Carmen Sevilla

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Carmen Sevilla
Nazionalità Spagna Spagna
Genere Flamenco
Periodo di attività 1949-2011

Carmen Sevilla, nome d'arte di María del Carmen García Galisteo (Siviglia, 16 ottobre 1930), è un'attrice, cantante e conduttrice televisiva spagnola.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Figlia di un paroliere musicale, cresce nel mondo dello spettacolo studia ballo e canto flamenco fin da bambina. A soli 12 anni debutta nella prestigiosa compagnia teatrale di Estrellita Castro, accanto ad altre due future stelle del cinema e della canzone spagnola, Paquita Rico e Ana Esmeralda.

Il debutto cinematografico avviene nel 1947 con il film Serenata española, di Juan de Orduña e tre anni dopo è protagonista di Jalisco canta en Sevilla accanto a uno dei più famosi cantanti di ranchera dell'epoca, il messicano Jorge Negrete.

Gli anni del successo: anni cinquanta[modifica | modifica sorgente]

È durante gli anni cinquanta che Carmen Sevilla si afferma come una delle attrici più popolari e apprezzate del cinema spagnolo, tanto da essere soprannominata La novia de España, ed è protagonista di innumerevoli pellicole in cui sfoggia oltre ad una radiosa bellezza andalusa, le sue doti di cantante e ballerina. Di questo periodo sono i suoi film più famosi come: Cuentos de La alhambra (1950), de Florián Rey, La hermana San Sulpicio (1952), di Luis Lucia, Violetas Imperiales (1952), di Richard Pottier, La fierecilla domada (1955), di Antonio Román, Ho giurato di ucciderti (La venganza, 1957), di Juan Antonio Bardem (prima pellicola spagnola candidata all'Oscar nella categoria di miglior film straniero).

La sua popolarità attraversa i Pirenei e arriva a girare film in Francia e Italia (Pane, amore e Andalusia con Vittorio de Sica e Peppino de Filippo).

Gli anni sessanta e settanta[modifica | modifica sorgente]

Del 1957 è il suo primo film statunitense con Passione gitana (Spanish Affair), ma è del 1960 il suo film hollywoodiano più famoso, con il ruolo di Maria Maddalena nel kolossal di Nicholas Ray Il Re dei Re. Nello stesso periodo è anche ospite del prestigioso Ed Sullivan's show dove fa conoscere al pubblico statunitense il fascino del flamenco.

Sempre nel 1960 si sposa con Augusto Algueró, paroliere e musicista, per il quale interpreta alcune famosissime canzoni come Carmen de España e Cariño trianero. La coppia si separa nel 1969.

Dalla seconda metà degli anni sessanta si dedica sempre più spesso alla televisione ed è impegnata in lunghe tournée e concerti in Spagna e America Latina.

Torna al cinema nel 1969, cercando ruoli che si distacchino da quelli folcloristici degli anni cinquanta e più vicini al nuovo gusto del pubblico, con film come Enseñar a un sinvergüenza (1969), di Agustín Navarro, Un adulterio decente (1971), di Rafael Gil, La cera virgen (1971), di José María Forqué, No es bueno que el hombre esté solo (1972), di Pedro Olea, La loba y la paloma (1973), di Gonzalo Suárez e Nosotros los decentes (1978), di Mariano Ozores. Nel 1972 è Ottavia in All'ombra delle piramidi di e con Charlton Heston.

Nel 1978 si risposa con l'impresario Vicente Patuel e si ritira dalle scene, seguendo il marito nella gestione di un'azienda agricola.

Anni novanta: ritorno in televisione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1991 dopo molti anni di assenza, intervallati da qualche sporadico concerto, la Sevilla viene richiamata dal direttore dell'allora neonata Telecinco per condurre il quiz quotidiano Telecupón. Le sue continue, e involontarie, papere e gaffes durante la diretta la fanno diventare un personaggio 'cult' spesso al centro di imitazioni e parodie, ma allo stesso tempo ritorna nelle simpatie del pubblico e si susseguono le sue apparizioni televisive.

Nel 1999 è protagonista della serie Ada Madrina, trasmessa su Antena 3 e dal 2003 conduce su TVE lo spazio settimanale Cine de Barrio dedicato alla storia del cinema. La sua partecipazione al programma si interrompe nel 2010 senza nessuna comunicazione ufficiale e il programma riprende con la conduzione di Concha Velasco. Diverse voci parlano di un aggravarsi delle sue condizioni di salute, in particolare si dice che sia affetta dal morbo di Alzheimer.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua carriera ha vinto quattro Medallas del Círculo de Escritores Cinematográficos (il premio dei critici cinematografici spagnoli) e un TP de Oro (il Telegatto iberico) per il suo lavoro in televisione.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2004 pubblica la sua autobiografia Memorias.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 19595219 LCCN: nr98042810

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