Carlo Salinari
Carlo Salinari (Montescaglioso, 17 novembre 1919 – Roma, 25 maggio 1977) è stato un partigiano e critico letterario italiano.
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[modifica] Biografia
Laureato in Lettere all'Università di Roma nel 1941, fratello di Giambattista, fu militante comunista e partecipò alla Resistenza romana nei GAP che organizzarono, tra l'altro, l'attacco di via Rasella. Arrestato dai nazifascisti e torturato, evitò la condanna a morte solo a seguito della ritirata tedesca da Roma nel giugno 1944. Fu decorato al valor militare con due medaglie d'argento.
Insegnò nelle Università di Palermo, di Cagliari, di Milano, di Salerno e di Roma dove nel 1977 fu preside della Facoltà di Lettere. Responsabile della Sezione culturale del Partito comunista, nel 1954 fondò con Trombadori la rivista "Il Contemporaneo" e presto si allontanò dall'estetica crociana per avvicinarsi a quella marxista. Fu severamente critico contro i Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini[1] benché convinto assertore del neorealismo e scrisse in proposito numerosi saggi e articoli che verranno raccolti in parte, nel 1960, nei volumi La questione del realismo e, nel 1967, in Preludio e fine del realismo in Italia.
Studioso del decadentismo, compì numerosi studi su D'Annunzio, Pascoli, Fogazzaro e Pirandello. Fra le sue numerose opere, si ricordano Miti e coscienza del decadentismo italiano (1960), Storia popolare della letteratura italiana (1962) e commenti al Decamerone di Boccaccio (1963), a Boccaccio, a Manzoni, a Pirandello.
È stato direttore de il Calendario del Popolo dal 1966 al 1977.
[modifica] Note
- ^ P. Friedrich, Pier Paolo Pasolini, Twayne, Boston, 1982, pag. 14
[modifica] Voci correlate
[modifica] Onorificenze
| 2 Medaglie d'argento al valor militare | |
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Carlo Salinari
[modifica] Collegamenti esterni
- Carlo Salinari. Giangiacomo Feltrinelli Editore. URL consultato il 27-1-2008.
- Via Rasella. Centro Studi della Resistenza:. URL consultato il 27-1-2008.
- Biografia. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. URL consultato il 27-1-2008.
- il Calendario del Popolo. Teti Editore