Carla Esparza

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Carla Esparza
Dati biografici
Nome Carla Kristen Esparza
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 155 cm
Peso 52 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lotta libera, Jiu jitsu brasiliano
Categoria Pesi paglia
Squadra Stati Uniti Team Oyama
Carriera
Soprannome Cookie Monster
Combatte da Stati Uniti Redondo Beach, Stati Uniti
Vittorie 9
per knockout 3
per sottomissione 3
Sconfitte 2
 

Carla Kristen Esparza, nata Carla O'Connell (Torrance, 10 ottobre 1987), è una lottatrice di arti marziali miste statunitense di origini ecuadoriane.

Combatte nella divisione dei pesi paglia per l'organizzazione UFC.

E' stata la prima campionessa di categoria in Invicta FC, promozione nella quale ha combattuto nel 2013.

È stata premiata Super Flyweight of the Year ai Women’s Mixed Martial Arts Awards nel 2010 come la migliore tra i pesi mosca femminili, al tempo noti come "pesi supermosca"[1], e Strawweight of the Year nel 2012[2].

Per i siti specializzati MMARising.com e MMAWeekly.com Esparza è rispettivamente la tredicesima e la decima lottatrice più forte del mondo pound for pound[3][4], mentre per le classifiche unificate è la seconda lottatrice più forte del mondo nella categoria dei pesi paglia[5].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Grazie al suo invidiabile background nella lotta Carla Esparza sfrutta principalmente il suo wrestling per portare l'avversaria a terra e controllarla dall'alto. Si allena nel jiu jitsu brasiliano e riesce a finalizzare le proprie avversarie sia con sottomissioni, sia tramite ground and pound.

Di contro non è particolarmente resistente sulla lunga distanza, arrivando a stancarsi dopo i primi round.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Carla Esparza, figlia di padre messicano-statunitense e di madre ecuadoriana, cresce a South Bay in California, dove già dall'high school inizia a praticare sollevamento pesi per poi passare alla lotta libera, dove può così sfruttare la sua notevole forza e divenire competitiva anche contro i maschi. Al Menlo College, sotto la guida dell'ex lottatore olimpico Lee Allen, ottiene importanti piazzamenti a livello nazionale e nel 2008 e 2009 diviene un'all-american.

Successivamente inizia ad allenarsi nel jiu jitsu brasiliano nella palestra di Ralek Gracie, e in seguito si perfeziona come lottatrice di MMA nel Team Oyama.

Esordisce come professionista nel febbraio 2010 con una veloce vittoria per KO tecnico contro Cassie Trost. Lo stesso anno, sempre lottando in promozioni californiane, ottiene la sua seconda vittoria quando sottomette Karina Hallinan durante il secondo round.

Qualche mese dopo affrontò Lacey Schuckman, futura lottatrice Invicta FC che già vantava un record da professionista di 5-2: "Cookie Monster" portò il proprio record personale a 3-0 con un'altra vittoria per strangolamento nel secondo round.

Bellator Fighting Championships[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 la prestigiosa promozione Bellator mise in palio la cintura dei pesi paglia femminili con un torneo ad eliminazione diretta al quale presero parte otto lottatrici: una di queste, Angela Magana, diede forfeit a causa di un infortunio e Carla Esparza ricevette la chiamata per sostituire la collega nei quarti di finale contro la leggenda Megumi Fujii, considerata la lottatrice più forte del mondo pound for pound; Carla ottenne la sua prima sconfitta in carriera, venendo sottomessa con una leva al braccio per mano della favoritissima rivale.

Più tardi vince un paio di incontri in promozioni minori contro avversarie meno esperte a livello professionistico e fa il suo ritorno in Bellator nel 2011 quando affronta una dei pesi paglia più forti del mondo in Jessica Aguilar, anch'essa eliminata dal torneo per il titolo del 2010: Esparza venne sconfitta ancora, ma questa volta l'incontro fu equilibrato e due giudici su tre assegnarono la vittoria alla rivale.

Lo stesso anno esordisce nella promozione XFC con la vittoria ai punti sulla popolare lottatrice Felice Herrig, sua futura compagna d'allenamento.

Sembrava che nel 2012 Esparza riuscisse finalmente ad affrontare Angela Magana, questa volta per il titolo dei pesi mosca MEZ Sports, ma il giorno stesso della sfida Magana ebbe un incidente automobilistico e non poté partecipare.

Invicta Fighting Championships[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 si unisce alla divisione dei pesi paglia nella neonata organizzazione statunitense Invicta FC, promozione solamente femminile che puntava a diventare la lega di riferimento delle WMMA.

Esordisce nel secondo evento Invicta FC 2: Baszler vs. McMann contro un'altra ex lottatrice Bellator, ovvero l'esperta Sarah Schneider, la quale vantava importanti vittorie in carriera su Julie Kedzie e Kaitlin Young ed aveva già debuttato in Invicta FC con successo: Esparza si impose sul finire della seconda ripresa per KO tecnico.

Nel suo secondo incontro affronta Lynn Alvarez, anch'essa una partecipante al torneo Bellator del 2010: per la seconda volta di fila Carla vinse per KO tecnico, sfruttando la sua eccelsa lotta libera per portare la rivale al suolo e poi passare al ground and pound.

Le ottime prestazioni nella promozione le valsero il ruolo di prima contendente al titolo di categoria che l'Invicta FC mise in palio per l'evento del 5 gennaio 2013, divisione quella dei pesi paglia ricca di talenti; inizialmente la rivale per la cintura doveva essere l'imbattuta campionessa della promozione giapponese Jewels Ayaka Hamasaki, ma quest'ultima dovette difendere il proprio titolo nel dicembre 2012 e quindi lasciò il posto ad un'altra lottatrice senza sconfitte, la brasiliana Claudia Gadelha della Nova União di Rio de Janeiro, compagna di team dei campioni UFC José Aldo e Renan Barão; a poche settimane dal match Gadelha si ruppe il naso in allenamento e diede forfeit: a quel punto l'Invicta cercò una contendente tra i pesi paglia impegnati nello stesso evento, come la thaiboxer scozzese Joanne Calderwood che si rifiutò di lottare per il titolo con così poco preavviso, e allora la scelta cadde sulla popolare lottatrice australiana Bec Hyatt. Carla Esparza, nonostante delle lacune sulla condizione fisica nel tenere cinque round e sullo striking contro l'ottima boxe di Bec Hyatt, riuscì ad imporsi in tutte e cinque le riprese grazie alla sua eccellente lotta libera, divenendo così la prima campionessa dei pesi paglia Invicta FC.

In luglio avrebbe dovuto difendere il titolo contro Ayaka Hamasaki, ma Esparza stessa s'infortunò e la prima difesa della cintura venne posticipata a dicembre; Esparza avrebbe quindi dovuto affrontare Claudia Gadelha, la quale aveva sconfitto la Hamasaki nella sfida atta a decretare la contendente al titolo, ma la sera stessa del match l'avversaria brasiliana non fu dell'incontro a causa di un'infezione; Esparza si presentò comunque all'evento Invicta FC 7: Honchak vs. Smith e sfidò apertamente l'imbattuta Tecia Torres che la sera stessa sconfisse nettamente Felice Herrig, compagna di squadra di Carla; inoltre pochi giorni dopo l'evento ebbe uno scontro verbale via Twitter con Claudia Gadelha, accusandola di avere problemi nel tagliare il peso per rientrare nella categoria dei pesi paglia[6].

Quell'anno prese parte ai campionati panamericani di BJJ per le cinture blu, dove vinse la medaglia d'argento e pochi mesi dopo venne promossa a cintura viola.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2013 la prestigiosa promozione UFC mise sotto contratto 11 lottatrici dei pesi paglia Invicta FC allo scopo di creare la nuova divisione femminile nella promozione e di lanciare una stagione del reality show The Ultimate Fighter incentrata su tali atlete[7]: Esparza fu tra le scelte di Dana White.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Vittoria 9–2 Australia Bec Hyatt Decisione (unanime) Invicta FC 4: Esparza vs. Hyatt 5 gennaio 2013 5 5:00 Stati Uniti Kansas City, KS, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Paglia Invicta FC
Vittoria 8–2 Stati Uniti Lynn Alvarez KO Tecnico (pugni) Invicta FC 3: Penne vs. Sugiyama 6 ottobre 2012 1 2:53 Stati Uniti Kansas City, KS, Stati Uniti
Vittoria 7–2 Stati Uniti Sarah Schneider KO Tecnico (pugni) Invicta FC 2: Baszler vs. McMann 28 luglio 2012 2 4:28 Stati Uniti Kansas City, KS, Stati Uniti Debutto in Invicta FC
Vittoria 6–2 Stati Uniti Felice Herrig Decisione (unanime) XFC 15: Tribute 2 dicembre 2011 3 5:00 Stati Uniti Tampa, Stati Uniti
Sconfitta 5–2 Messico Jessica Aguilar Decisione (non unanime) Bellator XXXXVI 25 giugno 2011 3 5:00 Stati Uniti Hollywood, Stati Uniti
Vittoria 5–1 Stati Uniti Yadira Anzaldua Sottomissione (rear naked choke) ECSC: Friday Night Fights 3 15 aprile 2011 1 0:53 Stati Uniti Clovis, Stati Uniti
Vittoria 4–1 Stati Uniti Nina Ansaroff Decisione (non unanime) Crowbar MMA: Winter Brawl 10 dicembre 2010 3 5:00 Stati Uniti Grand Forks, Stati Uniti
Sconfitta 3–1 Giappone Megumi Fujii Sottomissione (armbar) Bellator XXIV 12 agosto 2010 2 0:57 Stati Uniti Hollywood, Stati Uniti Torneo dei Pesi Paglia Bellator III, Quarti di finale
Vittoria 3–0 Stati Uniti Lacey Schuckman Sottomissione (rear naked choke) NMEF / RMBB - Ladies Night: Clash of the Titans 8 16 luglio 2010 2 2:37 Stati Uniti Castle Rock, Stati Uniti
Vittoria 2–0 Stati Uniti Karina Hallinan Sottomissione (rear naked choke) Long Beach Fight Night 8 18 aprile 2010 2 2:16 Stati Uniti Long Beach, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti Cassie Trost KO Tecnico (pugni) Respect in the Cage 3 19 febbraio 2010 1 0:48 Stati Uniti Pomona, Stati Uniti

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 2010 Women’s Mixed Martial Arts Awards.
  2. ^ 2012 Women’s Mixed Martial Arts Awards.
  3. ^ Top 15 Women’s Pound-For-Pound MMA Rankings.
  4. ^ Women’s Pound-for-Pound MMA Top 10.
  5. ^ Unified Women’s Mixed Martial Arts Rankings.
  6. ^ Canceled Bouts, Twitter Wars and Now TUF 20, The Feud Between Carla Esparza and Claudia Gadelha.
  7. ^ UFC acquires 11 fighters from Invicta FC, launches women’s strawweight division with ‘TUF 20′.