Carnival Sunshine

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M/n Carnival Sunshine
Carnival Sunshine ormeggiata a Livorno(maggio 2013)
Carnival Sunshine ormeggiata a Livorno
(maggio 2013)
Descrizione generale
Civil Ensign of the Bahamas.svg
Tipo nave da crociera
Classe Destiny
Armatore Carnival Cruise Lines
Proprietario/a Futura Cruises
Registro navale Lloyd's Register
Porto di registrazione Panama Flag of Panama.svg (1996-2000)
Nassau Civil Ensign of the Bahamas.svg (2000-2013)
Identificazione Indicativo di chiamata radio ITU:
Bandiera Charlie
C
Bandiera Soxisix
6
Bandiera Foxtrot
F
Bandiera November
N
Bandiera Kartefour
4
(Charlie-Soxisix-Foxtrot-November-Kartefour)

Numero MMSI: 308017000

Numero IMO 9070058
Ordinata 1994
Costruttori Fincantieri
Cantiere Monfalcone (Destiny)
Monfalcone e Trieste (Sunshine)
Varata 15 novembre 1995 (Destiny)
14 aprile 2013 (Sunshine)
Madrina Lin Arison[1] (Destiny)
Battesimo 23 ottobre 1996 a Venezia[2][3] (Destiny)
Completata 1995
Costo originale ~ 409 milioni di $, ovvero

~ 600 miliardi di ₤ dell'epoca, pari a

~ 310 milioni di
Acquisita 19 ottobre 1996 presa in consegna dalla Compagnia[4][5]
Viaggio inaugurale 24 ottobre 1996 (Destiny)
Venezia → Malaga → Boston → New York → Newport News → Miami
-------------------------------------------------

6 maggio 2013 (Sunshine)

Venezia → Ragusa di Dalmazia → Messina → Napoli → Civitavecchia → Livorno → Marsiglia → Montecarlo → Palma di Maiorca → Barcellona[6]
Entrata in servizio 24 novembre 1996
prima crociera per i Caraibi:
MiamiSan JuanSt. CroixSt. Thomas → Miami
Ristrutturata 2005, 2008, 2010, 2013
Nomi precedenti M/n Carnival Destiny (1996-2013)
Stato in servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda (Destiny, Nov. 1996) 101.353 tsl
(Destiny, Feb. 2013) 102.853 tsl
(Sunshine, Apr. 2013) 103.881 tsl
Portata lorda 11.142 tpl
Lunghezza (fuori tutto) 272,19 m
(tra le p.p.) 230 m
Larghezza 35,48 m
Altezza 62,0 m
Pescaggio 8,30 m
Propulsione 4 x 16ZAV40S Sulzer
2 x 12SAV4 Sulzer diesel
63.360 kW
Velocità 22,5 nodi
Equipaggio 1.050
Passeggeri 3.006

fonti citate nel corpo del testo

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Carnival Sunshine è una nave da crociera della Carnival Cruise Lines, rinominata dopo i lavori di trasformazione presso gli stabilimenti Fincantieri di Trieste, era precedentemente nota come Carnival Destiny.

Prima nave della Destiny Class, registrata nelle Bahamas, è utilizzata principalmente per crociere nei Caraibi.

Carnival Destiny, la nave dei record[modifica | modifica sorgente]

Per costruirla furono necessari 20 mesi e 20.000 tonnellate d'acciaio, circa tre volte il peso della Torre Eiffel[7][8], quando entrò in servizio, ai cui comandi vi era l'italiano Giovanni Gallo[9], con le sue 101.353 tsl e 11.142 tpl era la più grande nave da crociera del mondo, la prima ad oltrepassare la soglia delle 100.000 tonnellate di stazza lorda[10][11] (misura di volume, non di peso) superando la Sun Princess da 77.441 tsl, altra nave costruita sempre a Monfalcone da Fincantieri e varata solo un anno prima.

La Carnival Destiny nella sua configurazione iniziale disponeva di 1 acquascivolo da 65 m, 4 piscine, 7 vasche idromassaggio (per antonomasia chiamate soventemente "Jacuzzi", cognome degli inventori italiani che per primi le realizzarono e marchio di fabbrica), 16 ponti (12 ad uso ospiti), 27 ascensori dei quali 18 ad uso passeggeri e nove di servizio, 1.500 posti a sedere al teatro Palladium; aveva un totale di 1.321 cabine[12] delle quali 754 esterne che si suddividevano in 480 con balcone privato (di cui 8 suite da 36 m² e 40 suite da 27 m²), 322 con vista mare (solo oblò) da 18 m², 519 interne da circa 16 m²[13], e poteva ospitare con capienza massima (tutto esaurito) 3.360 passeggeri, oppure 2.642 (occupazione doppia) per una superficie totale di 23.000 m² dedicata alle cabine passeggeri e 30.000 m² per le sale pubbliche, pari alla superficie di quattro campi di calcio. Già a fine dicembre 1996 aveva raggiunto un altro record, quello di numero di persone mai trasportate in una singola crociera, ospitando 3.269 crocieristi.[14]

La sua larghezza di 35,48 m non le consentiva il passaggio nel Canale di Panama.

Viaggio inaugurale[modifica | modifica sorgente]

Carnival Destiny partì per il suo viaggio inaugurale da Venezia il 24 ottobre 1996, facendo scalo a Malaga il 29[15] proseguendo poi per la navigazione transatlantica a scopo promozionale per il mercato crocieristico americano facendo rotta prima su Boston, dove arrivò giovedì 7 novembre[16][17], giungendo a New York l'11[18] dove, dopo aver superato il Ponte di Verrazzano ed essere entrato nello Hudson, attraccò al molo 88 del terminal crociere a fianco della portaerei/museo USS Intrepid sino al 13[19], per poi proseguire per Newport News sostandovi il 15 e il 16[20] e da qui per Miami dove arrivò il 19, città da cui iniziò ad operare come porto di partenza per le crociere nei Caraibi dal 24 novembre 1996.

Ammodernamenti[modifica | modifica sorgente]

La nave è stata più volte riattata per rimanere competitiva e sempre al passo coi tempi. Nel 2005 ha visto l'aggiunta di uno spazio per l'intrattenimento dei ragazzi, nel 2008 nuovi spazi comuni, l'aggiunta di 14 cabine al ponte 10, e nel 2010 l'installazione del Carnival's Seaside Theatre, un megaschermo LED da 12 ft (piedi cioè 3,6576 m) di altezza per 22 ft (6,7056 m) di larghezza con una superficie pari a 264 ft² (24,5256 m²) posizionato a bordopiscina sul ponte Lido per la trasmissione di film, eventi sportivi, concerti e programmi vari.

Ultima crociera[modifica | modifica sorgente]

La Carnival Destiny è salpata dal porto di Miami il 4 febbraio 2013 per la sua ultima crociera transatlantica prima dei lavori di rifacimento, oltrepassando lo Stretto di Gibilterra e facendo tappa a Malaga il 14, a Barcellona il 16, a Livorno il 18, a Civitavecchia il 19 e poi via Stretto di Messina arrivando a Venezia la mattina del 22 febbraio dello stesso anno dopo aver percorso circa 10.797,95 km/5.830,42 mn[21]. Da qui è stata trasferita in bacino ai cantieri San Marco di Trieste il 23[22][23][24][25].

Ponti Carnival Destiny[modifica | modifica sorgente]

[26] [27] [28]

  • Ponte 1: Riviera
  • Ponte 2: Main
  • Ponte 3: Lobby
  • Ponte 4: Atlantic
  • Ponte 5: Promenade
  • Ponte 6: Upper
  • Ponte 7: Empress
  • Ponte 8: Verandah
  • Ponte 9: Lido
  • Ponte 10: Spa
  • Ponte 11: Forward Sun e Aft Sun
  • Ponte 12: Sky

Lavori di trasformazione[modifica | modifica sorgente]

Tra febbraio e maggio del 2013 ha subito una profonda ristrutturazione in Italia, presso gli stabilimenti Fincantieri di Trieste. Si è trattato del più costoso progetto di ristrutturazione in assoluto del valore inizialmente previsto in 155 milioni di dollari cui si sono aggiunte le spese per i nuovi interventi riguardanti la sicurezza alle quali saranno sottoposte successivamente tutte le navi della flotta Carnival, arrivando alla cifra di circa 200 milioni di $[29].

Al termine dei lavori, la nave (internamente ed in parte esternamente) è così diversa dall'originale Carnival Destiny da essere ribattezzata Carnival Sunshine.

Il rifacimento ha compreso l'introduzione del programma completo "Fun Ship 2.0" dedicato all'intrattenimento a bordo, una configurazione completamente rinnovata, l'aggiunta di una porzione di ponte, l'allargamento di due ponti situati nella sezione anteriore della nave e la costruzione di 182 nuove cabine.

Per quanto concerne la sicurezza è stata aggiunto un generatore diesel ausiliario, cioè un motore in grado di produrre energia elettrica per garantire il funzionamento degli ascensori, dei servizi igienici pubblici e delle cabine, oltre alla disponibilità di acqua fresca anche in caso di guasti al sistema propulsivo principale[30].

Inoltre la Carnival ha deciso di introdurre un sistema di prevenzione dagli incendi comprensivo di un sistema di nebulizzazione di acqua ad alta pressione per raffreddare rapidamente eventuali zone calde e impedire la ripresa dell'incendio[30].

Nei lavori di sono stati impegnati circa 3.500 lavoratori, compresi i due equipaggi, quello della Carnival Sunshine e quello della nave appoggio cipriota Louis Olympia, trasformata in nave albergo per una parte delle maestranze ed ormeggiata nell'area del cantiere.

Alla fine dei lavori navigherà nel Mediterraneo da maggio a novembre 2013 per crociere di 9 e 12 notti da Venezia e Barcellona, dopodiché salperà da quest'ultima località per una crociera di riposizionamento con destinazione il porto di New Orleans da dove la nave effettuerà crociere di sette giorni ai Caraibi Occidentali a partire dal 18 novembre[31].

Carnival Sunshine[modifica | modifica sorgente]

Ponti[modifica | modifica sorgente]

  • Ponte 1: Riviera
    • cabine ospiti
  • Ponte 2: Main
    • cabine ospiti
  • Ponte 3: Lobby
    • Guest Service, reception-servizio clienti
    • Shore Escursion, ufficio escursioni
    • Sunshine Atrium, ponti 3 e 4
    • Sunset Dining Room, ristorante
  • Ponte 4: Atlantic
  • Ponte 5: Promenade
    • Alchemy Bar, a poppa
    • Ocean Plaza, ristorante a poppa
    • RedFrog Pub, a poppa
    • FunHub/SakeSpot/Java Blue Café
    • Sunshine Casinò
    • EA Sports Bar
    • Cherry On Top, negozio di dolci
  • Ponte 6: Upper
    • cabine ospiti
  • Ponte 7: Empress
    • cabine ospiti
  • Ponte 8: Verandah
    • cabine ospiti
  • Ponte 9: Lido
    • Havana Bar
    • Ji Ji Asian Kitchen
    • Cucina del Capitano, ristorante
    • Bluelguana Cantina
    • Guy's Burger Joint
    • Beach Pool, dietro al fumaiolo
    • BlueIguana Tequila Bar
    • RedFrog Rum Bar
  • Ponte 10: Spa & WaterWorks
    • Carnival WaterWorks, parco acquatico con acquascivoli
    • Camp Carnival, per bambini 2-11 anni
    • Circle "C", per ragazzi 12-14 anni
    • Club O2, per ragazzi 15-17 anni
    • Cloud 9 Spa, centro benessere
  • Ponte 11: Serenity & SportSquare
    • SportSquare, angolo attività sportive
    • Serenity, piscina e prendisole riservata esclusivamente ai maggiori di 21 anni
  • Ponte 12: Sky
  • Ponte 14: Serenity

Crociera inaugurale[modifica | modifica sorgente]

Carnival Sunshine è partita da Venezia il 6 maggio 2013 per la crociera inaugurale facendo scalo a Ragusa di Dalmazia il 7, a Messina il 9, a Napoli il 10, a Civitavecchia l'11, a Livorno il 12, a Marsiglia il 13, a Montecarlo il 14, a Palma di Maiorca il 16, per giungere a Barcellona il 17 maggio.[6]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Per motivi scaramantici legati alla cultura anglosassone, non esiste il ponte 13, e al ponte 1, manca la cabina 1313.

Porto di partenza[modifica | modifica sorgente]

Navi gemelle[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Moglie di Ted Arison, fondatore Carnival.
  2. ^ Scheda della M/n Carnival Destiny su faktaomfartyg.se
  3. ^ Steamboat bill: journal of the Steamship Historical Society of America, vol. 54, p. 66
  4. ^ «"Destiny" ecco la nave dei sogni» in Enzo Cirillo su La Repubblica del 20 ottobre 1996.
  5. ^ Cfr. l'invito alla cerimonia di consegna.
  6. ^ a b Crociera inaugurale Carnival Sunshine
  7. ^ Cfr. a p. 88. in Maria Grazia Cutuli, Salite con noi sulla nave più grande del mondo. Epoca, n. 44 del 1 novembre 1996].
  8. ^ Cfr. in Sergio Camicioli, "A Spezia la nave più grande del mondo." per CittàdellaSpezia.it del 31 marzo 2004.
  9. ^ Biografia in lingua inglese dell'allora 45enne comandante Giovanni Gallo al momento della presa in consegna della Carnival Destiny, in seguito è divenuto vicepresidente del consiglio di amministrazione della Carnival.
  10. ^ «Sta nascendo a Monfalcone la nave più grande del mondo» in Vincenzo Zaccagnino sul Corriere della Sera del 19 novembre 1995.
  11. ^ «Italiana la nave più grande del mondo» in Vincenzo Zaccagnino sul Corriere della Sera del 20 ottobre 1996.
  12. ^ Tra le 1.321 cabine ne erano inizialmente comprese per ogni categoria anche un totale di 22 per persone con mobilità ridotta, poi portate negli anni a 28.
  13. ^ Cfr. la pagina dedicata alla Carnival Destiny su ship-technology.com
  14. ^ Cfr. a pp-42-43 in Maritime Reporter and Engeneering News, febbraio 1997.
  15. ^ El primer barco di Juan Carlos Cilveti Puche, 21 febbraio 2012.
  16. ^ Cruise Ships Get Bigger - and Bigger di Alexander MacLeod, per The Christian Science Monitor, 4 novembre 1996.
  17. ^ As cruise ships go, this one is big and fun di Jerry Morris, Boston Globe
  18. ^ [1]
  19. ^ «Largest Cruise Ship Ever Built Visits New York» di Bridget Murphy per Maritime Reporter and Engeneering News, dicembre 1996.
  20. ^ World's Largest Ship, Carnival Destiny, To Make First Call At Newport News, PRNewswire del 14 novembre 1996
  21. ^ L'ultima crociera della Carnival Destiny.
  22. ^ «Carnival Destiny: tutta Trieste al lavoro per il super lifting» ne Il Piccolo di Trieste del 22 febbraio 2013.
  23. ^ «Carnival Destiny, l’ingresso nell’ex bacino San Marco di Trieste » ne Il Piccolo di Trieste del 23 febbraio 2013.
  24. ^ Galleria fotografica dell'arrivo in bacino a Trieste della Carnival Destiny.
  25. ^ Galleria fotografica del cantiere.
  26. ^ Piano ponti Carnival Destiny
  27. ^ Piano ponti Carnival Destiny
  28. ^ Piano ponti Carnival Destiny
  29. ^ Making Carnival Sunshine
  30. ^ a b "Carnival Cruise Lines Announces Fleetwide $300 Million Program To Enhance Operating Reliability and Guest Comfort".
  31. ^ Crociera dei Caraibi Occidentali con Carnival Sunshine, 18 novembre - 24 novembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]