Carl Switzer

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Carl Switzer è Alfalfa in Our Gang (dal 1935 al 1940)

Carlton "Carl" "Alfalfa" Dean Switzer (Paris, 7 agosto 1927Mission Hills, 21 gennaio 1959) è stato un attore statunitense.

È conosciuto per le sue apparizioni come attore bambino e personaggio principale, nel ruolo di "Alfalfa" (o "Alfa-Alfa"), nel noto serial cinematografico degli anni trenta "Our Gang" (Simpatiche Canaglie). Proseguì la carriera di attore anche da ragazzo, per poi diventare un allevatore professionista di cani da caccia e guida forestale.

Morì prematuramente all'età di 31 anni, ucciso in conseguenza di un litigio per 50 dollari. Ironia della sorte, non fu l'unica delle baby-"canaglie" a morire prima di raggiungere la vecchiaia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque nel 1927, nello stato dell'Illinois, quarto e ultimo figlio di Gladys Shanks e di George Frederick Switzer. Insieme al fratello maggiore Harold, si esibì fin dalla tenerà età in piccoli spettacoli ed esibizioni canore nella sua città natale. Il naturale talento spinse i genitori a presentarlo agli studios della serial cinematografico Simpatiche Canaglie (in originale "Our Gang"), girata a Los Angeles (California). In particolare, una delle performance di Carl fuori dal set, convinse il produttore della serie Hal Roach a introdurlo, insieme al fratello Harold, nella nuova stagione del 1935, diretta da Gus Meins.

Simpatiche canaglie[modifica | modifica wikitesto]

Carl Switzer (a destra) con il fratello Harold

Mentre Harold fu relegato solo a poche apparizioni, a Carl fu dato il ruolo principale di "Alfalfa" (o Alfa-Alfa), noto per i capelli pettinati con la riga in mezzo e per il tipico ciuffo dritto e appuntito, il cui bizzarro nomignolo fu ispirato dal nome di una pianta curativa. I fratelli Switzer debuttarono insieme nel cortometraggio La fortuna del principiante, forse uno dei più riusciti della serie. Sul set "Alfie", come veniva chiamato dai colleghi, si affermò per lo spiccato senso dell'umorismo e per il notevole talento per la musica e il canto, tanto che, già nelle prime puntate, "Alfalfa" divenne il catalizzatore della banda stessa, come spalla del già noto "Spanky" (George McFarland).

In questi anni, il piccolo Carl si fece molti amici sul set, ma pare facesse loro degli scherzi orribili anche nella realtà[1]. Durante i cinque anni in cui partecipò alla serie, recitò in 65 cortometraggi.

Anni successivi[modifica | modifica wikitesto]

Come accadde ad altri attori bambini, una volta cresciuto Switzer fu meno assiduo sulle scene. Tuttavia, il suo talento gli frutterà delle apparizioni nel cinema hollywoodiano degli anni quaranta e oltre, in film quali La mia via (1944), affiancato a Bing Crosby, Il coraggio di Lassie (1946), La vita è meravigliosa (1946), di Frank Capra, La strada della felicità (1948), Francis in the Navy (1955), I diavoli del Pacifico (1956) e I dieci comandamenti (1956).

Nel 1951, Switzer si trasferì in una fattoria a Wichita, nel Kansas. Qui conobbe e sposò Diane Collingwood, figlia di un industriale di cereali, dalla quale ebbe un figlio, il cui nome rimase però segreto al pubblico. Si separerà da lei dopo pochi mesi, tornando quindi a Los Angeles.

Dal 1954, Carl Switzer divenne una guida forestale venatoria, oltre che addestratore di cani da caccia ed esperto delle montagne della vicina Sierra Nevada. Come guida escursionista, ebbe tra i suoi clienti attori come Roy Rogers, Dale Evans e James Stewart. Proprio con Rogers, Switzer fece una delle sue ultime apparizioni sulle scene, nella serie televisiva western The Roy Rogers Show.

Nella seconda metà degli anni cinquanta, una crisi depressiva lo porterà progressivamente alla dipendenza da alcol, oppiacei e anfetamine. Nel 1958, durante un litigio nei pressi di un bar di San Fernando, rimase seriamente ferito a un braccio[2]. Pochi mesi dopo invece, verrà arrestato per aver immotivatamente abbattuto 15 pini protetti del Sequoia National Forest Park[3].

La morte prematura[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi del 1959, lavorando come guida per cacciatori di orsi, gli venne affidato in prestito un cane da caccia da un cliente, Moses “Bud” Stilzt. Il cane venne smarrito, e Switzer offrì una ricompensa di 50 dollari per il ritrovamento. Qualche giorno dopo, un uomo ritrovò il cane e Switzer lo ricompensò con 35 dollari in contanti e 15 dollari di consumazioni al bar. Tuttavia Switzer, insieme al suo amico Jack Piott, pretese che Stiltz gli rifondesse i 50 dollari, e a tale scopo si recò con Piott a casa di Stiltz a Mission Hills (Los Angeles). Probabilmente sotto effetto di droghe e alcol, Switzer colpì ripetutamente con i pugni la porta di Stiltz e, una volta entrato in casa, ebbe con lui un'animata discussione che degenerò in rissa; colpito presumibilmente alla testa da Piott con un orologio da tavolo, Stiltz rimase ferito all’occhio sinistro e corse in un'altra camera a prendere il suo revolver calibro 38; Switzer cercò di disarmarlo e, nella lotta, partì un colpo che finì sul soffitto. Switzer tentò invano di chiudere Stiltz dentro un ripostiglio, nonostante questi avesse ancora in mano il revolver, estrasse quindi un coltello a serramanico e, gridando “adesso ti uccido”, si diresse verso Stiltz, ma quest’ultimo fece fuoco e colpì Switzer all'inguine, provocandogli una forte emorragia. Stiltz chiamò i soccorsi, ma Switzer venne dichiarato morto già all’arrivo in ospedale[4]. Arrestato con l'accusa di omicidio volontario, Stiltz invocò la legittima difesa e venne poi rilasciato.

Harold Switzer, fratello maggiore di Carl, non ebbe futuro migliore; nato il 16 gennaio 1925, dopo la breve esperienza nelle Simpatiche Canaglie come attore bambino, in età adulta lavorò nel settore della manutenzione delle lavatrici. Nel 1945 sposò Beverly Osso, da cui ebbe tre figli, Judith, Tony e Tess, oltre a una quarta figlia, Gladys, nata da una relazione extraconiugale con una tale Rose. Dopo la morte di Carl, anche Harold entrerà in un vortice di depressione; nel 1967, una lite con un cliente lo porterà all'omicidio. Pochi giorni più tardi, il 14 aprile 1967, si suiciderà nei pressi di Glendale, in California. Verrà sepolto vicino alla salma di Carl, nell'Hollywood Forever Cemetery.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La misteriosa morte di Alfalfa (in inglese)
  2. ^ The Death of Our Gang's Carl "Alfalfa" Switzer
  3. ^ Silver Screen Oasis • View topic - In The Spotlight Redux
  4. ^ L.A. Mirror News, Jan. 22, 1959 Accessed online January 24, 2009

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