Carlo d'Asburgo-Teschen

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Carlo d'Asburgo-Teschen
Carlo d'Austria-Teschen,ritratto di Georg Decker, dopo il 1847.
Carlo d'Austria-Teschen,
ritratto di Georg Decker, dopo il 1847.
Duca di Teschen
Predecessore Alberto di Sassonia-Teschen
Successore Alberto Federico Rodolfo d'Austria-Teschen
Nome completo Carl Ludwig Johann Joseph Laurentius von Habsburg-Teschen
Altri titoli Arciduca d'Austria
Principe reale di Ungheria
Principe reale di Boemia
Principe reale di Toscana
Principe reale di Germania
Principe imperiale del S.R.I.
Nascita Firenze, 5 settembre 1771
Morte Vienna, 30 aprile 1847
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Dinastia Asburgo-Lorena
Padre Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Madre Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Consorte Enrichetta di Nassau-Weilburg
Figli Maria Teresa Isabella
Alberto Federico Rodolfo
Carlo Ferdinando
Federico Ferdinando
Rodolfo Francesco
Maria Carolina
Guglielmo
Religione Cattolica

Carlo d'Asburgo-Teschen, arciduca d'Austria e duca di Teschen, noto anche come l'Arciduca Carlo (Firenze, 5 settembre 1771Vienna, 30 aprile 1847), era il terzo figlio del granduca di Toscana e poi imperatore Pietro Leopoldo e de dell'Infanta di Spagna Maria Ludovica di Borbone-Spagna (1745-1792), figlia del re Carlo III di Spagna. Era fratello minore dell'imperatore Francesco II.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

A causa delle sue crisi epilettiche fu inizialmente destinato alla carriera ecclesiastica ma si interessava molto ai fatti militari. Dopo la morte dei suoi genitori fu adottato dalla zia arciduchessa Maria Cristina e dal di lei marito Alberto di Sassonia-Teschen, coppia priva di figli, che favorirono le sue inclinazioni e lo resero erede del loro immenso patrimonio, fra cui il celebre palazzo di Vienna.

La prima coalizione[modifica | modifica sorgente]

Il 18 marzo 1793 partecipò alla Battaglia di Neerwinden (1793). Il 10 maggio dello stesso anno venne sconfitto dal generale francese Moreau a Ettlingen e il 14 luglio a Radstadt.
Nel periodo 1793/1794 fu governatore generale per l'Austria dei Paesi Bassi e dal 1796 al 1800 fu comandante in capo delle armate dell'esercito austriaco in Germania, in Svizzera e nel Nord Italia.
Il 19 settembre 1796 sconfisse ad Altenkirken il generale francese Jourdan, costringendolo a riattraversare il Reno.

Carlo nella Battaglia di Essling-Aspern, ritratto di Johann Peter Krafft.

La terza coalizione[modifica | modifica sorgente]

Dal 1801 al 1809 presiedette il Consiglio Aulico e fu un significativo riformatore dell'esercito imperiale provvedendo all'abolizione del servizio militare di mestiere e istituzione del servizio di leva, l'istituzione della difesa territoriale (1808), l'istituzione dei corpi d'armata, e il miglioramento dell'artiglieria, sia come mezzi sia come addestramento. Subito dopo la battaglia di Austerliz (1805) fu nominato Generalissimo dal fratello imperatore.


La quinta coalizione contro Napoleone[modifica | modifica sorgente]

Contrario all'entrata in guerra dell'Austria, che non riteneva ancora preparata militarmente ad affrontare Napoleone, fu chiamato "capo del partito della pace", ma non riuscì a dissuadere il fratello dall'entrare in guerra con la coalizione. Così si trovò a capo dell'offensiva contro i francesi il 9 aprile 1809.

Nella prima fase della guerra, l'arciduca passò all'offensiva in Baviera ma in pochi giorni Napoleone assunse il comando delle truppe francesi e con una serie di abili manovre disgregò e sconfisse ripetutamente l'esercito austriaco. L'arciduca non fu in grado di contrastare il nemico, si trovò in grave difficoltà e alla battaglia di Eckmühl in aprile rischiò di essere accerchiato. Egli riuscì tuttavia a ripiegare in due gruppi verso est, abbandonando Vienna.

In maggio l'arciduca riuscì a respingere un primo tentativo di Napoleone di superare il Danubio nella battaglia di Aspern-Essling, ma venne poi definitivamente sconfitto dall'imperatore nella battaglia di Wagram (5-6 luglio 1809); il 12 luglio riuscì a concludere l'armistizio a Znaim. L'imperatore Francesco gli tolse avventatamente il comando il 18 luglio.

Dal 1815 fu governatore della fortezza di Magonza. Carlo si ritirò quindi a vita privata nel castello di Weilburg nel Baden.

Fu considerato uno dei migliori autori di letteratura militare del diciannovesimo secolo.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Carlo d'Austria-Teschen e la sua famiglia.

Dopo il Congresso di Vienna sposò la principessa di religione protestante Enrichetta di Nassau-Weilburg (17 settembre 1815). Fu un matrimonio felice nonostante la differente fede e ne nacquero sette figli.
La moglie morì il 29 dicembre 1829 di scarlattina all'età di soli 32 anni.
Dalla propria moglie, Carlo d'Austria-Teschen ebbe i seguenti eredi:

Ascendenza[modifica | modifica sorgente]

Carlo d'Asburgo-Teschen Padre:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Öttingen
Madre:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Nonno materno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno materno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno materno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna materna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno materno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna materna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Asburgo-Lorena
Sacro Romano Impero (1745-1806)

Leopold II Arms-imperial.svg

Francesco I (1745-1765)
Giuseppe II (1765-1790)
Leopoldo II (1790-1792)
Francesco II (1792-1806),
poi imperatore d'Austria



Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Maria Teresa

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore
«Almanacco Imperiale dell'anno 1811»
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea
Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Imperiale di Sant'Alexander Nevsky
Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine di Sant'Anna
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa
Cavaliere dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Insigne e Reale Ordine di San Gennaro
Cavaliere di Gran Croce del Reale ordine di San Ferdinando e del merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Reale ordine di San Ferdinando e del merito
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giuseppe

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • David G. Chandler, Le Campagne di Napoleone, Milano, R.C.S. Libri S.p.A., 1998, ISBN 88-17-11577-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Governatore dei Paesi Bassi austriaci Successore Oostenrijkse Nederlanden Vlag.gif
Maria Cristina d'Asburgo-Lorena e Alberto di Sassonia-Teschen 17931794 Titolo soppresso
Predecessore Presidente del Consiglio di Guerra del
Sacro Romano Impero
Successore
Ferdinand Tige 1801-1806 Sé stesso come presidente del consiglio di guerra dell'Impero austriaco
Predecessore Presidente del Consiglio di Guerra dell'Impero austriaco Successore Flag of the Habsburg Monarchy.svg
Sé stesso come presidente del consiglio di guerra del Sacro Romano Impero 1806-1809 Heinrich Johann Bellegarde
Predecessore Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Successore Coat of arms of the Teutonic Order.png
Massimiliano d'Asburgo-Lorena 1801-1804 Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena

Controllo di autorità VIAF: 69724369 LCCN: n82033059