Carlotta di Holstein-Oldenburg

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Hedvig Elisabeth di Holstein-Gottorp
CharlotteSwedenNorwayR.jpg
Regina consorte di Svezia
In carica 5 giugno 1809 – 5 febbraio 1818
Regina consorte di Norvegia
In carica 4 novembre 1814 – 5 febbraio 1818
Nome completo Hedwig Elizabeth Charlotte
Nascita Eutin, 22 marzo 1759
Morte Stoccolma, 20 giugno 1818
Casa reale Oldenburg
Padre Federico Augusto I, Duca di Oldenburg
Madre Principessa Ulrica Federica Guglielmina d'Assia-Kassel
Consorte Carlo XIII di Svezia
Figli Luisa Edvige
Carlo Adolfo, Duca di Värmland

Hedwig Elizabeth Charlotte di Holstein-Oldenburg (Eutin, 22 marzo 1759Stoccolma, 20 giugno 1818) fu una principessa di Oldenburg e regina di Svezia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia unica di Federico Augusto di Holstein-Gottorp, duca di Oldenburg, e della moglie Ulrica Federica Guglielmina d'Assia-Kassel, figlia del langravio Massimiliano d'Assia-Kassel.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 giugno 1774 Hedwing convola a nozze con il futuro re Carlo XIII di Svezia. La cerimonia si svolse a Wismar. Fu un matrimonio lussuoso, seguito da una mascherata nella località di Kungsträdgården. Hedwig venne notata, per la sua bellezza, per la sua vita di soli 48 cm, e per il suo piccolissimo numero di scarpe, il 31.

Nel gennaio del 1775, una falsa gravidanza fece sperare nella successione al trono. La notizia spinse entrambi verso relazioni extraconiugali. Carlo prestò così maggiore attenzione alle sue amanti, tra le quali possiamo annoverare Augusta von Fersen.

Tra gli amanti di Hedwig ci fu probabilmente il conte Hans Axel von Fersen, a sua volta presunto amante di Maria Antonietta. Inoltre, la sua intima amicizia con la contessa Sofia von Fersen la fecero sospettare di essere bisessuale, sospetti confermati sia da Francisco de Miranda nel 1786 che da Federica di Baden. Non si conoscono esattamente i tempi di tale relazione, ma Hedwig Elisabeth era intenzionata a riprenderla nel momento in cui la Fersen ritornò in Svezia dopo il decesso di Maria Antonietta, ma la stessa Fersen declinò l'invito.

Hedwig ebbe una relazione anche con il fratello più giovane della Fersen, Fabian von Fersen.

Solo dopo 14 anni la Hedwig riuscì a dare un erede al marito : alla fine del 1797 rimase incinta e diede alla luce un bambino[1]:

  • Carlo Adolfo (Stoccolma, 4 luglio 1798-Stoccolma, 10 luglio 1798), che, purtroppo visse meno di una settimana. La coppia non ebbe altri figli.

Regina[modifica | modifica wikitesto]

Carlotta di Holstein-Oldenburg, dipinto di Fredrik Westin, nel 1810.

il 5 giugno 1809, dopo un colpo di stato, Hedwig e Carlo vennero nominati sovrani di Svezia, ma in quel momento, la probabile regina dichiarò : "Non voglio essere una regina" ; in seguito, disse che trovava imbarazzante prendere il posto di un'altra.

Durante il suo regno, è noto che Hedwig, desiderando di parlare con lui, ogni mattina faceva visita a Carlo nella sua camera da letto. La coppia venne incoronata il 29 giugno 1809. Durante la cerimonia venne descritta come gentile e dignitosa, incapace di perdere la sua solita vivacità e allegria.

La regina organizzò un salotto, il cosiddetto "tavolo verde", dove le donne, durante l'attività di cucito, discutevano di politica. Dopo una performance della musicista cieca Carlotta Seuerling, Hedwig fonda un'università per non vedenti e per sordomuti, la prima del suo genere in Svezia. Ha inoltre contribuito al ripristino del Teatro Reale dell' Opera Svedese.

L'influenza politica[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante non desiderasse essere una regina, i suoi contemporanei credevano che esercitasse comunque una grande influenza politica. Provava simpatia per l'ex regina, Federica di Baden, e la visitava durante gli arresti domiciliari. Lavorò per la sua liberazione e della sua famiglia. Riuscì a ottenere per l'ex re il permesso di riunirsi con la sua famiglia, inizialmente messa agli arresti domiciliari.

Nel corso dei negoziati per la successione al trono, ha sostenuto il partito gustaviano, che riconosceva il figlio del deposto re, come erede al trono. Quando Adlersparre osservò che il trono aveva un erede nel figlio del deposto re, dichiarò che nessuno dei promotori del colpo di stato lo avrebbe accettato, in quanto si temeva che il ragazzo, una volta re, avrebbe vendicato il padre.

I candidati alla carica di erede al trono erano : il generale francese Jean Baptiste Bernadotte, il principe Pietro di Holstein-Gottorp, e il principe danese Carlo Augusto Augustenburg. Per il bene dell'indipendenza svedese, Hedwig era scettica nella scelta di tutti i tre candidati : temeva che la Svezia potesse diventare parte dell'Impero francese, o parte della Russia (come Pietro di Holstein, sposato con una russa), o della Danimarca.

Durante un incontro con Adlersparre, la Hedwig ha dichiarato: "Sono molto felice di essere svedese e non vorrei essere o francese, russa o danese". Alla fine venne scelto Augustenburg. Era atteso per portare la Norvegia alla Svezia in sostituzione della Finlandia.

Poco prima dell'arrivo degli Augustenburg, il re in carica venne colpito da un ictus, per cui era incapace di regnare, così Hedwig presiedette momentaneamente il Consiglio. Successivamente il partito gustaviano le chiese di accettare la carica di reggente, ma lei rifiutò.

Omicidio Fersen[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Augusto Augustenburg era disposto ad adottare l'ex principe ereditario Gustavo quale erede, ma venne ucciso nel 1810. Vennero messi in circolazione diversi opuscoli che sostenevano che il principe ereditario era stato assassinato dal partito gustaviano, e che la Regina meritava di essere impiccata.

Il conte Hans Axel von Fersen, sospettato di essere coinvolto nel presunto omicidio, venne linciato dalla folla, folla che cercò anche la sorella di Fersen, la contessa Sofia Piper, amica intima della Regina. La folla venne a sapere che in quel momento si trovava con la regina a Palazzo Haga.

Combinazione voleva che sia la Regina che le sue dame di compagnia si trovassero in quel momento privi di una difesa militare, per cui c'era la possibilità che la folla inferocita potesse attaccare il Palazzo.

Alla Regina e alle sue dame vennero inviate delle barche pronte all'evacuazione, nel caso la folla inferocita avesse marciato verso Palazzo Haga. Ma la regina decise di lasciare comunqure la città senza scorta. La sua dama di compagnia, la contessa Wilhelmina Taube, le suggerì di non muoversi, ma la regina rispose: "Tu sei una vigliacca, Wilehelmina, tu hai paura, io me ne andrò da sola, non temo la morte, posso sfidarla, e lo farò o morirò come Maria Antonietta. Lasciami!". Ma alla fine le sue dame di compagnia la convinsero a restare.

La relazione con Jean-Baptiste Bernadotte[modifica | modifica wikitesto]

L'elezione di un nuovo erede al trono si tenne a Örebro. Hedwig sostenne prima l'ex principe ereditario Gustavo e dopo Pietro di Holstein. Venne deciso che durante l'elezione la Regina doveva rimanere al Palazzo Strömsholm : si temeva, a causa di una falsa credenza, che avrebbe interferito.

Quando fu eletto Jean-Baptiste Bernadotte, il governo inviò per informarla Federico Augusto Adelsward come loro rappresentante. Fu delusa della scelta, in quanto Bernadotte non era un nobile. Le venne comunque chiesto, per diplomazia, di far finta di essere felice. Lei rispose che sarebbe stata felice con chiunque fosse in grado di portare al regno svedese la dovuta stabilità politica : ".. Allora sarà quello giusto, e troverà un'amica leale in me, se sarà dotato di talento e di buon cuore". Le venne dato il permesso di andare a Örebro, e lei dichiarò: "Io non desidero immischiarmi nella politica della Svezia, anche se tutti pensaranno il contrario".

Il decesso[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del marito, Hedwig disse che non sarebbe mai stata in grado di sopravvivere senza di lui. Dopo il funerale, dopo una cena, si ritira nella sua stanza a scrivere, ma la stessa notte, sviene e muore. La corona svedese e norvegese passò al maresciallo francese Jean-Baptiste Jules Bernadotte, col nome di Carlo XIV di Svezia e Carlo III di Norvegia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oldenburg 8

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore:
Federica di Baden
Regina consorte di Svezia
1809–1818
Successore:
Désirée Clary
Predecessore:
Maria Sofia d'Assia-Kassel
Regina consorte di Norvegia
1814–1818
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