Carlos Ometochtzin

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Carlos Ometochtzin (termine nahuatl per "Due Conigli"; pronunciato: oːmeˈtoːtʃ.tsin) o Ahuachpitzactzin (... – 30 novembre 1539) fu un membro della nobiltà Acolhua che fu arso vivo il 30 novembre 1539 per ordine di Juan de Zumárraga, primo vescovo cattolico della Nuova Spagna, con l'accusa di continuare la pratica della religione pre-ispanica.

Don Carlos era il nipote del famoso re di Texcoco Acolmiztli Nezahualcóyotl, e figlio di Nezahualpilli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rafael García Granados, 111 Ahuaxpitctzatzin in Diccionario Biográfico de Historia Antigua de Méjico, Messico, Instituto de Historia, 1952, vol. 1, pp. 34–37.
  • Luis González Obregón, Proceso inquisitorial del cacique de Texcoco, Messico, Archivo General de la Nación, 1910.

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