Carlos Andrés Pérez

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Carlos Andrés Pérez
CAP 2do.jpg

Presidente del Venezuela
Durata mandato 12 marzo 1974 - 12 marzo 1979
Predecessore Rafael Caldera
Successore Luís Herrera Campíns

Durata mandato 2 febbraio 1989 - 20 maggio 1993
Predecessore Jaime Lusinchi
Successore Octavio Lepage Barreto

Dati generali
Partito politico Azione Democratica

Carlos Andrés Pérez Rodríguez (Tachira, 27 ottobre 1922Miami, 25 dicembre 2010) è stato un politico venezuelano, che fu presidente del Venezuela dal 12 marzo 1974 al 12 marzo 1979 e dal 2 febbraio 1989 al 21 maggio 1993.

Vita politica[modifica | modifica sorgente]

Carlos Andres Perez (detto popolarmente "CAP") fu il presidente della cosiddetta Venezuela Saudita, ossia della Venezuela nelle migliori condizioni economico-sociali di tutto il Latinoamerica per via del boom del prezzo del suo petrolio dopo il 1973.

Dopo il 1983 il Venezuela iniziò a perdere il suo slancio economico e per CAP -rieletto per cercare di contrastare una crisi che era ormai inevitabile- iniziò un periodo di difficoltà e di critiche.

Il 27 e 28 febbraio 1989 Carlos Andrés Perez mobilitò l'esercito per soffocare nel sangue la rivolta popolare contro un pacchetto di misure anti-crisi imposte al Venezuela dal Fondo monetario internazionale. La repressione ordinata dal presidente fu particolarmente brutale in tutta la cintura dei quartieri popolari (i ranchos) alla periferia di Caracas e il numero delle vittime non fu mai reso ufficialmente noto (alcune fonti indipendenti parlarono di 3500 morti).

Il suo governo fu più volte accusato di corruzione, ed il 4 febbraio 1992 ci fu un tentativo di colpo di Stato ai suoi danni. Un gruppo di ufficiali del Movimento Bolivariano guidati da Hugo Chávez, tennero per qualche giorno col fiato sospeso il Venezuela. Un gruppo di ufficiali dell'aviazione sorvolò e bombardò il palazzo presidenziale, ma il golpe fallì e Chávez fu imprigionato; altri ufficiali riuscirono a rifugiarsi presso il governo di Alberto Fujimori in Perù.

Accuse e destituzione[modifica | modifica sorgente]

Alla fine un procuratore generale della repubblica mise sotto accusa Pérez per peculato doloso e malversazione.

Nel maggio del 1993 fu destituito dalla Corte Suprema del Venezuela.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze venezuelane[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Gran Collare dell'Ordine del Liberatore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Collare dell'Ordine del Liberatore
Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine di Francisco de Miranda - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Gran Croce dell'Ordine di Francisco de Miranda

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 17 novembre 1976[1]
Gran Collare dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
— 1º giugno 1977
Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1977
Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 1978[2]
Membro Onorario dell'Ordine della Giamaica (Giamaica) - nastrino per uniforme ordinaria Membro Onorario dell'Ordine della Giamaica (Giamaica)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente del Venezuela Successore Flag of Venezuela (state).svg
Rafael Caldera Rodríguez 1974 - 1979 Luís Herrera Campíns I
Jaime Lusinchi 1989 - 1993 Octavio Lepage Barreto II

Controllo di autorità VIAF: 99658575 LCCN: n50082609