Caroline Unger

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Caroline Unger, 1834

Caroline Unger (Székesfehérvár, 28 ottobre 1803Firenze, 23 marzo 1877) è stata un contralto austriaca.

In Italia era nota col nome di Carlotta Ungher.

Soprano drammatico ungherese iniziò da prima come contralto e mezzosoprano. Studiò a Milano con D. Ronconi e a Vienna con J. M. Vogl. Debuttò a Vienna nel 1821 nel ruolo di Dorabella. Fu la prima interprete nel ruolo di contralto della Missa Solemnis e nella Nona Sinfonia di Beethoven.

Ingaggiata dal grande impresario Barbaia per l'Italia, prese parte come protagonista a numerose opere in prima esecuzione assoluta: Parisina d'Este, Belisario, Maria di Rudenz di Gaetano Donizetti, La straniera di Vincenzo Bellini e alcune opere di Saverio Mercadante e Giovanni Pacini.

Donizetti scrisse per lei delle parti volutamente tese e incentrate sulla tessitura centrale, data la sua capacità interpretativa.

Nel 1833 cantò al Théâtre des Italiens di Parigi.

Morì a Firenze nella villa "La concezione" nel 1877.

Pensieri dei compositori sulla Unger[modifica | modifica sorgente]

La Unger era in grado di generare pareri contrastanti, dato che la sua maniera interpretativa lasciava un po' spiazzati specie i compositori.

  • Vincenzo Bellini in una lettera scrive: "Che cattiva notizia per me è quella che la "Ungher" (cognome volutamente adottato dalla cantante in omaggio al suo paese d'origine) farà il Pirata! Quella donna non può cantare il soprano affatto affatto!"
  • Gioachino Rossini, sentitala a Parigi, disse: «la Unger possiede l'ardore del sud, l'energia del nord, polmoni di bronzo, voce d'argento e talento d'oro».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV. - Dentro Donizetti - Sez. Dizionarietto dei musicisti citati a cura di Valeriano Sacchiero - Bolis Editore SpA
  • H.Rosenthal e J.Warrack - Dizionario dell'Opera Lirica - Vallecchi Editore

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