Carlo Gozzi

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Carlo Gozzi

Il conte Carlo Gozzi (Venezia, 13 dicembre 1720Venezia, 4 aprile 1806) è stato un drammaturgo e scrittore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nato in un'antica famiglia nobile veneziana, friulana e ragusea, i debiti del padre lo costrinsero a trovare mezzi di sostentamento propri, e all'età di sedici anni si arruolò nell'esercito in Dalmazia. Tre anni più tardi tornò a Venezia, dove si fece ben presto una reputazione come il membro più brillante della società Granelleschi, cui venne ammesso grazie ad alcuni pezzi satirici. Questa società, devota alla convivialità e allo spirito, aveva anche obiettivi letterari seri e preservava con zelo la letteratura toscana da influenze straniere.

Lo spostamento dell'antica commedia italiana ai drammi di Pietro Chiari ed ai lavori di Carlo Goldoni, modellati su esempi francesi, minacciarono di sconfiggere gli sforzi della società; nel 1757 Gozzi la salvò pubblicando un poema satirico, La tartana degli influssi per l'anno 1756, e nel 1761 la commedia L'amore per le tre melarance o Analisi riflessiva della fiaba, una parodia dello stile degli altri due poeti, basata sulle fiabe. Per metterla in scena ottenne i servizi della compagnia teatrale di Antonio Sacchi. Grazie alle loro abilità satiriche, la commedia ebbe un successo straordinario.

I componenti della compagnia Sacchi furono colpiti dall'effetto prodotto sul pubblico dall'introduzione del soprannaturale o elemento mitico, che prima avevano semplicemente utilizzato come un mezzo per i loro obiettivi satirici.

Gozzi produsse in seguito una serie di pezzi drammatici basati sulle favole: inizialmente queste opere divennero popolari, ma dopo lo smembramento della compagnia Sacchi caddero nel dimenticatoio. Furono molto apprezzate anche da Goethe, Schlegel, Madame de Staël e Sismondi. Uno di questi testi drammatici, Turandot, fu tradotto da Schiller.

Nei suoi ultimi anni, Gozzi iniziò a produrre tragedie in cui introdusse ampiamente elementi comici: le sue opere risultarono, perciò, troppo innovative per l'epoca. A mano a mano che le sue innovazioni si rivelavano inaccettabili ai critici, Gozzi cominciò a volgere la sua attenzione ai drammi spagnoli, da cui ottenne modelli per varie rappresentazioni, che ebbero, però, un successo minore rispetto ai suoi primi drammi, pur valorizzando le doti artistiche dell'attrice Teodora Ricci, amante di Gozzi.

Anche il fratello di Carlo Gozzi, Gasparo Gozzi, fu uno scrittore.

I suoi lavori furono pubblicati sotto la sua supervisione a Venezia la prima volta in 8 volumi (Colombani, 1772-1774), la seconda in 14 volumi (Zanardi, 1801-1803).

[modifica] Opere principali

[modifica] Bibliografia

  • Opere del Co: Carlo Gozzi. Colombani, Venezia/Firenze 1772[-1774].
  • Opere edite ed inedite del Co. Carlo Gozzi. Zanardi, Venezia 1801[-1803].
  • Opere. Teatro e polemiche teatrali (a cura di G. Petronio). Rizzoli, Milano 1962
  • Scritti di Carlo Gozzi a cura di E.Bonora Torino,Einaudi 1977

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