Carlo Lodoli

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Carlo Lodoli (169027 ottobre 1761) è stato un religioso e architetto italiano, noto anche per la sua attività di docente.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua opera anticipò il concetto moderno di funzionalismo. È a volte chiamato il "Socrate" dell'architettura poiché tutti i suoi scritti sono andati perduti e le sue teorie sono note solo attraverso quanto riportato dai suoi allievi e da altri autori. Era padre francescano del convento di San Francesco della Vigna di Venezia.

Girolamo Zanetti afferma che Lodoli impiegò venti anni a terminare la stesura del suo trattato sull'architettura, ma si rifiutò di pubblicarlo. Francesco Algarotti cercò da parte sua di rendere noto il pensiero di Lodoli nella propria opera Saggio sopra l'architettura (1757), anche se in una forma un po' attenuata, enfatizzando l'imitazione piuttosto che il razionalismo anti-barocco di Lodoli.

Fu Andrea Memmo che tentò di rendere giustizia alle teorie di Lodoli, nella sua opera Elementi d'architettura lodoliana (1786); dell'anno successivo è la prima edizione dell'unico libro che porti il nome di Lodoli, Apologhi immaginati (1787): una raccolta di detti e di racconti, spesso paradossali, narrati ai suoi amici e ai suoi allievi.

Tra il 1739 e il 1751 Lodoli ebbe l'incarico di Padre Generale Commissario di Terra Santa a Venezia. Qui si dedicò al restauro dell'ospizio per i pellegrini annesso al monastero (1739–43). Questo fu il suo unico lavoro pratico.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Memmo, Elementi d'Architettura lodoliana, ossia l'arte del fabbricare con solidità scientifica e con eleganza non capricciosa. Libri due, Roma, Pagliarini, 1786; Edizione corretta ed accresciuta dall'Autore, Zara, Fratelli Battara; Milano, Soc. Ed. dei Classici Italiani di Architettura Civile, 1833 (rist. ivi 1834 consultabile nella versione originale su books.google.it).
  • Edgar Kaufmann jr., Memmo's Lodoli, in "The art bulletin", XLVI, n. 2, June 1964, pp. 160-175.
  • Augusto Cavallari Murat, Congetture sul trattato d'architettura progettato dal Lodoli, in "Atti e Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino", n.s., 20 (1966), pp. 271-280.
  • Ennio Concina, Architettura militare e scienza: prospettive e indagine sulla formazione veneziana e sull'"entourage" familiare di Padre Carlo Lodoli, in "Storia Architettura", II (1975), n. 3, pp. 19-22.
  • Ennio Concina, Per Padre Carlo Lodoli. Giovambattista Lodoli ingegnere militare, in "Arte Veneta", XXX (1976), p. 240.
  • Joseph Rykwert, Lodoli on function and representation, in "Architectural Review", CLX (1976), n. 2, pp. 21-26.
  • Edgar Kaufmann jr., Lodoli architetto, in In search of modern architecture. A tribute to Henry-Russell Hitchcock, a cura di Helen Searing, Cambridge, MIT Press, 1982 (The Architectural History Foundation, 6), pp. 31-37.
  • Sergio Paolo Caligaris, Gli indici per il trattato sull'architettura di fra Carlo Lodoli, in "Arte Cristiana", n.s., 74 (1986), pp. 181-190.
  • Sergio Paolo Caligaris, Fra' Carlo Lodoli: la ristrutturazione dell'Ospizio di Terrasanta presso il convento di S. Francesco della Vigna in Venezia, tra realtà ed ipotesi, in "Arte Cristiana", n.s., 78 (1990), pp. 31-42.
  • Louis Cellauro, Carlo Lodoli and architecture. Career and theory of an eighteenth-century pioneer of modernism, in "Architectura", München-Berlin, 36 (2006), n. 1, pp. 25-59.