Carlotta d'Aragona

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Carlotta di Napoli (c. 1479/1480 – 1506) anche nota come Carlotta d'Aragona e Principessa di Taranto, era la figlia maggiore ed eventuale erede di Federico IV, Re di Napoli..

Anche se suo padre fu spodestato del suo regno, i suoi discendenti, Casato di La Trémoille mantennero la loro pretesa dinastica in esilio.[1]

Figlia del primo matrimonio del re napoletano con Anna di Savoia, una nipote di Carlo VII di Francia, Carlotta fu data in moglie a Guido XVI conte di Laval, capo di una delle più potenti famiglie nobili della Bretagna.[2]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte della madre avvenuta poco dopo la sua nascita, Carlotta fu cresciuta in Francia ed educata alla corte francese. Uno dei suoi corteggiatori è stato Cesare Borgia, che voleva sposarla.[3] Carlotta lo rifiutò, ed invece il 10 giugno 1500 sposò Guy de Laval, conte di Laval.

Pretendente al regno di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno successivo al matrimonio di Carlotta, suo padre perse il trono e fuggì verso la Francia in guerra. Suo fratello, Ferdinando, duca di Calabria, scappò in Spagna nel 1504, da dove non tornò.[4] Alla sua morte senza discendenti legittimi a Valencia nel 1550, Anna era morta da tempo e la sua famiglia aveva perso la corona di Napoli in favore di un altro ramo della dinastia aragonese. Tuttavia i suoi discendenti cominciarono ad esercitare l'infruttuosa pretesa alla corona, pur perseguendo i loro interessi in Bretagna e in Francia. Negli annali compilati nel XVIII secolo da Père Anselme[1] ad Anna venne attribuito il titolo postumo di Principessa di Taranto, proprio degli legittimi eredi napoletani.

Della sua prole solo una delle sue figlie (Anna nata nel 1505) sopravvisse fino all'età adulta ed ebbe a sua volta figli, cui trasmise la pretesa reale napoletana ed il titolo principesco Taranto alla famiglia La Trémoïlle in Francia.

Ferdinando duca di Calabria non scappò in Spagna ma fu costretto ad andarvi in esilio dal traditore spagnolo generale Consalvo. Lì fu poi raggiunto dalle sorelle Isabella e Giulia, figlie come lui della Regina Isabella del Balzo (fonte G. Mazzatinti "La Biblioteca Aragonese" ed. 1895).

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carlotta d'Aragona Padre:
Federico I di Napoli
Nonno paterno:
Ferdinando I di Napoli
Bisnonno paterno:
Alfonso V d'Aragona
Trisnonno paterno:
Ferdinando I di Aragona
Trisnonna paterna:
Eleonora d'Alburquerque
Bisnonna paterna:
Giraldona Carlino
Trisnonno paterno:
Enrico Carlino
Trisnonna paterna:
Isabella Carlino
Nonna paterna:
Isabella di Chiaromonte
Bisnonno paterno:
Tristano di Chiaromonte
Trisnonno paterno:
Bartolomeo de Clermont-Lodève
Trisnonna paterna:
Caterina Orsini
Bisnonna paterna:
Sibilla Orsini Del Balzo
Trisnonno paterno:
Raimondo Orsini Del Balzo
Trisnonna paterna:
Maria d'Enghien
Madre:
Anna di Savoia
Nonno materno:
Amedeo IX di Savoia
Bisnonno materno:
Ludovico di Savoia
Trisnonno materno:
Antipapa Felice V
Trisnonna materna:
Maria di Borgogna
Bisnonna materna:
Anna di Cipro
Trisnonno materno:
Giano di Lusignano
Trisnonna materna:
Carlotta di Borbone
Nonna materna:
Iolanda di Valois
Bisnonno materno:
Carlo VII di Francia
Trisnonno materno:
Carlo VI di Francia
Trisnonna materna:
Isabella di Baviera
Bisnonna materna:
Maria d'Angiò
Trisnonno materno:
Luigi II d'Angiò
Trisnonna materna:
Iolanda di Aragona

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Père Anselme, Des Pairs de France - Thouars: Généalogie de la Maison de La Tremoille in Histoire Genealogique et Chronologique de la Maison Royale de France, des Pairs, Grands Officiers de la Couronne, Paris, Compagnie des Libraires [1728], 1967, p. 169.
  2. ^ Laval in Encyclopædia Britannica Eleventh Edition, 1911. URL consultato il 2008-06-08.
  3. ^ Charles Cawley, Medieval Lands, Kings of Naples
  4. ^ Kingdom of Naples in Encyclopædia Britannica Eleventh Edition, 1911.