Cardinale Lamberto
| Lamberto | |
|---|---|
| Il Cardinale Lamberto sul letto di morte | |
| Universo | Il padrino |
| 1ª app. in | Il padrino - Parte III |
| Ultima app. in | Il padrino - Parte III |
| Interpretato da | Raf Vallone |
| Sesso | Maschio |
| Professione | arcivescovo poi eletto papa |
| « Trovo sempre il tempo per salvare un'anima. » |
| (Cardinal Lamberto) |
Il Cardinale Lamberto è un personaggio di finzione del film Il padrino - Parte III, pellicola in cui è interpretato da Raf Vallone.
La figura e la vicenda del cardinale, liberamente romanzata, è ispirata a quella del breve pontificato di Papa Giovanni Paolo I, durato soltanto 33 giorni.
Descrizione [modifica]
Il Cardinale Lamberto è un sacerdote molto influente in Vaticano, e apprezzato per la sua alta moralità, la sua saggezza e la sua affabilità.
Operante a Palermo, riceve una visita dell'ex padrino italoamericano Michael Corleone, durante una sua permanenza in Sicilia nel 1980, e tenta di aiutarlo a risolvere i suoi problemi con il subdolo Arcivescovo Gilday, capo della Banca Vaticana e implicato in un grosso raggiro di capitali a danno della reputazione dello stesso Vaticano.
Alla morte di Papa Paolo VI, viene eletto trionfalmente quale papa con il nome pontificale di Giovanni Paolo I, e la sua nomina getta nel panico uomini potenti quali il banchiere svizzero Frederick Keinszig e il potente politico italiano Licio Lucchesi, i quali tramano la sua uccisione convinti da Gilday.
Viene avvelenato con una tazza di tè serale pochi giorni dopo l'ascesa al pontificato; sebbene ciò non venga precisato, si desume che sia stato proprio Gilday ad avvelenarlo.
Differenze col Giovanni Paolo I storico [modifica]
Il Cardinale Lamberto è un personaggio fortemente ispirato alla figura di Albino Luciani, un "Giovanni Paolo I di finzione", ma sono diverse le divergenze con la realtà storica di Luciani. Intanto, Paolo VI morì nel 1978, per cui nel 1979 gli erano già succeduti sia Giovanni Paolo I sia Giovanni Paolo II; Lamberto è ritratto come Arcivescovo di Palermo mentre Luciani era Patriarca di Venezia (nel 1979 Arcivescovo di Palermo era Salvatore Pappalardo). Il coinvolgimento di Lamberto nelle vicende dello IOR e il suo assassinio sono tratti da quanto David Yallop ha scritto nel suo bestseller In nome di Dio sull'improvvisa morte di Papa Luciani.