Carlo Turano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Il principio formatore di un governo o di una amministrazione a base democratica
deve essere il ricercare ed attuare il bene dei più con il minor sacrificio possibile degli altri
 »
(Carlo Turano durante un discorso programmatico in occasione della sua elezione a sindaco di Cotrone il 2 novembre 1892[1])
Carlo Turano
Carlo Turano.jpg

Sindaco di Crotone
Durata mandato 1892 - 1895
Predecessore Riccardo Sculco
Successore Anselmo Berlingeri

Durata mandato 1910 - 1911 (c. s.)
Predecessore Alfonso Arcuri
Successore Carlo Turano

Durata mandato 1911 - 1912
Predecessore Carlo Turano
Successore Riccardo Sculco

Durata mandato 1914
Predecessore Riccardo Sculco
Successore Tito Ingarrica

Durata mandato 1917 (prosindaco)
Predecessore Carlo Berlingeri
Successore Carlo Turano

Durata mandato 1918 - 1920
Predecessore Carlo Turano
Successore Enrico Mastracchi

Dati generali
Tendenza politica Socialdemocratico
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Alma mater Università degli Studi "Federico II" di Napoli
Professione Avvocato

Carlo Gennaro Francesco Turano (Crotone, 1º gennaio 1864Crotone, 23 febbraio 1926) è stato un avvocato e politico italiano. Sindaco di Crotone per diversi mandati, fu un personaggio politico molto attento a tutte le problematiche connesse alla questione meridionale.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Francesco Turano ed Erminia Martino, intraprese gli studi secondari a Reggio Calabria per poi iscriversi alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli, dove riuscì a conseguire la laurea nel 1889.

Nel luglio 1891 fondò la rivista Il Popolo, settimanale di ispirazione socialista, di cui ne fu anche direttore editoriale.

Il 2 novembre 1892 venne eletto sindaco di Crotone (e in seguito, anche consigliere provinciale), dove illustrò il suo programma di sviluppo del territorio crotonese, che comprendeva soprattutto la realizzazione di un acquedotto cittadino e di una riforma sul fisco a livello locale.

Nello stesso anno (1892) sposò Aurelia Macrì, dalla quale poi ebbe tre figli: Francesco, Federico e Luigi.

Morì a Crotone il 23 febbraio 1926.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I ritratti dei sindaci trovano posto in una ‘Galleria’ - ilCrotonese.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Christian Palmieri, Carlo Turano (1864-1926). Democratico e socialista. Un protagonista delle vicende politiche calabresi e delle questioni meridionali tra Ottocento e Novecento, Cosenza, Pellegrini Editore, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Predecessore Sindaco di Crotone Successore Crotone-Stemma.png
Riccardo Sculco 1892 - 1895 Anselmo Berlingeri I
Alfonso Arcuri 1910 - 1911
(commissario straordinario)
Carlo Turano II
Carlo Turano 1911 - 1912 Riccardo Sculco III
Riccardo Sculco 1914 Tito Ingarrica IV
Carlo Berlingeri 1917
(prosindaco)
Carlo Turano
(segue →)
V
Predecessore Sindaco di Crotone Successore Crotone-Stemma.png
Carlo Turano 1918 - 1920 Enrico Mastracchi