Carlo Sada

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Carlo Sada (Milano1849 – Catania1924) è stato un architetto italiano.

Iniziò gli studi presso le scuole serali dell’Accademia di Brera e in seguito si spostò a Roma presso l’Accademia di Santa Lucia. dove conseguì il titolo di architetto.

L’esperienza determinante per la sua carriera è data dal “Progetto per il completamento del teatro Nuovaluce" di Catania.

La vera scuola per Sada è stata il cantiere. Il suo maestro Andrea Scala riservava per sé la realizzazione dei progetti che redigeva, mentre affidava ai propri collaboratori i disegni esecutivi e la realizzazione delle proprie opere. Sada, anche da architetto affermato, continuò, invece, a spendere grandi energie nella direzione dei lavori, restringendo al minimo il margine di autonomia delle maestranze, alle quali forniva grandi quantità di particolari costruttivi e decorativi.

Nell’arco della sua attività egli redasse ben sette progetti per edifici teatrali e progettò anche un teatro per la città di S. Josè di Rio Prado, in Brasile, ma fu realizzato solo il Teatro Massimo Bellini di Catania. In realtà non si tratta di un progetto originale: in questo caso si trattò di un complesso lavoro di interpretazione e sintesi per il completamento di un’ opera già iniziata da altri.

Radicatosi intanto a Catania, l’architetto mieteva successi professionali in città e provincia, diventando in breve l’architetto alla moda: non c’era famiglia altolocata che non se ne servisse e anche la media borghesia ritenne qualificante poter sfoggiare un edificio di sua mano. Progettò i prospetti sia per il Palazzo del conte del Grado, in via Etnea, e del Palazzetto Nicotra, in via Umberto. Altrettanto ricchi e ridondanti di motivi decorativi erano i suoi progetti per gli arredamenti di alcune residenze.

Strumenti personali