Carbonato di piombo

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Carbonato di piombo
Aspetto del carbonato di piombo (II)
Nomi alternativi
Carbonato piomboso
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare PbCO3
Massa molecolare (u) 267,21
Aspetto solido bianco
Numero CAS [598-63-0]
Numero EINECS 209-943-4
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 6,6 (20 °C)
Solubilità in acqua (20 °C) insolubile
Costante di solubilità a 298 K 1,46 × 10-13 
Temperatura di fusione 400 °C (673 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine pericoloso per l'ambiente irritante

pericolo

Frasi H 360 - 332 - 302 - 373 - 410
Consigli P 201 - 273 - 308+313 [1]

Il carbonato di piombo è il sale di piombo (II) dell'acido carbonico.

È il costituente principale della biacca, il pigmento bianco artificiale più utilizzato in pittura fin dall'antichità.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È un composto tossico per la riproduzione, nocivo, pericoloso per l'ambiente.

La biacca in presenza di acido solfidrico (H2S) si trasforma in solfuro di piombo di colore nero. Questo fenomeno rappresenta uno dei più importanti problemi di alterazione possibili nelle pitture murali.

In natura si trova allo stato minerale col nome di cerussite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda del carbonato di piombo(II) su IFA-GESTIS