Carcharodontosaurus saharicus
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Stato di conservazione: Fossile |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Superordine | Dinosauria |
| Ordine | Saurischia |
| Sottordine | Theropoda |
| Infraordine | Tetanurae |
| Famiglia | Carcharodontosauridae |
| Genere | Carcharodontosaurus |
| Specie | C. saharicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Carcharodontosaurus saharicus Depéret & Savornin,, 1927 |
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Questo dinosauro visse tra 115 e 95 milioni di anni fa, nel Cretacico inferiore, in un'area che copriva quasi totalmente il Nordafrica. All'epoca questa parte dell'Africa non era occupata dal deserto del Sahara come ai nostri giorni, ma da enormi piane alluvionali e paludose simili a quelle del Nord America e dell'Asia Centrale dello stesso periodo. Secondo le recenti classificazioni, i Carcharodontosauridae (tra cui Carcharodontosaurus saharicus, Giganotosaurus carolinii e, forse, Acrocanthosaurus atokensis) sono un cosiddetto "gruppo monofiletico", e hanno antenati in comune sia con gli Allosauridi che con i Teropodi aviani.
Misure:
Indice |
[modifica] Un gigante agile e veloce
Secondo le ricostruzioni più probabili, basate sull'anatomia di altri Allosauri, il Carcharodontosaurus (rettile dai denti di squalo) era davvero impressionante, e fu uno dei più grandi predatori che abbiano mai calcato il suolo terrestre: pesava probabilmente fino a più di 7 tonnellate. Aveva la corporatura snella ed elegante propria dei Carnosauri, con la coda lunga, la cassa toracica armoniosamente disegnata ed il collo moderatamente lungo e forte; le zampe posteriori possenti erano tipiche dei Teropodi, così come le zampe anteriori sviluppate, con mani a tre dita dotate di artigli enormi; e soprattutto una testa impressionante, grande quanto un uomo e armata di denti lunghi anche 12 centimetri. Il cranio ritrovato da Paul Sereno misura un metro e sessantatré centimetri di lunghezza.
In sintesi, questo animale raggiungeva gli 11 metri di lunghezza, 3.3 m di altezza alla spalla (per la sottospecie saharicus); quasi 13 metri di lunghezza, 3.8 m di altezza alla spalla per quanto riguarda la sottospecie iguidensis. [1]
Nonostante le dimensioni, questo predatore doveva essere alquanto svelto ed agile, e soprattutto straordinariamente potente. Era probabilmente capace di prodursi in scatti che potevano proiettare il suo enorme peso ad una velocità di 30 o 40 chilometri all'ora, per poi piombare addosso alla sua preda con una forza di impatto devastante. il Carcarodontosauro avvinghiava la sua preda grazie alle potenti zampe anteriori e vi si ancorava, mentre ne dilaniava le carni grazie a decine di denti taglienti.
[modifica] Superpredatore del Nordafrica
È probabile che questo grande Carnosauro si sia evoluto per dare la caccia ai sauropodi che, nel Cretaceo Inferiore, ancora prosperavano in quella parte del mondo. Tra le sue prede c'erano forse i Rebbachisaurus (R. garasbae, Lavocat 1954), sauropodi da 20 metri di lunghezza ritrovati nelle stesse zone del Carcarodontosauro; di sicuro la sua dieta includeva Ornitopodi come Ouranosaurus. Forse, un suo feroce coetaneo del tempo, il Sarchosuchus, lottava spesso col dinosauro per la stessa preda. Il carcarodontosauro era quindi un superpredatore temibile ed efficace e molti paleontologi, in seguito ai ritrovamenti di Paul Sereno del ‘95, hanno annunciato trionfalmente di aver trovato il più grande e potente predatore della storia del pianeta Terra. Probabilmente quest'affermazione è stata lanciata allo sbaraglio con eccessiva fretta, perché la realtà è un po' diversa: è vero che il carcarodontosauro era enorme, però le sue dimensioni in realtà non erano particolarmente superiori a quelle di altri grandi theropodi, come Tyrannosaurus rex, Giganotosaurus carolinii ed altri , ma semplicemente comparabili, e probabilmente inferiori al contemporaneo Spinosaurus aegyptiacus. Di certo possiamo dire, però, che il carcarodontosauro fu uno dei più grandi Carnosauri mai rinvenuti.
[modifica] Bibliografia
Brusatte, S. & P.C. Sereno, 2005. A new species of Carcharodontosaurus (Dinosauria: Theropoda) from the Cenomanian of Niger and its implications for allosauroid phylogeny. Journal of Vertebrate Paleontology 25: 40A.
Larsson, H.C.E., 2001. Endocranial anatomy of Carcharodontosaurus saharicus (Theropoda: Allosauroidea) and its implications for theropod brain evolution. 19-33 in D.H. Tanke & K. Carpenter (eds.), Mesozoic Vertebrate Life. Indiana University Press, Bloomington.
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[modifica] Collegamenti esterni
- Carcharodontosaurus in DinoData. URL consultato il 8 November.