Carol Grimani

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Carol Grimani
Carol Della Rocca.jpg
Universo CentoVetrine
1ª app. in 30 gennaio 2007
Puntata 1.385
Interpretato da Marianna De Micheli
Sesso femminile
Data di nascita 1962[1]
Professione Ex
  • Redattrice della rivista CENTO
  • Azionista del 2% a CentoVetrine
  • Presidente di CentoVetrine(brevemente)
Parenti

Carol Grimani (nata Carla De Ascentis) è un personaggio di CentoVetrine interpretato da Marianna De Micheli. Per la sua interpretazione in CentoVetrine, la De Micheli ha vinto nel 2008 due premi: una Telegrolla d'oro come miglior attrice di soap e il Premio Napoli Cultural Classic.

Carol entra nel 2007 a CentoVetrine come una vedova senza scrupoli e disposta a tutto pur di conquistare il potere. In realtà, la riscoperta del suo passato ha dimostrato ben presto una donna più fragile e solo apparentemente fredda. Questo suo carattere la porta ad essere l'eroina della soap, amatissima dal pubblico.

Sorellastra di Marina Kröger, madre del figlio di Ettore Ferri, Carol ha vissuto un'adolescenza umiliante fino al matrimonio con Bernard Grimani, un uomo molto ricco da cui ha avuto la figlia Lavinia. Vent'anni dopo, alla morte del marito, si risposa con Edoardo Della Rocca pur di ottenere nuovamente il denaro e il potere, ma si innamorerà del figlio di lui Stefano.

Con l'arrivo della famiglia Castelli, si scopre che Carol ha avuto una storia in passato con Alberto, già sposato con sua cognata Rossana Grimani. Da questa relazione è nata Serena. Dopo la storia con Stefano Della Rocca, Carol si fidanza prima con Ivan Bettini e poi con Ettore Ferri, il ricchissimo imprenditore fondatore del Gruppo Ferri, sposandolo poi nella puntata 2.163. Appena sposata, però, si innamora perdutamente del suo ex genero Adriano Riva con il quale vive il suo più grande amore.

Dopo la morte di Adriano e l'arrivo del suo vero padre (Vinicio Corradi, un uomo senza scrupoli) il lato algido e vendicativo di Carol riemerge.

Il 19 luglio 2009 l'attrice che la interpreta ha tagliato il traguardo delle 500 puntate nella soap, doppiato poi il 6 ottobre 2011 quando ha festeggiato le 1000 puntate; nel 2010 ha fatto sapere che prolungherà ancora la sua permanenza nella soap.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Fredda e senza scrupoli, con un passato tormentato, Carol ha potuto riscattarsi solo grazie all'amore. Il suo vero nome è Carla, ma da quando ha vissuto in America, ha deciso di cambiarlo in Carol. Da ragazzina era amica di Marina Kröger, ma i rapporti tra le due si erano interrotti dopo la scoperta della paternità in comune. Entrambe infatti sono figlie di Tommaso Savini,[2]. Il padre non ha mai voluto riconoscerla ma le faceva passare le estati nella sua villa di Lugano, dove tra Carol e Marina era nata un'amicizia. Scoperta la verità, Carol, appena quindicenne, era felice di aver trovato una sorella e aveva intenzione di regalarle un bracciale con incisa una dedica, ma non riuscì a mai a consegnarglielo. Marina non credeva al fatto che Carol (allora Carla) fosse sua sorella e temeva che volesse solo i suoi soldi. Nel corso di un litigio la gettò in piscina, provocandole una ferita sulla nuca. Questo fu l'ultimo incontro fra le due.

Scoperta mentre tentava di rivendere dei gioielli rubati al padre, passa otto mesi in riformatorio, dove cambia radicalmente carattere, diventando una donna cinica, ostinata e disposta a tutto. Appena maggiorenne, parte per l'America dove sposa un certo Edward Preston. La causa di divorzio è seguita dall'allora giovane avvocato Edoardo Della Rocca, con il quale ha una breve storia. Dopo pochissimo tempo, Carol conosce il ricchissimo Bernard Grimani, amico di Edoardo, per il quale si trasferisce a Ginevra, e dal loro matrimonio nasce Lavinia.

Prima del fidanzamento con Bernard, aveva avuto una relazione con il futuro cognato Alberto e da questa relazione era nata una bambina, che però crede morta subito dopo la nascita. In realtà era stata Rossana, già moglie di Alberto, a fare in modo che la ragazza, Serena Bassani, fosse adottata. Madre e figlia scopriranno il segreto solo più di venticinque anni dopo.

Alla morte di Bernard, Carol decide di dedicarsi agli affari come il defunto marito, e subito mette le mani sul Gruppo Ferri.

Carol ha uno strano rapporto con la figlia Lavinia: ha perso le tappe fondamentali della sua crescita, inebriata dal potere e dal denaro. La madre di Carol, Federica, non fu per la donna un ottimo modello: a detta di Marina, le mentì spesso e alcune volte finì anche per lasciarla alla porta per poter andare coi suoi amanti; morì a soli 37 anni quando Carol era adolescente e forse per questo la donna non ha saputo dare a Lavinia, durante l'infanzia, quell'amore che la ragazza cercava. Spesso però sembra pentirsene, e talvolta cerca di recuperare il rapporto con la ragazza. Lavinia stessa la cerca, vorrebbe una madre più presente, ma puntualmente rimane delusa dalle sue parole. Quando Lavinia scopre le origini della madre e i suoi segreti, riesce a ricostruire con lei un rapporto di fiducia e comprensione. Al contrario, Carol ha un rapporto assolutamente conflittuale con Silvia, figlia di Bernard, tanto che, non sopportando più la sua presenza a Torino, quando diventa presidente del Gruppo Ferri le toglie i fondi necessari alle sue ricerche e la costringe a partire.

Da quando si sono reincontrate, invece, è ottimo il rapporto costruito con Serena, l'altra sua figlia, cresciuta lontano da lei per colpa della cognata Rossana.

Le vicende nella soap[modifica | modifica sorgente]

La scalata alla holding e il matrimonio con Edoardo[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte del marito Bernard, Carol si trasferisce da Ginevra a Torino con la figlia Lavinia. In eredità dal marito riceve delle quote del gruppo Ferri, e per questo si reca a CentoVetrine: il testamento in realtà è stato da lei falsificato con la complicità di un notaio. Viene accolta dai due fratelli Della Rocca che, dopo la perdita della memoria di Edoardo stanno cercando un nuovo azionista di maggioranza.

Carol punta in alto, e decide di mirare alla guida del Gruppo Ferri, alleandosi con Edoardo e proponendogli il ruolo di amministratore delegato se lei riuscisse a diventare presidente. Per far sì che insieme sembrino affiatati e che il loro progetto in comune riceva la fiducia degli azionisti, Carol ed Edoardo organizzano il loro matrimonio, puramente d'interesse, che viene celebrato con sfarzo. In realtà, la donna è innamorata di Stefano, figlio di Edoardo, e con lui intrattiene una tormentata relazione fatta di alti e bassi, di momenti di passione e forti litigi. In realtà, il piano di Carol è quello di allontanare Edoardo con un pretesto da Torino, dopo averlo sposato e aver ottenuto la presidenza della holding, impossessandosi della villa e delle sue azioni. Riesce a mettere Edoardo contro i figli e, per far sì che salti un importante affare, convince l'uomo a coinvolgerli in un traffico di rifiuti tossici: Carol, registrando nel frattempo la telefonata in cui l'uomo organizzava il lavoro con un complice, lo ricatta e lo costringe a lasciare il suo ruolo del Gruppo Ferri, diventandone un delegato ad Hong Kong, riservandogli così un ruolo di facciata.

L'arrivo di Marina e l'amore per Stefano[modifica | modifica sorgente]

È il primo trionfo per Carol, che ha campo libero ma è perennemente infelice, per via dell'amore per Stefano, a cui rinuncia per avidità di potere. Non riuscirà a trattenersi però quando Stefano, ormai nel vano tentativo di dimenticarla, inizia a frequentare Marina Kröger, la donna che, in quanto erede di Ettore Ferri, potrebbe rubarle la presidenza, e apertamente le dichiara la propria ostilità. Carol è legata a Marina da un doppio filo, tra passato e presente: Carol è infatti la figlia illegittima, mai riconosciuta, che non ha potuto godere dei privilegi che comportava il cognome Savini. Il ricordo dell'incidente torna a tormentare Carol, che però non viene riconosciuta da Marina come la sorellastra ormai creduta persa. Quando Marina si mette in testa di acquistare villa Savini, che nel frattempo era diventata una proprietà del Gruppo Ferri, Carol manda un uomo per farla incendiare, ed evitare che la sorellastra possa tornare in quei luoghi e viverci col figlio.

Carol, amareggiata dalla situazione, tenta di parlare con Stefano ma questi la respinge; dopo aver scoperto che lui ha passato una notte d'amore con Marina, in un momento di follia paga un sicario[3] per ucciderla. L'occasione è una corsa di automobili organizzata per beneficenza dal padre Daniele, in cui i corridori sono proprio Marco, Stefano e Marina. Per un caso fortuito, però, l'automobile manomessa destinata a Marina viene guidata da Stefano. Carol, che nel frattempo si pente, in una corsa contro il tempo non riesce però a evitare il peggio, e Stefano sembra in pericolo di vita, finendo in coma. Quando riesce a svegliarsi, la donna è profondamente cambiata: ha capito cosa è veramente importante nella vita, ottiene il perdono di Stefano e i due si dichiarano il loro amore.

Carol non ha in un primo momento il coraggio di confessare a Stefano la verità sull'incidente, ma decide di farlo quando, dopo aver ricevuto dall'uomo una proposta di matrimonio, scopre di aspettare un bambino: non vuole che il figlio cresca nella menzogna, e blocca il piano per incastrare Edoardo come mandante, organizzato dalla sua amica Sonia[4]. Carol rivela a Stefano la parentela con Marina e la giovinezza passata al riformatorio, ma l'uomo l'accusa di essere un'assassina: nonostante tutto, però, non riesce a stare lontano dalla donna che ama e, scoprendo che è incinta, si schiera assieme a Lavinia dalla sua parte, entrando in conflitto col padre, col fratello e con la stessa Marina che però poi si convincono a non denunciarla in cambio della presidenza del Gruppo e di tutte le quote azionarie. Carol quindi, sperando di ricominciare una nuova vita con l'affetto del compagno e della figlia, si trasferisce con Stefano in una casa di campagna fuori Torino ereditata dal secondo marito e cambia radicalmente comportamento.

Il rapimento del figlio di Marina[modifica | modifica sorgente]

Mentre Carol, incinta, si trova a casa da sola viene a farle visita una donna che si spaccia come la vicina, spesso curiosa e indiscreta. Le due si incontrano più volte, fin quando non viene rapito Pietro, il figlio di Marina. La responsabile è proprio quella donna, che in realtà si chiama Rita Santacroce e vuole colpire Marco Della Rocca: i due, infatti, un tempo erano fidanzati e stavano per sposarsi, quando lui l'ha denunciata alla polizia per l'omicidio del suo ex compagno e padre della figlia Noemi. Carol, dopo aver trovato a casa propria una foto di giornale con i volti di Marco e Marina cerchiati e un giocattolo del piccolo Pietro, capisce che Rita vuole incastrarla facendo ricadere su di lei la colpa del rapimento. Marina in un primo momento non le crede perché ancora non si fida di lei, ma quando Carol riesce a dimostrarle di non essere lei la vera responsabile, le due sorelle iniziano a riavvicinarsi: anzi, spesso è proprio Carol a dare forza a Marina nei momenti più difficili.

Per incastrare Rita, Marco e Marina fanno credere a tutti che Marco sia morto. Quando la Santacroce apprende la notizia da un telegiornale, si decide a liberare Pietro lasciandolo in un parco: all'arrivo di Marco e Stefano in quel posto, però, del piccolo non c'è traccia. Saranno Carol e Marina a scoprire che in tutto questo la complice di quella donna è stata proprio Noemi, la babysitter di Pietro e figlia di Rita. Recatesi sul posto indicato dalla ragazza, riescono a trovare Pietro, ma Rita le blocca. Carol, nel tentativo di salvare Pietro, ha un violento scontro con Rita: perde così il bambino che aspettava da Stefano. Per Carol questo aborto spontaneo rappresenta la negazione di una seconda possibilità che si aspettava dalla vita; quando i medici le dicono che difficilmente riuscirà ad avere una nuova gravidanza, entra in un periodo di profonda depressione che mette subito in crisi il rapporto con Stefano, che per recuperare le chiederà di sposarlo.

Nel frattempo, Marina, sentendosi in colpa per quello che è successo, decide di fare il test del DNA tanto desiderato da Carol: le due sono veramente sorelle, ma per la Grimani questo non ha più importanza, piuttosto è felice di averla ritrovata come quando erano ragazze. Marina, più affettuosa che mai nei confronti della sorella, parte per Lugano dove si trasferisce con il figlio Pietro per iniziare una nuova vita. Carol non volendo che Stefano, che tenta invece di superare la crisi, sia costretto a stare con lei decide di lasciarlo nonostante lo ami moltissimo. L'uomo fatica moltissimo ad accettare questa decisione, ma si farà forza e si trasferirà a New York, dove voleva andare proprio con la donna che amava. In realtà, all'aeroporto, Carol, che si era recata lì per fermarlo e dare un'altra possibilità al loro rapporto, lo vede in compagnia di Margaret, una sua vecchia fiamma americana casualmente in volo sullo stesso aereo, e così rinuncia a trattenerlo. L'addio tra i due è struggente.

L'arrivo della famiglia Castelli e la rivalità con Rossana[modifica | modifica sorgente]

Per dimenticarsi di Stefano, Carol rientra nel mondo degli affari: con l'aiuto della figlia Lavinia, decide di mettere in quota tutti i soldi messi dal monopolio del gruppo Ferri. A Torino, dopo aver passato anni in Argentina, arrivano due suoi cognati: Rossana e Alberto Castelli.

Carol ha un rapporto pessimo con la ex cognata Rossana, che l'accusa di aver sposato Bernard soltanto per interesse, mentre con Alberto condivide un segreto. Prima ancora di conoscere Bernard, Carol aveva avuto una relazione con Alberto, dal quale era nata Serena. Rossana ha fatto credere alla cognata e al marito che la bambina fosse nata morta, e poi l'ha data in adozione.

Le trame di Ettore Ferri[modifica | modifica sorgente]

Proprio mentre la sua relazione con Ivan Bettini si fa sempre più importante, si scopre che Ettore Ferri, il fondatore della holding, il magnate padre di Anita e marito di Marina Kröger è in realtà ancora vivo e non morto come era stato creduto fino a quel momento. Dopo essersi ripreso dallo stato di coma in cui è stato per molti anni (di lui si era occupato segretamente il vecchio amico Edoardo Della Rocca), Ettore torna a Torino, acquista una villa accanto a quella di Rossana, una sua vecchia fiamma, ma annuncia di non voler tornare nel mondo degli affari. In realtà il piano di Ettore è molto più sottile: vuole vendicarsi di Rossana, che tempo prima assieme all'ex migliore amico Corrado lo ha denunciato alla polizia. Così, cerca di ottenere la sua fiducia: per far ciò, deve farsi odiare da Carol, che Rossana considera come un'acerrima nemica. Ettore inizia così a sedurre infidamente Carol mettendo in discussione, anche se con rimorso, sempre più l'amicizia con Ivan. Inconsapevolmente, Carol diventa una pedina nelle mani di Ettore, ma riuscirà a non farsi coinvolgere nei suoi loschi progetti. Ferri, imbrogliando Carol, riuscirà a farla venire ad un convegno di lavoro a Strasburgo, dove di nascosto, facendo finta di non sapere niente davanti alla donna, prenoterà una sola suite. Ivan lo saprà tramite Corrado e si infurierà con Carol.

Col tempo, Carol lascerà Ivan, che dice di non essere riuscita a amare, e si avvicinerà sempre più ad Ettore, col quale finisce per fare l'amore. Ma non è subito pronta a una storia vera. Il piano di Ettore continua, ma l'uomo è in evidente crisi perché, probabilmente, anche su di lui Carol ha un certo fascino e per questo ha paura di innamorarsene.

Carol capisce che Ettore le nasconde un segreto riguardo al tatuaggio che porta sulla schiena. Prima si reca all'orfanotrofio in cui Ettore è cresciuto e scopre che lui e Corrado erano grandi amici, come fratelli. Poi decide di fare visita ad un vecchio amico, Edoardo Della Rocca. Edoardo racconta a Carol che tanti anni prima Ettore e Corrado, usciti dall'università, iniziano a giocare in borsa e fanno una serie di fortunate speculazioni. Conoscono Rossana, che fa parte di una potente famiglia di Milano e che fornisce loro informazioni riservate sui titoli, ma presto la Guardia di Finanza scopre le loro manovre e li mette sotto inchiesta. In tribunale Rossana e Corrado danno tutta la colpa a Ettore e di conseguenza il futuro fondatore del gruppo Ferri deve subire 2 anni di galera. Carol rimane scioccata nel sentire il racconto di Edoardo e quando torna a Torino vuole costringere Ettore a dirle la verità.

Carol cerca sua figlia, ma è ricattata da Corrado[modifica | modifica sorgente]

Ettore, preso dai sensi di colpa, rivela ben presto tutta la verità alla donna, che rimane sconvolta e amareggiata: Carol si confida con Ivan. Qualche minuto un diverbio tra l'uomo ed Ettore, l'auto di quest'ultimo investe Carol e Ivan senza conseguenze gravissime, ma il Bettini vuole denunciare l'ex amico, convinto in un primo momento della sua colpevolezza.

Carol però non ne è convinta e riceve conferma da Jill quando viene a sapere che Rossana ha chiesto la cassetta del pronto soccorso per medicare Ettore dopo lo scontro con Ivan. Carol ora ha le prove per incastrare i due diabolici presidenti, ma Corrado, il vero responsabile, inizia a ricattarla: le dirà il nome di sua figlia, che non è mai morta, se lei accuserà Ettore di averla investita e gli venderà le quote della holding. La donna si trova con le spalle al muro e decide di accettare le terribili condizioni di Corrado, denunciando Ettore alla polizia. Ben presto però Ivan capisce quello che sta succedendo e con l'aiuto di Ettore cerca di aiutare Carol: i due riusciranno a scoprire le trame di Corrado.

Nel frattempo per evitare che Corrado l'abbandoni, Rossana gli propone in extremis di sposarlo. Intanto, a casa di lui, si incontrano Corrado, Carol e Rossana. Corrado rivela a Carol di essere in possesso del vero testamento di Alberto, ma proprio mentre sta per darlo a Carol, Rossana lo colpisce e l'uomo perde i sensi. Le due donne litigano per chi dovrà prendere il foglio, ma Rossana riesce a bruciarlo nel camino. Nel frattempo divampa un incendio, Rossana abbandona la casa e lascia i due dentro: dopo averla convinta che entrambi sono morti, Ettore costringe Rossana a rivelarle il nome della figlia di Carol, Serena. Ma i due sono vivi e Carol ora è pronta a farla pagare a Rossana nel peggiore dei modi.

Carol e Serena[modifica | modifica sorgente]

Finalmente Carol, con l'aiuto di Ettore, riesce a sapere il nome di sua figlia da Rossana: è Serena Bassani. Va subito a cercarla e dopo averla portata sulla tomba di Alberto e averle rivelato che lui era suo padre e che Rossana e Corrado avevano fatto credere a tutti che quella bambina fosse nata morta, le rivela di essere sua madre. Le due commosse e finalmente riunite si lasciano andare e si abbracciano. Intanto, Carol assieme a Ettore decide di non vendicarsi direttamente di Rossana, lasciando decidere a Serena se denunciarla o no. Lei in un primo momento è risoluta e decisa a fargliela pagare; poi Carol le racconta dei suoi anni di odio con Marina e la ragazza decide di non dire nulla, per poter costruire un giorno un rapporto coi suoi fratelli. Carol, come conseguenza, ottiene da Niccolò che Rossana ceda tutto il suo patrimonio, compresa parte di villa Castelli, alla Bassani. Carol si confida con la figlia Serena dicendogli di stare nuovamente con Ettore. Carol appreso quello che è successo a Rossana corre in ospedale e lì vede Ettore che accarezza la mano a Rossana, la donna ci rimane male tanto da dire a Ettore che se lui deciderà di stare dalla parte di Rossana la perderà, l'uomo poi gli chiede di perdonare Rossana e di voltare pagina, ma Carol non sembra molto convinta.

L'amore per Ettore[modifica | modifica sorgente]

Carol ed Ettore Ferri, finalmente felici e sereni nonostante tutto, decidono di sposarsi e di annunciare il matrimonio proprio alla festa organizzata da Laura, ex amante di Ettore, a villa Castelli per presentare alla stampa il nuovo assetto del Gruppo. Intanto, per risollevare il titolo dopo un articolo che la dipingeva come una donna arrivista e mangiauomini, decide di stringere un accordo con un'importante industria e delega a Laura la stesura di un comunicato da destinare alla stampa ad accordo concluso. Ivan fa in modo che quell'articolo venga inviato prima che l'accordo venga stipulato e l'affare salta. Carol, infuriata contro Laura, che ignora in realtà come quell'articolo sia stato spedito, decide di non accompagnare Ettore ad un convegno, mentre alla stessa serata Ivan di proposito invita Laura a cena. Durante l'incontro, i due si scambiano dei gesti puramente amichevoli ma qualcuno fa pubblicare le foto che li ritraggono mettendo in giro la voce che la coppia sta vacillando: Carol quindi sceglie, nonostante la disapprovazione di Ettore, di licenziare Laura, ufficialmente per quella sua svista professionale. I rapporti tra Carol ed Ettore si fanno molto tesi, ma solo per un breve periodo.

Carol, convinta da Ettore, chiede poi a Laura di tornare a lavorare per lei, ma Laura rifiuta orgogliosamente dopo aver scoperto che verrebbe affiancata da un tutor. Intanto, chiede a Serena di farle da testimone: qui per la prima volta la ragazza la chiama mamma, con grande gioia di entrambe. Durante una riunione del Gruppo, intanto, si presenta la signorina Eleonora Cavendish dicendo che l'uomo che rappresenta non vorrebbe più Carol come presidente ma Ettore: Ferri non vorrebbe raccogliere la provocazione ma Carol comunica ad una cena alle figlie e al compagno di volersi dimettere in suo favore.

Nel frattempo, per il periodo del matrimonio la figlia Lavinia va a trovarla per assisterla nei preparativi e questo riempie di felicità Carol, che finalmente la fa incontrare con Serena. Ma la fiducia che c'era tra la donna ed Ettore è destinata a finire: Ivan le mostra dei documenti falsificati che dimostrano la cattiva fede di Ettore: Carol rinfacciando ad Ettore di averla sempre presa in giro, senza dargli la possibilità di spiegarsi, decide fidandosi di Ivan di annullare le nozze.

Il rancore di Ettore[modifica | modifica sorgente]

Quando viene fuori il piano di Ivan, che in realtà era in buona fede e voleva solo incastrare Corrado Braschi, colui che da latitante voleva mettere in crisi la holding, Carol chiede scusa a Ettore per non essersi fidata di lui, ma stavolta è l'uomo a prendere le distanze: con l'intenzione di volersi ritirare in un posto tranquillo per riflettere, le chiede in una lettera di non cercarlo, facendola arrivare alla conclusione che forse il loro amore non era così grande. Su suggerimento di Ivan, va a cercarlo a Portofino, dove si rifugiava in passato nei momenti difficili: vista la situazione di emergenza della holding la magistratura ha deciso di nominare Ettore Ferri presidente d'ufficio, fino a che la situazione non si sia risolta. In effetti, in Liguria lo trova in stanza con Miss Cavendish, deciso a tornare a Torino e lavorare a stretto contatto con lei. Carol cerca di convincere Ettore a tornare insieme, ma l'uomo dice che lui vuole vendetta e la loro storia è chiusa. Carol esce dall'hotel sconfitta e incontra Eleonora con la quale ha un aspro scontro. Carol cerca in tutti i modi di convincere Ettore a non licenziare Serena e Niccolò.

Il progetto umanitario per il Sud America e l'avvicinamento a Adriano[modifica | modifica sorgente]

I rapporti tra Carol ed Ettore Ferri peggiorano di giorno in giorno. Ettore, oberato dal lavoro, non può più occuparsi personalmente della Fondazione Ferri e così Carol si offre di prendersene cura come direttrice operativa.

Intanto Adriano Riva, che aveva sposato per interesse la figlia di Carol, Lavinia e che Carol, a differenza della ragazza, non ha mai perdonato, si presenta da lei alla ricerca di fondi per un progetto umanitario ma ottiene in un primo momento un freddo rifiuto. Il ragazzo è molto cambiato, ma Carol si ostina a non voler dargli un'altra possibilità. Alla fine però le farà cambiare idea.

Carol, ormai gelosa di Ettore ed Eleonora Cavendish, segue il consiglio di Ivan, quello di allontanarsi per un po' dalla città. Decide di finanziare la missione che coinvolgeva Adriano, a patto che lui ne rimanga ufficialmente escluso, e intende partire personalmente per il Sud America; intanto, scopre che Adriano ha inspiegabilmente lasciato il suo lavoro di medico in ospedale. Ettore invita a cena Carol: indecisa, alla fine la donna si presenta comunicandole l'intenzione di partire: non lo farà solo se Ettore riuscirà a mettere da parte l'orgoglio, ma l'uomo preferisce prendere ancora tempo. Sull'aereo trova Adriano: non lavorerà ufficialmente al progetto ma niente gli vieta di vedere come procederanno i lavori. L'intenzione del ragazzo è chiaramente quella di farle cambiare idea sulla propria partecipazione: nonostante questo, Carol inizialmente assume un altro medico, osteggiando la collaborazione di Riva; dopo aver ricevuto i complimenti di una partoriente alla quale ha salvato la vita, la donna decide di integrarlo finalmente nel progetto. I due però si troveranno a dover affrontare assieme un problema molto più grave, che li avvicinerà e permetterà alla Grimani di cambiare finalmente idea sull'uomo che è diventato Adriano.

Carol, Adriano e Davide Lisino[5] intuiscono che un certo Ambrus, un uomo di malaffari per il quale l'intero villaggio lavora, non vuole il campo. L'uomo si presenta minacciandoli e chiedendo che tutto venga sgombrato: l'obiettivo è quello di controllare meglio la popolazione e fare in modo che nessuno si affidi ad altri fuorché a lui. In un primo momento, Ambrus semplicemente ostacola il lavoro del progetto umanitario, successivamente uno dei suoi uomini punterà un coltello in gola ad Adriano chiedendogli di non aiutare una donna in difficoltà, finché Carol non viene rapita per giorni. Carol riesce a fuggire e viene trovata da Adriano in una foresta. Adriano e Carol si rifugiano in una grotta e attendono la notte, ormai sicuri che Ambrus ha dato l'ordine di ucciderli. Carol, evidentemente debilitata, viene accudita da Adriano che si procura del cibo e da bere. Durante uno spostamento però incontrano un uomo di Ambrus, ubriaco, che prima di ucciderli è deciso a abusare della donna: Adriano per difenderla ha una colluttazione con il ragazzo, che ha in mano una pistola. Accidentalmente, Carol sarà colpita proprio al petto: di fronte all'estrema evenienza, Adriano porta Carol in una grotta e le salva la vita estraendo il proiettile.

Carol cerca Adriano e il matrimonio con Ettore Ferri[modifica | modifica sorgente]

Mentre nella grotta si stanno per baciare, i due sentono delle voci dall'esterno: Carol è convinta di aver sentito Ettore, ma Adriano la convince che si era solo suggestionata. Effettivamente, invece, Ferri è arrivato in Sud America per cercarla, radunando una squadra di uomini. Quando la donna intanto sta meglio, con Adriano si incammina verso il paese: sorpresi dai sicari di Ambrus, per depistarli decidono di dividersi, dopo essersi scambiati un bacio appassionato.

Tutti danno Riva per morto; all'inizio, Carol si lascia convincere da Ettore a tornare in Italia, ma poi non riesce a liberarsi dal rimorsi di aver lasciato lì l'uomo con cui ha condiviso quell'esperienza, mentre le ricerche del corpo proseguono. Nel frattempo, Laura Beccaria si presenta da lei: le due donne sembrano voler mettere una pietra sopra i diverbi passati ma di lì a poco la loro rivalità crescerà sempre più e Laura, mossa dall'ambizione e dall'attrazione per Ferri, cercherà, alla fine con successo, di dividerla da Ettore.

Proprio mentre Carol cerca, all'insaputa di Ettore, di partire per il Sud America alla ricerca di Adriano, il medico viene ritrovato ancora vivo, ma molto scosso e sconvolto: sembra non amare più la vita, è freddo e non mostra per nulla confidenza nelle videochiamate a Carol. In realtà, dopo la fuga era stato catturato e torturato dagli uomini di Ambrus perché non si è piegato a dire loro dove si trovasse la Grimani. Ettore, pur di impedire che Carol torni da Adriano, affida a Laura la Fondazione Ferri e la manda in Sud America per occuparsi anche di Riva.

Ripresa intanto la storia con Ettore, Carol gli chiede di sposarla: pochi giorni dopo, davanti alla figlia di lei Serena, l'uomo le regala un diamante. Visto che dei documenti si erano già occupati la prima volta, i due si sposano in una sera di pioggia in una chiesetta, quasi in segreto. Adriano, intanto, è tornato a Torino ma il suo atteggiamento non cambia, freddo e scostante. Carol è molto amareggiata, presto la diagnosi parlerà chiaro: si tratta di quella che i medici chiamano alessitimia.

Carol, Adriano amanti e la gelosia di Ettore[modifica | modifica sorgente]

Notando l'interesse ormai quasi morboso di Carol per la salute mentale di Adriano, Ettore offre all'uomo di dirigere, per la Fondazione Ferri, un ospedale in Cambogia, in modo da allontanare i due; Adriano accetta. Una psicologa certifica che Adriano è in grado di partire per la Cambogia, ma Carol non è convinta. Prima della partenza, Adriano e Carol, salutandosi, si scambiano un bacio: è qui che l'uomo esce allo scoperto, rivelando alla donna di essere riuscito finalmente a sentire emozioni. Carol, rosa dai sensi di colpa, è sconvolta.

Intanto continuano le provocazioni da parte di Laura: quando questa scopre che tra Adriano e Carol c'è stato un bacio, contatta Sebastian Castelli, uomo di fama non onesta, e gli chiede di trovare un modo per trattenere il medico a Torino; Adriano viene fatto aggredire e non può più partire.

Carol, non fidandosi di Laura, non vuole che la donna faccia parte ufficialmente della holding. Ettore cercherà invano di farle cambiare idea (altrimenti, l'uomo perderà le quote che la Beccaria ha avuto tramite Corrado), poi comunque farà in modo, senza deludere la moglie, che Laura ottenga l'incarico dirigenziale che richiede; chiederà pure a Carol di avere un figlio, nonostante sappia dei problemi di salute che la donna ha dopo l'aborto che ha vissuto in passato.

La psicologa che ha in cura Adriano convince Carol a partecipare segretamente alla terapia: insieme, da soli, dovranno rivivere in una camera d'albergo ciò che hanno vissuto in Sud America. Solo così Adriano potrebbe guarire. Rivivendo però tutto, a mano a mano, Carol all'ultima seduta non riesce a resistere e gli si concede. Intanto nella stanza accanto Laura, che aveva scoperto tutto e ha attratto con l'inganno Ettore, mostra all'uomo su uno schermo le immagini "in diretta" del tradimento della moglie, lasciandolo di stucco.

Carol si pente e si sente in colpa nei confronti di Ettore, così, anche se lo ama, con sofferenza, decide di allontanarsi dal medico.

Ettore pianifica la vendetta[modifica | modifica sorgente]

Carol decide di sottoporsi a un intervento chirurgico che la rende nuovamente fertile e spiega ad Ettore la situazione, ma in questo momento lui non vuole figli da lei. Carol sconvolta si rifugia nella sua vecchia casa e chiama Adriano in ospedale in lacrime, facendolo preoccupare. La Grimani è ubriaca e quando Adriano si presenta a casa sua, cerca protezione e gli chiede di fare l'amore. La donna poi si scusa dicendogli che dirà tutto ad Ettore.

Carol riflette molto, è pronta a parlare con Ettore, ma l'uomo le fa una sorpresa: ha convinto Lavinia a fare ritorno da Parigi e a rilanciare la sua carriera proprio da Torino. Lavinia spiega a sua madre che Adriano per lei è un capitolo chiuso della sua vita, ormai tutti e due sono cresciuti e guardano al futuro. Dopo poco Lavinia conferma ad Ettore che resterà a Torino, mettendo in imbarazzo Carol. Ettore, molto scaltro, fa annunciare alla moglie il loro progetto insieme: avere un bambino. Lavinia appare molto contenta per la madre, che invece è sempre più a disagio.

Il ricovero in una clinica per alcolisti[modifica | modifica sorgente]

Lavinia, notando l'atteggiamento angosciato della madre, le propone di sfilare per lei, e naturalmente la madre accetta con grande entusiasmo. Ma Carol continua ad alcolizzarsi e, prima della sfilata beve da un bicchiere in cui Ettore ha messo della droga: sotto gli occhi di tutti sviene in passerella, rovinando l'evento di Lavinia.

Qualche giorno dopo, alla festa organizzata per Lavinia, la donna si attacca di nuovo alla bottiglia e si presenta ubriaca rovinando per l'ennesima volta la serata alla figlia. Lavinia convince sua madre a disintossicarsi dall'alcool andando in una clinica. Durante la notte la Grimani riceve la visita di Adriano, che le propone di fuggire, ma la donna rifiuta, soprattutto per non deludere Lavinia. Adriano lascia però un cellulare a Carol in modo che la donna quando avrà bisogno di lui potrà chiamarlo. Ettore scopre il cellulare che il Riva aveva lasciato alla donna. Carol riceve la visita di sua figlia Serena che le promette che il giorno dopo, proprio per il suo compleanno, riuscirà a tirarla fuori di lì.

La storia d'amore con Adriano[modifica | modifica sorgente]

Adriano, grazie a Serena, fa in modo che Carol esca dalla clinica. Lavinia, dopo aver saputo che sua madre e il suo ex marito hanno una relazione, le urla di non volerla più vedere. La donna poi sale in camera per raccogliere le sue cose e trova nel letto di Ettore sua figlia Lavinia, Carol rimane sconvolta. La Grimani non sa che si tratta di una messa in scena della figlia ma dice a Ettore che se mai le farà del male lei l'ucciderà: dopo qualche giorno sarà Ettore a rivelare la verità a Carol.

Carol, decisa a dimostrare di nuovo il proprio valore alla figlia e non solo, si presenta al consiglio d'amministrazione del Gruppo: nonostante le insistenze di Ettore e Laura, che cercano di farla passare per ubriaca, la donna riesce a raccontare ai soci tutta la storia che ha vissuto, chiedendo la loro fiducia.

Adriano intanto rintraccia il giornalista che, corrotto da Ettore e Laura, aveva stroncato sul nascere a Parigi la carriera di Lavinia.

Adriano e Carol latitanti[modifica | modifica sorgente]

Adriano consegna a Carol una copia del bonifico bancario che dimostra che Ettore aveva pagato una grossa somma di denaro per stroncare la carriera di Lavinia: nonostante questo, Lavinia non vuole recuperare i rapporti con Carol. Carol dice a Ettore che cambierà il nome della fondazione Ferri e dice di aver buttato fuori dalla fondazione Laura, mettendo al suo posto Adriano. Il Ferri è sconvolto, ma Carol vuole fargliela pagare ripagandolo con la stessa moneta, come lui ha fatto con sua figlia Lavinia. Carol trova Lavinia al centro sconvolta e con un grosso livido sul braccio; credendo che sia stato Ettore a farle male, promette alla figlia che gliela farà pagare: Lavinia però continua a non rivelare che cosa è successo. Il mattino seguente nel parcheggio di Centovetrine mentre Carol e Adriano si recano alla holding, qualcuno fa cadere una busta davanti all'auto del Riva, il medico la raccoglie e rincorre la persona per dargliela, la busta è piena di soldi, lo sconosciuto lo ringrazia ma il Riva non sa che una telecamera li sta riprendendo. Quando Carol e Adriano scoprono che Ettore e Lavinia hanno fatto un incidente in macchina, si precipitano in ospedale, dove Lavinia racconta cosa è successo e ribadisce a sua madre che non vuole abbandonare Ettore e che sono di troppo visto che di Ettore a loro non interessa il suo stato. Adriano riferisce a Carol le accuse fatte da Valerio Bettini e la donna allora si reca da Ettore, dicendogli che non può accusare Adriano: non è stato lui a manomettere i freni della sua auto. Il Ferri viene poi colto da un malore e chiede alla Grimani di andare via. Poco dopo però Adriano viene arrestato. Lavinia, la ragazza gli dice che la Grimani voleva far soffocare Ettore nella sauna dicendo di aver assistito alla scena, quando in realtà Lavinia non era presente, accusando così la madre. Il giudice mette sotto accusa Carol e, nonostante la donna disperata si proclami innocente, viene arrestata. Il sabotatore dell'auto viene trovato da Andrès, amico di Serena, e viene arrestato. Carol e Adriano si rivedono in carcere per assistere alle dichiarazioni dell'uomo e se tutto va come deve andare potranno uscire dal carcere, ma a causa della fuga del sabotatore, Adriano e Carol vengono condotti in carcere. In seguito Lavinia si presenta in carcere dalla madre chiedendogli scusa per quello che ha fatto e le due si abbracciano, la donna dice alla figlia di non preoccuparsi dicendogli di averla già perdonata. Adriano, travestito da guardia carceraria, va a trovare la Grimani. Il mattino seguente la Grimani viene scarcerata e torna a casa di Adriano insieme a Lavinia. Adriano viene scarcerato e quando torna a casa trova con grande fecilità e sorpresa Carol insieme a Lavinia, l'uomo riabbraccia la donna ma la giovane Grimani se ne va irritata dalla sua presenza.

Adriano e Carol sono in macchina pronti per lasciare l'Italia ma rischiano di essere riconosciuti ad un posto di blocco, pertanto decidono di nascondersi in un padiglione dell'ospedale in attesa di ristrutturazione. Serena riesce a parlare con sua madre al telefono, le manifesta il desiderio di volerla aiutare facendola fuggire all'estero, ma la Grimani non vuole coinvolgerla e le spiega che lei e Adriano vogliono stare in Italia in modo da trovare il reale colpevole dell'attentato ad Ettore. Carol dice alla figlia che se vuole aiutarla può sempre continuare a cercare il colpevole senza essere coinvolta nei problemi di Adriano.

Carol chiede aiuto a Laura[modifica | modifica sorgente]

Adriano vuole andare da Ettore in modo da farlo parlare, ma la Grimani sembra avere un'idea migliore: si reca a casa di Laura e le propone un affare: se lei riuscirà a trovare delle prove su chi realmente è dietro all'attentato di Ettore, le darà una parte del suo pacchetto di maggioranza della holding. Inizialmente è disposta a cedere il 30% del suo pacchetto, ma la Beccaria vuole di più e Carol arriva così a proporle il 50% cercando di farla ragionare e dandole del tempo per pensare fino al mattino seguente. La Grimani torna in ospedale e riabbraccia Adriano. Il mattino seguente Carol telefona a Laura che dice di essere disposta ad aiutarli avendo anche già trovato il sabotatore dell'auto, ma desidera le quote azionarie in anticipo. Il mattino seguente il Riva e Carol provano a chiamare Laura ma il suo cellulare risulta irraggiungibile, la Grimani comincia a pensare che Laura gli abbia abbandonati ma Adriano è ottimista. La polizia arriva in ospedale, l'uomo e la donna pensano che dietro tutto questo ci sia Laura e scappano dal loro nascondiglio un attimo prima di essere scovati. Carol è stanca e disperata, Adriano cerca di sostenerla dicendogli che comunque vada loro si ritroveranno, la polizia però va via e i due sono sollevati, la sera si presentano poi a casa di Laura: la donna, che sostiene di non aver chiamato la polizia, non vorrebbe far soffrire Carol, ma poi decide di parlare e le spiega che dietro l'attentato non c'è il Ferri come credono ma Lavinia. Carol è sconvolta nel sapere che sua figlia voleva vederla soffrire, ma secondo Adriano c'è un'altra spiegazione, lei voleva colpire solo lui e magari Ettore una volta scoperto tutto l'ha costretta a trascinare anche Carol in quella vicenda.

Carol decide di affrontare Lavinia e si reca da lei: la figlia sorpresa dice che è tutto vero, ma di averlo fatto soltanto per colpire Adriano. Carol rassicura la figlia dicendole che l'ha perdonata e che non deve preoccuparsi, Lavinia è veramente pentita di quello che ha fatto, ma in quel momento bussa alla porta la polizia. Carol è costretta a scappare attraverso il terrazzo e raggiunge nuovamente Adriano al nascondiglio; gli spiega che Lavinia ha confessato tutto e vuole rivelare alla polizia la verità in modo da dichiararli innocenti, ma in questo modo andrebbe in carcere lei. Adriano cerca di farla ragionare ma mentre l'uomo dorme Carol, sperando di poter essere perdonata per quello che farà, si reca a casa di Ettore. La donna gli dice che non è lì per convincerlo oppure per farsi compatire, ma per dirgli che è riuscito a farla soffrire. In quel momento arriva la polizia, la Grimani si costituisce e la vendetta di Ettore si riverserà soltanto su di lei, ma promette all'uomo di vendicarsi. Mentre Carol viene ammanettata e portata in carcere da Valerio Bettini e i suoi uomini, Ettore sembra realmente dispiaciuto. Il mattino seguente Carol esce dalla sala interrogatori e viene assalita dalla stampa, lei sostiene la sua parte dicendo di aver attentato alla vita di Ettore perché se lo meritava. Secondo Valerio, tuttavia, ci sono molte cose che non tornano: la donna sta coprendo qualcuno; Carol continua a negare anche quando arriva Adriano e il commissario gli dice che ormai non è più accusato di omicidio. Quando Bettini lascia i due da soli in modo da farli parlare, Carol chiede perdono ad Adriano dicendogli che è contenta così e non si sarebbe mai perdonata se avesse fatto arrestare la figlia, il Riva cerca di farla ragionare ma lei decide così di chiudere anche la loro relazione facendosi promettere dall'uomo che non rivelerà mai la verità. In carcere scopre poi che sua figlia ha confessato tutto. Carol viene quindi scarcerata e pensa che sia stato il Riva a convincere la ragazza a confessare, ma l'uomo nega. Mentre Lavinia viene portata in carcere, abbraccia la madre e chiede scusa ad Adriano. Il Riva lascia da sole le due donne in modo da salutarsi.

La felicità con Adriano e l'appoggio ad Ettore[modifica | modifica sorgente]

La Grimani soffre molto per l'arresto di Lavinia e insieme a Serena si reca presso il carcere in cui è detenuta. Le due dicono alla ragazza che faranno di tutto per portarla fuori di lì, e che potrà sempre contare su di loro. Mentre tornano in ufficio, Serena riceve una telefonata di Andrès; Carol capisce che il rapporto tra i due si è fatto più stretto e Serena le conferma che adesso stanno insieme e hanno deciso di sposarsi. Intanto la relazione fra Adriano e Carol sembra ormai tornata alla normalità, il mattino seguente Carol firma per cedere le azioni a Laura, poi capisce che la donna sta cercando di combattere contro Ettore. La Beccaria la prega di non dire nulla ma la donna risponde che non vede il motivo per cui debba tacere visto che loro due non sono amiche. La sera seguente, Carol e Adriano arrivano a villa Castelli, dove Rossana festeggia per essere diventata presidente del circolo. Tutti gli occhi sono puntati su di loro, nel frattempo Sebastian annuncia che Rossana sarà la sua compagna nella vita ma anche socia in affari. Tutti assistono alla scena nel quale Rossana versa un bicchiere di champagne in testa a Laura, e si crea un certo imbarazzo. Adriano e Carol tornano a casa e lui, controllando il computer, vede che Jacopo si sta impegnando in un progetto.

Tornata in carcere a far visita a Lavinia, Carol cerca di consolarla dicendole che è molto forte e supererà anche quella difficoltà. Grazie a Serena non sarà accusata di tentato omicidio, e il massimo della pena sarà di due anni, ma potrebbe uscire anche tra poco. La figlia è felice e finalmente potrà guardare al futuro in modo più concreto. A Centovetrine Carol dice a Ettore che, grazie a Serena, Lavinia potrà forse uscire, poi il Ferri le chiede se lei ha intenzione di mandarlo via, ma Carol risponde che lei non comanda più visto che ha ceduto la metà delle sue azioni a Laura. Ettore è sconvolto, ma Carol gli spiega che durante il suo periodo di latitanza Laura l'ha aiutata e in cambio ha voluto le azioni; comunque non è ancora tutto perduto visto che la Beccaria dovrà avere delle alleanze per poter andare avanti, ma Ettore ritiene che Laura abbia già la sua alleanza. Jacopo, arrivato a casa di Adriano, parla con Carol e il rapporto tra i due sembra abbastanza teso. Carol e Adriano si mostrano interessati al suo progetto e, attraverso la fondazione Ferri, si offrono di aiutarlo, ma Jacopo ribadisce di voler portare avanti il progetto solo con Adriano e non coinvolgere una manager perché potrebbe rubare la sua idea. Carol appare molto irritata, Jacopo le lancia frecciatine, poi il Riva deve correre in ospedale per un'emergenza e lascia i due da soli in modo che si possano chiarire. Carol cerca di capire per quale motivo lui e suo nipote Niccolò hanno chiuso la loro società, ma Jacopo cambia discorso e le dice che non la giudica per aver tradito suo marito con un uomo più giovane; Carol sentendosi molto offesa da quelle parole caccia Jacopo da casa. Il mattino seguente il giovane Castelli si presenta alla donna chiedendole scusa, la Grimani accetta le sue scuse ma ribadisce che non finanzierà il suo progetto, poi lo manda via e nello stesso momento riceve un mazzo di girasoli con le ennesime scuse di Jacopo. Adriano accompagna poi Carol in tribunale dove è in corso il processo a Lavinia, dopo l'attesa Serena esce dall'aula e poco dopo arriva anche Lavinia e la ragazza felice abbraccia la madre. Adriano scopre che Carol al CDA voterà per Ettore Ferri, la donna dice al Riva che nonostante tutto il dolore provocato lei deve pensare anche al bene della holding anche perché non vede bene Laura e Sebastian alla guida del gruppo. Ettore vince e così per i prossimi due mesi sarà il presidente della holding.

Quando Carol torna a casa, trova Jacopo in compagnia di Lavinia: irritata dalla sua presenza, lo manda via e spiega alla figlia che Jacopo l'ha offesa. La Grimani rassicura poi Adriano, l'uomo infatti è molto preoccupato perché non ha più notizie di Alessia e il suo numero risulta inesistente. Sebastian propone poi alla donna un'alleanza ma lei, dopo averne parlato anche con Adriano, rifiuta dicendo all'uomo che non si fida di lui. Adriano insieme alla Grimani cena con Andrès e Serena, il Perelli dice alla Bassani di aver anticipato la loro partenza nel giro di tre giorni, una volta da sole la madre cerca di capire se la figlia è convinta di voler partire, dicendo a Serena che è ancora in tempo per annullare tutto. Carol il mattino dopo si reca a casa del Castelli e gli conferma di non voler accettare la sua proposta. Il Castelli cerca di farle cambiare idea, ma la donna non è più interessata al potere, poi se ne va dicendo a Sebastian di vedersela con Ettore. Tornata a casa, dice al Riva di aver rinunciato alla proposta di Sebastian in modo da non avere più problemi, i due poi fanno l'amore ma Adriano ripensa ad Alessia e lo dice alla Grimani. Il Riva poi rilegge la lettera di addio che la Righi aveva scritto all'uomo prima di partire, Carol cerca di tranquillizzarlo dicendogli che se Alessia avrà bisogno di lui lo ricontatterà.

Carol aiuta Adriano a cercare Alessia[modifica | modifica sorgente]

La Grimani è convinta a dare una possibilità a Jacopo, ma gli chiede di impegnarsi molto nel progetto: la donna sembra poi intuire che tra il ragazzo e sua figlia Lavinia possa nascere qualcosa. Adriano riceve tramite mail una denuncia fatta da un amico di Alessia dopo la sua scomparsa e decide di raggiungere Providence; Carol si offre di accompagnarlo, ma lui preferisce andare da solo. La donna si trova a villa Castelli durante la festa per sua figlia e Andrès, questi le dice che quando torneranno dalla loro crociera faranno una festa per tutta la famiglia. Durante il ricevimento Andrès consegna a Serena una collana appartenuta a sua madre, ma la ragazza rifiuta dicendo davanti a tutti che lei non lo ama e scappa via in lacrime. Carol e Maurizio Bassani cercano di capire come mai abbia rifiutato Andrès e la ragazza rivela di essere sempre stata innamorata di Damiano.

Lavinia, ormai in partenza, dice alla madre di voler ricominciare una nuova vita ed essere felice e per farlo deve andarsene da Torino; nei mesi trascorsi lì è cresciuta, diventando donna, la madre è orgogliosa di lei e le dichiara che non si perderanno più di vista, poi dovendo andare in ufficio le chiede di passare da lei prima di partire. Al bar di Centovetrine la donna promette alla figlia che andrà presto a Parigi a trovarla, poi dopo averla abbracciata la saluta. Mentre Adriano sta guardando alcune foto di Alessia, riceve la chiamata di Carol, l'uomo la informa che la Righi non si è ancora rassegnata per la fine del loro rapporto e che nel pomeriggio vedrà un ex fidanzato di Alessia. Carol visita il vecchio ufficio di Jacopo nel quale collaborava insieme a Niccolò è quello sarà la "base" dove potranno collaborare, il ragazzo esita un attimo prima di decidere, ma poi decide di guardare al futuro. Serena è molto preoccupata: Damiano sembra sparito nel nulla e lei ne parla con la madre, ma nel frattempo lui si fa vivo con una telefonata. Con una pistola puntata, Damiano dice alla ragazza che è stato costretto a partire dopo aver ricevuto delle importanti informazioni, al prega di non preoccuparsi per lui e di non cercarlo per il tempo che sarà assente. Molto stupita e preoccupata da quella telefonata, Serena va con la madre in commissariato da Valerio. In una successiva telefonata, Adriano informa Carol di aver scoperto che Alessia lavorava in una nave da crociera, è sicuro di rivederla e quindi il giorno seguente potrà tornare a casa, Carol è molto felice. Il mattino seguente Carol raggiunge Adriano a Providence, il Riva le rivela che Alessia si è tolta la vita e le conferma di non voler tornare per il momento in Italia. Le mostra poi l'ultima lettera di Alessia, dalla quale sembra che si sia tolta la vita il 18 aprile, giorno del suo compleanno.

L'arrivo di Donatella De Brandi e la crisi con Adriano[modifica | modifica sorgente]

Tornati a Roma, dopo la commemorazione di Alessia, Carol e Adriano riprendono in mano il progetto di Jacopo. Ettore per aiutarla e mettere da parte le ostilità, le presenta una sua amica che finanzierà il progetto: Donatella De Brandi. Malgrado sia riluttante ad accettare l'aiuto di quella donna, perché amica di Ettore e perché è sicura che il suo ex-marito abbia un secondo fine, alla fine accetta il finanziamento. Purtroppo sorge un problema con un ispettore delle strutture: Donatella se ne occupa seducendolo e poi inizia a ricattarlo minacciando di rivelare alla moglie la loro relazione. Carol parla ad Adriano di Donatella e gli rivela in che modo la donna ha ottenuto le certificazioni, Adriano non approva i metodi di Donatella e raccomanda a Carol di stare attenta. Quando viene convocata la stampa per presentare il progetto, Donatella la riempie di complimenti e lodi e Carol la ringrazia. Non sa che la De Brandi li spia insieme a un complice e da mesi conserva ritagli di giornale che parlano di loro. Carol deve presenziare ad un ricevimento organizzato da Donatella e annulla la cena che aveva con Adriano. In ufficio deve poi vedersela con Jacopo offeso dal fatto che in un articolo un giornalista parli del loro progetto come se fosse solo della donna. Jacopo vuole una smentita ma Carol non gliela concede e il Castelli va via livido di rabbia. Carol torna a casa e vede Adriano pensoso, la donna lo abbraccia e gli dice che adesso davvero possono pensare ad essere felici. Mentre fanno l'amore la Grimani si accorge che Adriano sta pensando ad Alessia. Adriano riceve un messaggio da Livia e mente a Carol dicendo che c'è un'emergenza in ospedale. Donatella si sente male e Carol si offre di accompagnarla, chiedendo che sia Adriano a visitarla: così la donna scopre che Adriano ha mentito. Un paio di giorni dopo, Adriano riceve una telefonata: deve sostituire un collega. Carol pensa che il suo compagno le stia raccontando un'altra bugia e gli dice che sarebbe meglio se passassero più tempo insieme. Adriano spiega che per ora il lavoro è molto duro ma che troverà tempo per lei. Al wine bar Carol attende Adriano per mezz'ora, mentre lui è con Livia; non fa altro che pensare alla bugia che Adriano ha raccontato alcuni giorni prima. Intanto scopre ciò che è successo alla figlia e va da lei per farsi raccontare tutto. Serena rassicura la madre che non riesce a credere che Viola abbia potuto fare una cosa del genere. Più tardi, Carol trova un mazzo di chiavi: ricordando che sono dell'appartamento del suo compagno, si reca sul posto e scopre un abito femminile e degli accessori per il trucco. Qualcuno suona il campanello: è Adriano. Carol è sicura che Adriano abbia un'amante, ma lui le spiega che in quella casa abita Livia con cui ha solo un rapporto medico-paziente. Le mostra un SMS della ragazza che dice che passerà la notte con Jacopo, a questo punto Carol è rassicurata e abbraccia Adriano. Il mattino seguente incontra Donatella al bar del centro e le rivela che Adriano non ha nessuna amante. Rimasta sola, la De Brandi telefona infuriata a Livia (alias Alena Preston) dicendole di lasciare subito Jacopo. Carol ha un altro pesante scontro con Jacopo, che non digerisce che lei abbia assunto Serena come avvocato senza interpellarlo. Un paio di giorni dopo vede Adriano e Jacopo che stanno per fare a pugni ma riesce a dividerli. Jacopo racconta a Carol della possibile storia tra il suo compagno e Livia, ma Carol non gli crede anche se i dubbi la divorano. Donatella propone alla Grimani di togliersi i dubbi parlando direttamente con la donna. Carol raggiunge così Livia in ospedale, dove arriva anche Adriano: qui lei ammette di amarlo e spiega a Carol che in Livia si trova lo spirito di Alessia; Carol la ritiene pazza, ma quando Livia fa sentire la registrazione di un colloquio tra lei e il medico, in cui il medico dice di amare ancora Alessia, le certezze di Carol cadono. Sconvolta da quello che sente, manda via Livia e inizia a pensare che Adriano sia impazzito: gli consiglia quindi di recarsi di nuovo dalla dottoressa Innocenti e farsi curare. Adriano rassicura Carol e le promette che farà uscire Livia dalla sua vita. In ufficio Carol incontra Donatella e le racconta di aver fatto pace con Adriano, la De Brandi è incredula. Carol convoca Jacopo e gli conferma che tra Livia e Adriano non c'è niente di fisico ma che entrambi sono vicini perché molto fragili; il Castelli non si fida di Donatella ma Carol non è preoccupata. A casa Carol e Adriano parlano di Livia e del fatto che la ragazza debba uscire per sempre dalle loro vite, Adriano viene chiamato dall'ospedale e va via di corsa, la donna invece si reca a casa di Livia dicendole di voler parlare con lei.

Carol crede che Adriano sia pazzo[modifica | modifica sorgente]

Carol invita Livia a lasciare Torino e comincia a prepararle i bagagli, ma Livia crede davvero di essere in contatto con Alessia e comincia a dire che Carol è gelosa del fortissimo amore di Adriano verso Alessia. Carol replica che anche il loro legame è molto forte, e dà alla ragazza due giorni di tempo per lasciare la casa. Quando Adriano torna dall'ospedale, Carol gli rivela di essere andata a parlare con Livia e gli dice anche che secondo lei nasconde qualcosa, ma Adriano non è convinto. I due si recano così dal medico che ha avuto in cura la ragazza ma questi non sa nulla del passato della giovane, o meglio finge di non sapere nulla: infatti non appena Carol e Adriano vanno via l'uomo telefona a Donatella. Carol è in ufficio con Serena quando arriva Jacopo, il ragazzo scopre così che sua cugina è diventata il legale della loro azienda e Carol non l'ha interpellato. Jacopo allora decide di non rivelare a Carol il segreto di Livia e Donatella. Adriano si reca nell'ufficio di Carol e scopre che la donna sta indagando su Livia e si indispettisce perché vorrebbe che tra di loro non ci fossero segreti, Carol si scusa e i due passano assieme il resto del pomeriggio. Al centro, Carol saluta Adriano e dopo ha uno scontro con Livia che la blocca in ascensore e tenta di strangolarla. Jacopo riesce a salvare Carol che viene portata in ospedale e visitata da Adriano. La donna sta bene ma è scioccata e dice ad Adriano che se Livia non andrà via da Torino lei la denuncerà. Carol intanto rivela ad Adriano che Livia soffre di disturbi mentali da quando era bambina, e tranquillizza Adriano, dicendo che senza la Preston potrà stare più tranquillo.

Finalmente, Livia ha lasciato definitivamente Torino, e Carol e Adriano sono molto più sereni. Adriano sfoglia il fascicolo sulla vera identità di Livia, e Carol gli dice che non si risolvono i problemi se si continua a guardare il fascicolo. Più tardi rimane sconvolta nel ricevere la notizia della morte di Rossana e si reca a villa Castelli. Al funerale parla ad Adriano di come l'abbia scioccata la morte della cognata. Ad Adriano viene dato il compito di presentare il famoso progetto sulla laparo-chirurgia che ormai sta portando avanti assieme a Carol e a Jacopo, ma durante la conferenza l'uomo sembra vedere Alessia e manda tutto all'aria. Carol riesce a convincerlo che si è sbagliato e decide di rimandarlo dalla dottoressa Innocenti ma, spinta dagli intrighi di Donatella, si rivolgerà ad un altro medico, complice della donna, Giorgio Correntini. Il dottor Correntini vuole che Adriano assuma farmaci specifici per la sua patologia e spiega a Carol i pericoli che egli può correre se non venisse curato. Adriano riceve una chiamata da Alessia, manda a monte l'intervento e la raggiunge al parco. Carol riceve la sua chiamata dal commissariato: lo hanno denunciato per aggressione, Carol crolla in lacrime nel vedere come il suo compagno stia perdendo la testa e decide di farlo ricoverare in una struttura. Serena consola la madre che si sente in colpa e si confida con Donatella che le consiglia di aspettare. Il giorno dopo due uomini drogano Adriano e lo portano al centro commerciale dove lui armato di coltello minaccia clienti e gestori, solo l'intervento di Carol lo calma dopo un iniziale minaccia alla gola della donna. Jacopo invita la donna a dimettersi dal dirigere la Mederyn e lei accetta.

La fuga di Donatella, l'arrivo di Emmanuel e la rottura con Adriano[modifica | modifica sorgente]

Carol finalmente crede ad Adriano, si reca in Lussemburgo per fare arrestare Donatella. Donatella, da tutti creduta morta, in realtà è evasa dal carcere ed è fuggita nei Caraibi. A causa delle troppe ambizioni, Adriano viene licenziato dall'ospedale. Costanza Sabian, proprietaria di una clinica, viene messa sotto assedio da Adriano che vorrebbe convincerla a cedergli la clinica proponendole perfino dei capitali da investire nella sua struttura. La donna si convince grazie ad una missione in Moldavia offerta da Davide Lisino. Quest'ultimo, per ripulirsi l'immagine, ha fatto credere a tutti compresa Carol di essere stato rapito, diventando per tutti un eroe. L'improvvisa morte della Sabian tuttavia sconvolge tutto e tutti. Suo erede, il nipote Emmanuel Sabian, è un vecchio amore di Carol Grimani. Emmanuel ha posto il veto su Adriano dopo aver scoperto il falso rapimento, ma propone una soluzione: siccome innamorato ancora di Carol, decide di cedere la clinica ad Adriano in cambio di un paio di notti con lei. Adriano accetta, ma Carol ha sentito la conversazione di Adriano ed Emmanuel e si vendica facendo credere ad Adriano di non essere a conoscenza del loro patto. Il giorno delle nozze Carol si reca da Emmanuel, ma anche Adriano si reca da Emmanuel e i due hanno un'accesa discussione. Adriano vuole ancora sposare la donna, si presenta in municipio lo stesso ma lei non si presenta. Consegna allora a Carol con una bellissima lettera in cui elenca i suoi numerosi errori, ma poiché non riesce a far cambiare idea alla donna, va via sconfitto e deluso. A casa ripensa ai momenti felici e anche al terribile confronto e in un impeto di rabbia scaglia via le fedi che aveva comprato. Adriano va a villa Castelli e porta a Serena un bellissimo quadro e le dice che non sarà presente al matrimonio, poi rivela a Carol che sta per lasciare Torino e andare in Africa, la donna gli augura di cambiare per lui. Adriano raggiunge Diana e Ivan in Algeria e inizia a lavorare per conto della fondazione. Qui insieme a Ivan salva Diana dall'aggressione di Miriam, una donna in degenza nel loro ospedale e che più tardi scopre essere incinta; quando scopre che la donna l'ha fatta fuggire, ha uno scontro con Diana che lo licenzia. Tornato a casa, Adriano viene subito convocato da Ettore che gli propone di lavorare in un altro degli ospedali della fondazione ma lui prende del tempo per pensare. Dopo va al wine bar e vede Carol con Emmanuel e non sopportando la scena va via. Più tardi Carol lo raggiunge nel suo appartamento e gli giura che con Emmanuel non c'è nulla ma il medico è categorico, se non tornano assieme non devono vedersi più. Carol va via stravolta ma più tardi il Riva le manda un mazzo di rose.

L'arrivo di Angela Danesi[modifica | modifica sorgente]

Carol cede la Medery e diventa proprietaria e dirigente della rivista "Cento". Leggendo qualche lettera da far pubblicare sulla sua rivista, Carol viene colpita dalla lettera di Angela Danesi, una signora il cui marito è in fin di vita e nessun medico vuole operarlo. Così Carol va da Adriano e gli chiede il suo aiuto. Adriano accetta la proposta e subito dopo Angela ringrazia Carol per aver preso in considerazione il suo appello disperato. Carol ringrazia Adriano e lo invita a colazione al giornale perché vuole lavorare alla copertina del primo numero parlando proprio del caso di Angela e della forza della donna in una situazione così delicata. L'uomo accetta anche se si ritrova assieme con Emmanuel e tra i due la tensione è al massimo. Adriano dice a Carol di non fomentare le speranze di Angela perché il caso del marito è davvero disperato. Carol allora decide di non pubblicare subito l'articolo su Angela e informa anche Emmanuel e con poca convinzione gli dice che vuole dimenticare Adriano e che lui è il passato. Emmanuel e Carol si baciano. Successivamente Carol ed Emmanuel finiscono a letto insieme ma il giorno dopo Carol lo tiene a distanza. Adriano in ospedale vede Emmanuel baciare Carol e Carol cerca di giustificarsi con lui. Per il marito di Angela non c'è più nulla da fare: Adriano ha visto gli esiti degli esami e insieme a Carol lo riferisce ad Angela che nuovamente si sente presa in giro da un dottore. Per vendicarsi e farsi ascoltare, Angela attira Carol in una trappola e la lega ad una sedia con una carica di esplosivo minacciandola di farla esplodere se il marito non verrà operato. Adriano scopre che Carol è stata rapita e corre al magazzino dove è rinchiusa la donna: se qualcuno cerca di liberarla, lei salta in aria. Adriano chiede quindi un consulto alla dottoressa Luciani che tuttavia, dopo aver richiesto altri accertamenti, non acconsente all'operazione del signor Danesi. Adriano è costretto a falsificare la firma della sua collega in modo da ingannare Angela. I due vanno a dare la notizia a Carol e, rimasti soli, il medico le rivela l'inganno e si incatena anche lui alla bomba. Non appena Angela lo vede si infuria e sta per farli saltare in aria ma alla fine il medico la convince a liberarli e lei rivela che la bomba era finta. L'incubo è finalmente finito. Per Carol le cose cominciano subito a cambiare e informa Emmanuel che ama ancora Adriano e che vuole tornare con lui. Carol raggiunge Adriano al cottage e fra i due ritorna la passione. I due invitano anche Serena e Damiano in modo da farli riunire. Con l'occasione Adriano chiede a Carol nuovamente di sposarlo e lei accetta. Intanto Laura chiama Adriano per cercare un consulto e visitare Sebastian che è stato aggredito ed è in coma e così i due ritornano a Torino dove Carol dà la notizia delle sue nozze ad Emmanuel.

La scomparsa di Adriano[modifica | modifica sorgente]

Il rapporto tra Carol e Adriano è ripreso a gonfie vele e i due continuano a fare progetti. Lei riceve una lettera d'addio da Emmanuel e decide di rimettersi l'anello di fidanzamento. Nell'aprire il cassetto in camera da letto, per sbaglio rompe la foto che ritrae Adriano da piccolo con il padre, foto che Adriano ha regalato a Carol come simbolo del suo amore. La donna chiede scusa ad Adriano e l'uomo sorridendo la rassicura. Alla presentazione della rivista Carol è eccitatissima, ringrazia i suoi collaboratori e fa una dichiarazione ad Adriano annunciando che fra pochi giorni diventerà sua moglie. La mattina dopo riceve la visita di Damiano che le comunica che Adriano la notte ha preso un aereo privato e che quell'aereo pare sia precipitato. Quando arriva la notizia ufficiale della morte di Adriano, per Carol è un colpo durissimo, la donna si dispera su un cavalcavia e piange per il suo amato. Tornata a Torino decide di dedicarsi al lavoro e insieme ad Ettore chiude un importante contratto per la rivista che sta curando, ma Ettore teme che Carol non abbia ancora superato la perdita. Passati alcuni giorni, Carol riceve la visita di Valerio che le comunica che è stata trovata la scatola nera con la registrazione delle ultime parole dell'uomo, Carol l'ascolta commossa scoprendo che gli ultimi suoi pensieri sono stati per lei.

Le indagini sulla morte di Adriano[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver tentato il suicidio ed essere stata salvata da Laura, Carol viene accolta da Ettore che la consola e la spinge ad andare avanti. Decide quindi di dedicare il prossimo numero di Cento proprio ad Adriano, quando riceve la telefonata di Angela Danesi che sostiene di sapere che Adriano è stato ucciso. Incredula, si reca in ospedale per incontrare Angela, che le rivela che qualcuno quella notte stava minacciando Adriano e che un'infermiera ha visto tutto. Anche Ettore è molto scettico riguardo alle allusioni di quella donna e invita Carol ad andare piuttosto a Francoforte a promuovere la sua rivista. Carol però non si rassegna e va a parlare con l'infermiera che confessa di essere stata pagata per mentire. Carol capisce che anche il gioielliere sardo è corrotto e si reca da lui per sapere chi lo ha pagato per mentire ma il gioielliere le consiglia di smetterla con le domande per il bene suo e della sua famiglia. Rimasta sola, Carol mette a soqquadro il suo appartamento per trovare l'agendina nera nascosta da Adriano: il contenuto la lascia scioccata. La donna si reca a villa Ferri con una pistola e minaccia Ettore accusandolo di aver ucciso Adriano, ma va via rendendosi conto che non può basarsi solo sul nome scritto su un foglio. Ottenuti i tabulati telefonici di Adriano, Carol interroga tutti coloro che per ultimi lo avevano sentito, ma Ettore le consiglia di lasciare alla polizia le indagini. Anche Valerio la rimprovera per questo, così come Serena, che si preoccupa per la madre che le rivela che il gioielliere ha velatamente minacciato lei e la sua famiglia. Carol viene anche a sapere che dei pescatori hanno visto l'aereo di Adriano schiantarsi e che qualcuno si è lanciato dall'aereo. Accompagnata da Ettore, decide di incontrare questi pescatori. In barca, Ettore rivela a Carol che la collana che Adriano avrebbe acquistato è un monile con dei topazi, pietra che Carol odia e la donna si convince dell'innocenza di Ettore. Intanto i due devono affrontare una tempesta, ma i comandi e la radio di bordo sono stati manomessi. Salvati da un peschereccio, trovano riparo su un'isola e in una piccola pensione dovrebbero dividere il letto, ma Ettore rifiuta e dorme sul divano. Carol interroga il pescatore che ha visto l'incidente ma l'uomo era ubriaco al momento e non ricorda nulla. La donna continua ad insistere mettendo l'uomo in difficoltà e facendo perdere la pazienza a Ettore che le fa notare che i suoi isterismi non fanno bene alla loro indagine. Tornati a Torino, Carol viene continuamente spiata dall'avvocato Kobe, l'assassino di Adriano. Venuta a sapere che il Gruppo Ferri sta entrando in società con la Circus, Carol decide di indagare su questa misteriosa azienda e conosce Kobe, che trova subito viscido e malevolo. Carol tuttavia vuole conoscere Maddalena Sterling, amministratore delegato della Circus, e decide di intervistarla per conto di Cento.

Gli scontri con Maddalena e il naufragio di Serena[modifica | modifica sorgente]

Nell'intervista a Maddalena, Carol chiede come mai la Circus sia avvolta nel mistero e cosa stia realmente tramando, se una possibile scalata al gruppo di Ettore sia l'obiettivo primario, ma la donna nega ogni cosa. Carol decide di scrivere un articolo su Sebastian e decide di intervistare Laura che però rifiuta e racconta all'amica come l'uomo l'abbia scaricata. Dopo intervista anche Sebastian e gli ricorda di non dimenticarsi dell'amore che i suoi figli e che soprattutto Laura provano per lui, ma lui freddo e glaciale risponde che non sa cosa farsene dell'amore di Laura. Carol racconta ad Ettore dell'incontro avuto con Maddalena e lo mette in guardia manifestandogli la sua diffidenza nei confronti della donna. L'investigatore assunto anzitempo da Carol la informa che prima di morire Adriano si era recato in un albergo molto lussuoso e la donna è parecchio sorpresa. Carol ha un nuovo incontro con Maddalena Sterling e chiede alla donna se è naturale che il signor Yang voglia a tutti i costi l'unione del Gruppo Ferri con la Circus per fare in modo che la trattativa coi suoi amici cinesi vada in porto. Con orrore Carol scopre che nell'albergo dove ha soggiornato Adriano hanno alloggiato sia Kobe sia Maddalena e mette Ettore in guardia dai due, ma Ettore non vede il motivo per cui quei due vogliano attentare alla sua vita. Carol allora assieme ad Ettore decide di interrogare Maddalena e le chiede se lei ha qualcosa a che fare con la morte di Adriano. Maddalena è scioccata e infuriata per le accuse di Carol e si discolpa subito ma la donna continua a sospettare di lei e di Kobe. Carol riceve poi un messaggio da Maddalena, che chiede di incontrarla insieme a Ettore al Parco del Valentino; all'incontro, Maddalena le consegna una pen-drive contenente la verità sulla morte del suo uomo. Mentre i tre parlano, Kobe spara al petto di Maddalena e qui Carol capisce che l'assassino di Adriano è Kobe.

Carol, vedendo Laura sempre più depressa, le propone di lavorare per l'inserto di moda di Cento e lei accetta felicissima. Visto il contenuto della pen-drive, Carol vuole farsi giustizia da sola ma Ettore le consiglia di consegnarla al commissario Bettini. Intanto arriva la notizia che Kobe, fuggendo dalla polizia, ha avuto un grave incidente, ma questo alla donna non basta: con una parrucca nera e degli occhiali si finge una dottoressa e va in ospedale ma non riesce ad ucciderlo e viene anche prontamente fermata da Ettore che la porta via. Valerio ha scoperto tutto, interroga Carol e lei dichiara che voleva solo guardare in faccia l'uomo che ha ucciso Adriano e qui Valerio decide di passare sopra l'accaduto. Kobe muore e stranamente Carol non si sente sollevata: è convinta che Kobe avesse un complice e pensa sia Yang l'uomo che ha fatto saltare la trattativa coi cinesi, ma alla fine capisce che quell'uomo era solo un capro espiatorio ed è un sogno a dimostrarle che può fidarsi del suo istinto. Quindi va da Ettore che sta cenando con Maddalena e li interrompe parlando all'uomo dei suoi sospetti e vuole scoprire chi sia il vero capo di questo diabolico piano criminale. In commissariato la donna esige che il commissario faccia controllare gli uffici della Circus, ma Ettore non sembra d'accordo. Ettore dice a Carol che Maddalena farà la fusione con la holding solo se lei non farà più parte del Consiglio d'Amministrazione; la donna capisce e accetta di farsi da parte per il bene del gruppo. Alla festa per il lancio di un inserto per la rivista, nel corso di una animata discussione, la Sterling minaccia velatamente Carol. Serena non si fa viva da un po' e la barca non è mai arrivata a destinazione e la cosa comincia a preoccupare Carol; Ettore si mette quindi in contatto con Matilda e Sebastian. Carol assieme ad Ettore parte per l'Australia ma, vedendo che Maddalena sta facendo parecchie storie, convince l'uomo a restare a Torino e parte con Sebastian tornato a Torino per l'occasione. In Australia un elicottero avvista la barca di Viola in mezzo al mare: Carol è felice di aver ritrovato la figlia stremata ma viva, ma di Viola e Damiano non c'è traccia.

La conoscenza con Yuri e il tradimento di Ettore[modifica | modifica sorgente]

Alla commemorazione di Adriano, Carol è sconvolta nel vedere il rancore che Serena prova per il marito morto. Maddalena va da Carol proponendole uno scoop: il direttore di un'importante azienda è in fin di vita e lei potrebbe avere l'esclusiva sull'articolo, ma Carol non vuole speculare sulle disgrazie altrui. Maddalena pretende la pubblicazione di quell'articolo dato che presto anche lei sarà un'azionista del gruppo e quindi proprietaria della rivista, ma Carol pubblica un articolo diffamatorio su Maddalena. Le due donne hanno un pesante alterco e Maddalena infuriata sta per far saltare l'accordo con il gruppo, ma Ettore ordina a Carol di ritirare tutte le copie della rivista. Al rifiuto di lei, l'uomo annulla il cocktail per il lancio dell'articolo e decide anche di non sovvenzionare più la rivista. Sola nel suo ufficio, Carol riceve la visita di Yuri Vetel, braccio destro di Maddalena. Yuri le spiega che Maddalena non è cattiva ma che ha sofferto molto per la morte del suo uomo, fratello dello stesso Yuri, ma la donna non ne giustifica comunque il comportamento. Carol dice ad Ettore che quella donna li sta dividendo e gli dice anche che spera che lui in futuro non debba pentirsi di queste sue scelte; in una riunione spiega allo staff della rivista che ci saranno momenti difficili e che serve un nuovo finanziatore. Quell'uomo è proprio Sebastian Castelli Carol decide di tirarsi fuori dalle vicende della rivista e lascia il timone a Sebastian e Laura. Quando chiede ad Ettore di venderle le sue quote della rivista, l'uomo rifiuta categoricamente, ma lei si presenta comunque alla festa di compleanno di suo nipote Pietro e qui incontra Maddalena con cui continua a punzecchiarsi. Saputo delle nozze tra Jacopo e Diana la Grimani fa le sue congratulazioni al giovane Castelli e gli dice di non sprecare questa occasione che la vita gli sta dando. Infuriata per l'imminente fusione tra Circus e gruppo Ferri, Carol ha un altro scontro con Ettore e giura che lei e le sue figlie faranno valere le loro quote. Carol si accorge di come la figlia Serena sia cambiata: si veste e si trucca in un altro modo e, quando lei le chiede le sue quote, gliele cede senza battere ciglio. Anche Yuri è contrario alla fusione perché teme che la vita di Maddalena sia di nuovo in pericolo e decide di allearsi con Carol ma lei non accetta subito e ne parla con Laura che invita l'amica a stare attenta. Yuri va di nuovo da Carol con la stessa proposta e lei rifiuta di nuovo dicendo che la fusione farà uscire Yang allo scoperto e lei potrà vendicare il suo amato Adriano. Carol invita a cena Yuri per fargli capire che può fidarsi di lei e infatti a fine serata i due si baciano ma alla fine la donna lo allontana piena di rimorsi. Serena vende le sue quote alla madre che continua a non riconoscere la figlia ma adesso Carol ha i numeri per poter tornare in CDA e lo comunica a Yuri e chiede anche all'uomo di indagare su Serena e qui il Vetel comunica alla donna che la figlia è in società con Zanasi, Carol ne rimane scioccata. Carol si reca dalla figlia per convincerla a desistere dall'entrare in società con Zanasi e ricordandole che uomo spregevole lui sia ma alla Bassani non importa e tra le due vi è uno scontro dove Carol schiaffeggia la figlia. Ettore rivela a Carol che Jacopo è invischiato con gli assassini di Adriano la donna è furiosa e poco dopo sfoga su Zanasi tutta la sua ira minacciandolo di lasciare stare la figlia o la pagherà ma Serena arriva e difende l'uomo. Dopo si reca d Jacopo egli getta in faccia tutto il suo disprezzo ma lui tenta di difendersi dicendo che non conosceva il vero scopo degli assassini di Adriano. Carol non fidandosi ancora di Yuri lo invita a pranzo e riesce a manipolare il suo telefonino in modo da poter ascoltare le conversazioni fra lui e Maddalena e la donna sente delle cose che la insospettiscono parecchio ma Vetel scopre l'inganno di Carol e ha con lei uno scontro ela donna gli dice che non potrà mai fidarsi di lui. Carol sta cercando Yang, il secondo assassino del suo amato compagno ma l'investigatore le dice che l'uomo è irreperibile ma non è così infatti Vetel avverte la donna che il cinese è a Torino e che colpirà durante la festa per il lancio del numero di Cento sulla squadra di Sebastian ma la donna non gli crede. Yang però si presenta alla festa col finto ordine di uccidere Yuri ma è l'uomo a farlo fuori per primo spingendolo giù dalla balconata del centro dove il cinese muore sul colpo.

La breve storia con Yuri e la verità sulla morte di Adriano[modifica | modifica sorgente]

Carol decide di testimoniare in favore di Yuri e chiede alla figlia di far da difensore all'uomo ma la ragazza rifiuta tassativamente, ma alla fine Vetel viene rilasciato dalla polizia e Carol lo ringrazia e ha anche rivalutato Maddalena e lo dice a Ivan che intanto sta indagando per fatti suoi su chi sia davvero Maddalena. Carol festeggia la fine dell'incubo con Yuri e i due stann per baciarsi di nuovo ma la donna vedendo una foto di Adriano si blocca e non fa il passo successivo ma l'indomani mette via tute le cose del suo grande amore e decide di ricominciare a vivere. Carol invita Yuri a passare un fine settimana con lei a Parigi e lui accetta ma chiede alla donna di prendere il treno perché ha paura di volare. Nell'albergo parigino i due parlano del loro passato ma decidono di metterselo dietro le spalle e iniziano a baciarsi pensando al presente e i due finiscono col fare l'amore e dopo Carol vedendo che il portafogli dell'uomo era caduto scopre che è socio di un aeroclub e non capisce perché gli abbia mentito sula sua paura del volo. Carol si reca al club di volo e qui scopre che l'uomo non ha mai pilotato aerei ma bensì è un paracadutista e qualcosa si accende nella testa di Carol. Carol allora interroga di nuovo il pescatore che ha assistito alla morte del medico e mostra lui una foto di Yuri e l'uomo lo riconosce come l'uomo che si è buttato dall'aereo precipitato e la donna è scioccata. Yuri scopre che Carol parteciperà al matrimonio di Jacopo e Diana dove Maddalena colpirà per vendicare Darko e allora decide di salvarla e le propone di partire per Parigi e lei accetta ma la Grimani ha altro in mentee prima di partire fanno un brindisi e qui l'uomo si accoscia al suolo stordito: la Grimani lo ha drogato e al suo risveglio è legato mani e piedi. Carol strapazza Yuri picchiandolo e insultandolo ma lui non demorde ma alla fine confessa di essere lui l'assassino di Adriano. Yuri cerca di convincere la donna a non ucciderlo ma lei vuole vendicare Adriano a modo suo e dopo seda l'uomo perché suonano alla porta: è Ivan che racconta a Carol tutta la verità su Yuri e Maddalena. Loro vogliono vendicarsi di Ettore che distrusse il circo dove loro lavoravano uccidendo Darko il marito di Maddalena e fratello di Yuri. Carol porta Yuri in un vecchio magazzino e al suo risveglio l'uomo si ritrova una pistola puntata al volto Yuri la invita a sparare ma la donna decide di farlo morire di inedia. Yuri rivela a Carol che Adriano aveva scoperto tutto ecco perché doveva morire e la donna è scioccata e inizia a torturarlo psicologicamente buttando l'acqua di cui l'uomo ha bisogno. Carol grazie ad un sms di Maddalna scopre che Villa Castelli salterà in aria e corre per avvertire tutti ma arriva già quando tutto è stato disinnescato e Ivan chiede alla Grimani dove si trovi Yuri e lei dice che è fuggito. Tornata da Yuri gli dice che non lo ucciderà se firmerà la confessione in cui ammette di aver ucciso Adriano altrimenti per lui sarà finita. Decide anche di andare a cercare Maddalena per vendicarsi di lei che era la mandante di tutto e chiede informazioni a Jacopo ma il ragazzo non sa nulla. Iva dice a Carol che l'unica che può salvare la Holding dal tracollo è lei ma alla Grimani interessa solo vendicarsi di Maddalena e scopre che lei ed Ettore sono al porto di Genova ma quando entra nella barca dell'uomo scopre che lui l' ha fatta fuggire. Carol infuriata e delusa rifiuta anche di rientrare nel consiglio di amministrazione e se la prende con Jacopo che deve ancora pagare per le sue colpe, ma ecco che il giovane riceve una telefonata dove gli viene detto che nei magazzini sotterranei della Medery, dove Carol tiene Yuri prigioniero, c'è stata una fuga di gas, e qui la donna confessa tutto al Castelli che nonostante tutto decide di aiutarla cancellando le tracce del passaggio di Vetel in quei magazzini.

L'incubo Yuri[modifica | modifica sorgente]

Carol racconta anche ad Ettore quello che ha fatto a Yuri e l'uomo si arrabbia e sa che presto il Vetel cercherà vendetta. Carol chiede quindi protezione e Cecilia consiglia alla zia di prendere Thomas come guardia del corpo e lei accetta. Alla fine Ettore rivela a Carol dove si nasconde Maddalena e lei la raggiunge nel suo castello sui Carpazi dove ha con lei un pesante scontro verbale e dove le dice addio e che la sua prigionia in quella gabbia d'oro non è sufficiente per il male che ha fatto. Tornata a Torino Carol viene invitata al matrimonio di Brando e di Viola e dopo viene minacciata da Yuri nascosto nella sua macchina e la costringe a farlo salire in casa dove qui le dice che lui non ha le serba rancore e lechiede di consegnarli Ettore e lui firmerà la confessione dov ammette di essere colpevole con Maddalena e dopo averla baciata scappa via. Yuri chiede a Carol cosa si siano detti i due e qui l'uomo le rivela di sapere tutto riguardo al fatto che l'ha tenuto sequestrato e qui la Grimani rivela di aver avuto con lui una breve storia e gli chiede anche di dirgli dove si nascondo Ettore e Maddalena ma il Sironi non parla. Ettore, durante una cena annuncia che lascerà la presidenza del gruppo per stare con Maddalena, Carol se ne va indignata e ripensa alla proposta di Yuri. Carol incontra il Vetel sulla tomba di Adriano e lui ribadisce checonfesserà tutto solo quando avrà la testa di Ettore e che lo ucciderà lo stesso anche senza l'aiuto di Carol che intanto ha uno scontro con Thomas perché l'uomo capisce che la donna stia nascondendo qualcosa. Carol va da Ettore con una pistola ma invece di minacciarlo gliela consegna dicendogli di difendersi da Yuri che è sempre più impaziente di trovare Ettore e tormenta la donna. Carol e Thomas entrano un po' più in confidenza e qui la donna gli consiglia di fare chiarezza sui suoi sentimenti verso Cecilia. Carol da appuntamento a Vetel entramni hanno in mano ciò che vogliono: Yuri la confessione e Carol le coordinate che rivelano dove si trovi Ettore. Ma ecco che arriva Thomas e dopo una breve colluttazione Yuri riesce a scappare ma prima Thomas è riuscito a prendergli di mano la confessione dell'omicidio di Adriano ma Carol non è soddisfatta dato che scopre che Maddalena è in fin di vita e che smetterà di soffrire mentre a lei non succederà mai. Un infuriato Yuri telefona a Carol e la minaccia: lui si vendicherà in modo spietato. Passano i giorni e di Yuri nessuna traccia e Carol tenta anche di confortare Ettore distrutto dalla morte di Maddalena, ma eco che Yuri le fa una video chiamata dove le dice di essere a Parigi e che colpirà Lavinia, Carol ne parla con Thomas che farà proteggere la ragazza. Diana prende la presidenza del gruppo e dice ai consiglieri che non abbandonerà mai suo padre e qui si scontra con Carol che le die di tenere la vita privata lontana dalla Holding, ma dopo Ivan le fa notare che è stata troppo severa con la giovane Ferri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La data di nascita di Carol non è stata mai pronunciata. Si può risalire ad essa dal momento che Carola aveva 20 anni nel 1982 quando mise al mondo Serena Bassani.
  2. ^ Tommaso Savini è stato interpretato nel tempo da due attori diversi. In alcune scene del 2008, in cui l'uomo appariva in sogno alla figlia Marina, ha avuto il volto di Enrico Bertorelli, doppiatore italiano, che nella soap aveva già interpretato altri ruoli.
  3. ^ Il killer è stato interpretato, per alcune puntate, da Maurizio Rossi.
  4. ^ Sonia Marenzi, l'ex consigliera di Carol pagata per svolgere il lavoro "sporco", prendere informazioni e scrivere articoli di giornale infanganti il buon nome dei Della Rocca, è interpretata dalla doppiatrice Camilla Gallo.
  5. ^ Davide Lisino, medico volontario, è interpretato da Pascal Persiano ed era già comparso in una missione umanitaria che coinvolgeva don Daniele Ferrari e Laura Beccaria. Lo stesso attore aveva interpretato nella soap il ruolo di Leonardo Valli, alleato di Marina Kroeger e nemico di Massimo Forti.

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