Carlo Monni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carlo Monni

Carlo Monni (Campi Bisenzio, 23 ottobre 1943Firenze, 19 maggio 2013) è stato un attore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Monni esordisce con spettacoli nei locali e nelle feste paesane della sua zona. In tali occasioni ha la possibilità di incontrare Roberto Benigni, col quale stringe un lungo sodalizio artistico e umano. Nel 1976 Monni e Benigni approdano su Rai 2: i due comici fingono di disturbare le frequenze della RAI con una fantasiosa tv, Onda Libera, che trasmette da "una stalla di Capalle", con la scenografia arricchita da alcune mucche.

Nel 1978 è nel programma di Roberto Benigni, Vita da Cioni. Da questo anno in poi recita in diversi film che gli danno la notorietà, tra cui spicca Berlinguer ti voglio bene di Giuseppe Bertolucci. Nel corso della sua carriera ha l'opportunità di lavorare per molti registi impegnati, come ad esempio Marco Ferreri, Sergio Citti, Massimo Troisi, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Pupi Avati, Tinto Brass e Paolo Virzì. Nel 1987 viene chiamato da Daniele Luchetti per il film Domani accadrà, ma deve rifiutare a causa di un impegno teatrale[1]. Celebre nel 1984 il ruolo di "Vitellozzo", interpretato nel film Non ci resta che piangere, al fianco di Roberto Benigni e Massimo Troisi.

Molto rare furono invece le sue apparizioni in televisione, mezzo di comunicazione che non apprezzava: nel 1986 rifiutò di partecipare a Indietro tutta di Renzo Arbore, mentre negli ultimi anni di vita partecipò come ospite - sempre al fianco dell'amico Massimo Ceccherini - al programma Stracult[1]. Continua a presenziare a spettacoli pubblici (oltre 100), tra cui nel 1998 lo spettacolo teatrale di Alessandro Paci e Massimo Ceccherini Fermi tutti questo è uno spettacolo, nel ruolo di Mastro Geppetto. Carlo Monni amava dedicarsi al verseggiare libero nella tradizione toscana.

Affetto da tempo da un male incurabile, si spegne il 19 maggio 2013 in ospedale all'età di 69 anni[2]. Il 19 maggio 2014, nel primo anniversario della scomparsa, l'amministrazione comunale di Campi Bisenzio ha dedicato a Monni il teatro cittadino, che ha assunto il nome di Teatrodante Carlo Monni.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Monni fuori dal Teatro Dante di Campi Bisenzio (2008)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli spettacoli, si ricordano l'adattamento televisivo RAI di L'uomo, la bestia e la virtù (1991) di Carlo Cecchi, Fermi tutti questo è uno spettacolo (1998) con Alessandro Paci e Massimo Ceccherini, Elogio del sudicio (2002), Pinocchio (2009) con Alessandro Paci e Massimo Ceccherini, Falstaff con Marco Cocci e Nottecampana, uno spettacolo sulla vita di Dino Campana con Arlo Bigazzi, Orio Odori e Giampiero Bigazzi. Nel 2010 va in scena con una versione corale di Benvenuti in casa Gori, regia di Alessandro Benvenuti, presso il Teatro Dante di Campi Bisenzio insieme a Anna Meacci, Giuseppe Troilo, Sandro Trippi, Maura Graziani, Alessio Grandi, Vanessa De Feo e Giulia Aiazzi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Intervista a Carlo Monni
  2. ^ Addio a Carlo Monni, l'attore-poeta in corrierefiorentino.corriere.it, 19 maggio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]