El Universal. 13 September 2010. Retrieved 7 March 2012.
  7. ^ Christian Science Monitor.
  8. ^ a b c Narcotics Rewards Program: Edgar Valdez-Villarreal. U.S. Department of State. Bureau of International Narcotics and Law Enforcement Affairs. Retrieved 7 March 2012.
  9. ^ In Mexico, skepticism that arrest of Edgar Valdez Villarreal – 'La Barbie' – will stem drug trade: Mexican officials arrested Edgar Valdez Villarreal – known as 'La Barbie' – an alleged senior leader in a drug trafficking cartel. That's good news for President Calderón, but there's skepticism it will make a dent in growing drug violence. Sara Miller Llana. The Christian Science Monitor. 31 August 2010. Retrieved 7 March 2012.
  10. ^ BBC News
  11. ^ MSNBC.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]