Caroline Lucretia Herschel

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Caroline Lucretia Herschel

Caroline Lucretia Herschel (Hannover, 16 marzo 1750Hannover, 9 gennaio 1848) è stata un'astronoma, matematica e cantante lirica britannica di origine tedesca.

Fu una delle prime donne a dare un importante contributo scientifico all'astronomia, lavorò a lungo con il più famoso fratello, William Herschel, e ne fu spesso, immeritatamente, nell'ombra. Fu, probabilmente, la prima donna a scoprire una cometa.

Nacque ad Hannover, in una famiglia di lavoratori. Suo padre Isaac, giardiniere, era anche un musicista di talento. Isaac Herschel incoraggiò tutti i suoi sei figli a studiare matematica, francese e musica, e in particolare spronò sua figlia Caroline, che all'età di dieci anni era stata colpita dal tifo, malattia che ebbe un forte impatto negativo sulla sua crescita.

Più tardi, Caroline ricordava quando in una fredda e chiara notte suo padre la portò fuori in strada, "per familiarizzarmi con alcune delle più belle costellazioni, e dopo avere osservato una cometa che era visibile in quel periodo."

Rimasta in casa dei genitori fino all'età di ventun'anni, raggiunse poi suo fratello William a Bath, in Inghilterra. Caroline divenne la governante della casa, ma successivamente intraprese la carriera professionista di cantante lirica e cominciò a seguire con sempre maggiore passione i lavori astronomici del fratello.

Nel 1835 in riconoscimento del suo lavoro come astronoma, venne nominata membro onorario della Royal Astronomical Society. Fu la prima donna a essere insignita di tale titolo. Nel 1838 divenne membro della Royal Irish Academy.

La Herschel ha scoperto sei comete: in ordine di scoperta C/1786 P1 Herschel, 35P/Herschel-Rigollet, C/1790 A1 Herschel, C/1790 H1 Herschel, C/1791 X1 Herschel, C/1797 P1 Bouvard-Herschel.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 1846 il re di Prussia, suo Paese natale, le conferì la Medaglia d'Oro delle Scienze.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Cratere C. Herschel sulla Luna, United States Geological Survey (USGS). URL consultato il 16 gennaio 2009.
  2. ^ (EN) Winners of the Gold Medal of the Royal Astronomical Society, The Royal Astronomical Society, 15 febbraio 2005. URL consultato il 16 gennaio 2009.

Fonti bibliografiche[modifica | modifica sorgente]

  • C. A. Lubbock (ed.), The Herschel Chronicle: The Life-Story of William Herschel and His Sister Caroline Herschel, Cambridge, 1933

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