Carlo Giorgio Garofalo

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Carlo Giorgio Garofalo nel 1915

Carlo Giorgio Garofalo (Roma, 5 agosto 1886Roma, 6 aprile 1962) è stato un compositore, direttore d'orchestra e organista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Garofalo nacque a Roma da Giovanni Rinaldi e Faustina Garofalo. Frequentò il Collegio Vaticano, studiando organo e composizione musicale. Successivamente seguì il compagno di classe Pietro Yon negli Stati Uniti dove, grazie al suo aiuto, trovò impiego come direttore musicale ed organista della chiesa dell'Immacolata Concezione di Boston.

Dopo due anni trascorsi negli Stati Uniti, vinto dalla nostalgia della sua patria, rientrò in Italia a Roma, dove tuttavia incontrò una certa ostilità negli ambienti della capitale, che intendevano emarginarlo[1].

Come compositore ebbe comunque una discreta notorietà, al punto che Nikisch e Toscanini avrebbero voluto eseguire le sue opere, ma ne furono impediti da forza maggiore[1].

In quel periodo ebbe modo di conoscere e frequentare noti compositori dell'epoca, quali Mascagni, Perosi (con cui collaborò e strinse amicizia in gioventù), ed ingraziarsi la stima di personalità di spicco dell'epoca come il compositore e critico musicale Giovanni Tebaldini[1].

Dopo la seconda guerra mondiale, fu chiamato all'incarico di docenza all'Accademia di Santa Cecilia, mettendo così in mostra anche le sue qualità di insegnante. Fra i suoi allievi si ricorda Ennio Morricone[1].

Morì a Roma nel 1962.

Opere[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte della sua produzione musicale è caratterizzata da musica sacra (specialmente per coro ed organo) che è stata eseguita nelle principali cattedrali italiane (fra cui Roma, Milano, Bergamo ecc.), ma egli ci ha lasciato anche numerosi lavori che spaziano nei diversi aspetti della musica classica[2]. Fra le composizioni di musica sacra si includono ad esempio la Missa in Honorem Sanctissima Trinitatis e la Missa in Honorem Immaculatae Conceptionis.

Fra le sue opere profane vale la pena di ricordare l'opera buffa Il Giocoliere, che negli anni trenta fu posta favorevolmente all'attenzione di Beniamino Gigli, la Sinfonia Romantica e il Concerto per Violino recentemente ripubblicati dalla casa discografica Naxos[1], la Sinfonia nº 2, la Sinfonia Capriccio, il Quartetto per archi, la Danza Bizzarra, la trascrizione per violino e pianoforte del Divertimento per violino di Bartolomeo Campagnoli e diversi pezzi per pianoforte.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Marco del Vaglio, Carlo Giorgio Garofalo: Concerto per violino, Sinfonia Romantica, Guide Supereva.
  2. ^ V. scheda del compositore sul sito della casa discografica Naxos.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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