Carlo Bonavia

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Carlo Bonavia, Cascata del Teverone vicino a Tivoli, dipinto ad olio, 1787, Honolulu Academy of Arts

Carlo Bonavia o Bonaria (Roma, ... – Napoli, dopo il 1788) è stato un pittore italiano. Le scarse fonti a disposizione dicono che era originario di Roma, anche se lavorò soprattutto a Napoli dal 1754 al 1788. Fu uno dei più apprezzati allievi del pittore francese Claude Joseph Vernet.

I quadri di Bonavia, basati su una rigorosa fedeltà alla pittura en plein air del suo maestro, spaziano dai paesaggi della campagna laziale-campana alle marine ispirate alle coste del golfo di Napoli, fino alle vedute antiquarie dei Campi Flegrei. Come Vernet, egli realizzò anche dei capricci, nei quali le antichità reali furono inserite in ambientazioni immaginarie. Seguendo una moda alquanto radicata tra i viaggiatori del Grand Tour, Bonavia dipinse pure alcuni quadri raffiguranti l'eruzione del Vesuvio nel dicembre 1754. Tra i suoi mecenati e clienti ci furono il conte Carlo Giuseppe di Firmian, ambasciatore cesareo a Napoli dal 1754 al 1758, il nobile inglese John Brudenell Montagu, più noto come Lord Brudenell, il conte austriaco Ernst Guido Harrach e il medico lorenese Alexandre-Louis de Laugier. Bonavia ebbe una carriera di notevole successo e venne lodato da Pietro Zani nella sua Enciclopedia metodica critico-ragionata delle belle arti (1820) come un raffinato pittore di vedute e di soggetti storici.

L'Accademia di San Luca di Roma, la Dulwich Picture Gallery di Londra, i Fine Arts Museums of San Francisco, la Honolulu Academy of Arts, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Museo di Capodimonte di Napoli, il Museu de Évora (Portogallo), la collezione Harrach a Rohrau (Austria), le collezioni Stourhead nello Wiltshire e Beaulieu nello Hampshire (Gran Bretagna) sono alcune delle raccolte pubbliche e private più importanti che conservano dipinti di Bonavia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P. Zani, Enciclopedia metodica critico-ragionata delle belle arti, Parma 1820, vol. IV, p. 168.
  • W. G. Constable, Carlo Bonavia and some Painters of Vedute in Naples, in Beiträge für Georg Swarzenski, Berlin-Chicago 1951, pp. 198-204.
  • W. G. Constable, Carlo Bonavia, in «Art Quarterly», XXII, Spring 1959, pp. 19-44.
  • T. J. McCormick & W. G. Constable, Notes on some further attributions to Bonavia, in «Art Quarterly», XXIII, Winter 1960, pp. 371-374.
  • W. G. Constable, Carlo Bonavia: an Addendum, in «Art Quarterly», XXV, Summer 1962, pp. 122-127.
  • F. Zeri & A. Gonzáles-Palacios, Un appunto su Vernet e Napoli, in «Antologia di Belle Arti», II, 5, marzo 1978, pp. 59-61.
  • S. Ferrari, Giuseppe Dionigio Crivelli (1693-1782). La carriera di un agente trentino nella Roma del Settecento, Trento, Studi Trentini di Scienze Storiche, 2000.

Galleria di Carlo Bonavia[modifica | modifica sorgente]

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