Carcere di Halden

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Halden prison

Il carcere di Halden (in Norvegese Halden fengsel), situato nell'omonimo comune norvegese e progettato dall'architetto danese Erik Møller[1], è stato inaugurato il 1º marzo 2010. L'apertura ufficiale dell'istituto di detenzione, con capienza massima di 252 detenuti, è avvenuta il giorno 8 aprile 2010.

Una descrizione approfondita della prigione di Halden appare sulla rivista TIME[2] il 10 maggio 2010.

Ogni cella è dotata di televisione, frigorifero e finestre prive di sbarre per permettere un maggiore afflusso di luce. Oltre alle cucine, i detenuti hanno a disposizione spazi comuni (ogni 10 o 12 celle) per attività fisiche, creative ed istruttive. Sono offerti infatti corsi di cucina e di musica ed oltre ad un percorso per il jogging il carcere di Halden è anche provvisto di una parete per l'arrampicata.

Metà delle guardie carcerarie sono donne e tipicamente non armate. Questo perché le pistole "[creano] intimidazione non necessaria e distanza sociale". Ai detenuti sono poi somministrati questionari su come pensano sia possibile migliorare la propria esperienza detentiva.

L'articolo della rivista Time riporta inoltre che, nonostante il tasso di recidivismo sia calcolato diversamente, solo il 20% dei detenuti in Norvegia vengono arrestati nuovamente nei 2 anni successivi alla scarcerazione (confrontato con il 50%/60% in UK e USA).

Il direttore dell'istituto di detenzione Are Høidal afferma: "In the Norwegian prison system, there's a focus on human rights and respect. We don't see any of this as unusual." ("Il sistema detentivo norvegese è focalizzato sui diritti umani ed il rispetto. A noi non sembra una cosa così insolita.")

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Halden Prison, Development in Norway, Europe, e-architect. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  2. ^ Norway Builds the World's Most Humane Prison in Time, 10 maggio 2010.