Carletonite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carletonite
Carletonite-34729.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10) 9.EB.20
Formula chimica KNa4Ca4Si8O18(CO3)4(OH,F)·(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino tetragonale
Classe di simmetria dipiramidale ditetragonale
Parametri di cella a=13,178, c=16,695
Gruppo puntuale 4/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale P 4/mbm
Proprietà fisiche
Densità 2,45 g/cm³
Durezza (Mohs) 4-4½
Sfaldatura perfetta secondo {001}, distinta secondo {110}
Frattura concoide
Colore incolore, blu chiaro, blu scuro, rosa
Lucentezza vitrea, perlacea
Opacità da trasparente a traslucida
Striscio bianco
Diffusione raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La carletonite è un minerale. È un raro fillosilicato membro del gruppo dell'apofillite. Il nome del minerale deriva da quello della Università Carleton ad Ottawa in Canada. Fu descritto per la prima volta nel 1969 a partire da un campione trovato a Mont Saint-Hilaire in Québec, non è stato trovato in altri luoghi.

Abito cristallino[modifica | modifica sorgente]

La carletonite si trova in cristalli tetragonali di colore blu, bianco, trasparente o rosa.

Origine e giacitura[modifica | modifica sorgente]

La carletonite sii trova nella cornubianite e nelle xenoliti di marmo siliceo con o adiacente alle intrusioni di sienite nefelinica. È associata a quarzo, narsarsukite, calcite, fluorite, ancylite, molibdenite, leucosphenite, lorenzenite, galena, albite, pectolite, apofillite, leifite, microclino e arfvedsonite.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia