Carlo Gaudenzio Madruzzo
| Carlo Gaudenzio Madruzzo cardinale di Santa Romana Chiesa |
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|---|---|
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| Nato | 1562, Castello di Issogne |
| Creato cardinale | 9 giugno 1604 da papa Clemente VIII |
| Deceduto | 14 agosto 1629, Roma |
Carlo Gaudenzio Madruzzo (Castello di Issogne, 1562 – Roma, 14 agosto 1629) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano, principe vescovo di Trento dal 1600 al 1629.
Biografia [modifica]
Figlio del barone Giovanni Federico Madruzzo e di Isabella di Challant, Carlo Gaudenzio era nipote del cardinale Ludovico Madruzzo. Dopo gli studi superiori, compiuti prima ad Ivrea e poi a Trento, frequentò l'università a Ingolstadt (1577-1582), e a Pavia (1584-1586) dove ottenne la laurea in diritto civile e canonico.
Per un lungo periodo fu ospitato a Roma dallo zio cardinale per ampliare e perfezionare la propria formazione. Essendo Ludovico, titolare del Principato Vescovile di Trento, impegnato in attività nella capitale, Carlo Gaudenzio venne nominato vescovo coadiutore di Trento nel 1595.
Alla morte dello zio Ludovico nel 1600, Carlo Gaudenzio divenne il vescovo titolare della diocesi di Trento, divenendo così il terzo principe vescovo di quella sorta di "dinastia ecclesiastica" rappresentata dalla potente famiglia Madruzzo. Il 9 giugno 1604 ottenne da papa Clemente VIII anche il titolo di cardinale.
Nella sua attività di guida spirituale della Chiesa tridentina, Carlo Gaudenzio si impegno in un'ampia operazione di lotta all'eresia e alla (spesso supposta) stregoneria nelle vallate trentine, nella realizzazione di nuovi chiese e nell'adempimento delle disposizioni del Concilio di Trento, mentre come principe temporale ricercò un equilibrio stabile con l'imperatore, stabilendo nuove regole relativamente alla difesa e all'esercito del Principato nel composito quadro militare del Sacro Romano Impero Germanico.
Nel 1620 Carlo Guadenzio si trasferì stabilmente a Roma, e riuscì, proprio come aveva fatto lo zio Ludovico, a far nominare vescovo coadiutore di Trento il nipote Carlo Emanuele, che alla sua morte (14 agosto 1629) gli succedette come vescovo titolare.
Genealogia episcopale [modifica]
| Per approfondire, vedi Genealogia episcopale. |
- Vescovo Giacomo Rovellio
- Cardinale Carlo Gaudenzio Madruzzo
Collegamenti esterni [modifica]
| Predecessore | Principe vescovo di Trento | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ludovico Madruzzo | 1600 - 1629 | Carlo Emanuele Madruzzo |
| Predecessore | Cardinale Protopresbitero | Successore | |
|---|---|---|---|
| Domenico Ginnasi | marzo-settembre 1626 | Carlo Emmanuele Pio di Savoia |
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