Caravaggismo

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Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Michelangelo Merisi da Caravaggio.
Bartolomeo Manfredi, Il Castigo di Cupido (1582-1622), Art Institute of Chicago

Il caravaggismo è una corrente pittorica nata a cavallo del XVI e XVII secolo che si rifà agli schemi artistici introdotti da Caravaggio.

L'influenza di Caravaggio sulla nuova pittura barocca fu profonda e rivoluzionaria. La resa della realtà attraverso l'uso dei forti contrasti di luce ed ombra, non era mai stata tanto veritiera e vitale. Nei dipinti dei pittori caravaggeschi si ritrova questo grande realismo soprattutto nel riprodurre nature morte ed interni con figure umane, rappresentate queste figure generalmente su sfondi monocromi (spesso scurissimi, dipinti con campiture di bruni bituminosi o di terra d'ombra) ed illuminate da squarci di luce violenta e teatrale.

Vengono chiamati caravaggeschi quei pittori di epoca barocca che furono influenzati in modo più o meno diretto dalla personalità del Merisi e ne seguirono lo stile, ispirandosi alla sua opera.

I principali caravaggeschi attivi in Italia sono stati Orazio Gentileschi e la figlia Artemisia, Bartolomeo Manfredi, Carlo Saraceni, Francesco Boneri, noto come Cecco del Caravaggio, Giovanni Baglione, Giovanni Serodine; i pittori olandesi attivi a Roma sono Gerrit van Honthorst e Hendrick ter Brugghen; i napoletani, Battistello Caracciolo, Carlo Sellitto e Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto (pittore spagnolo di nascita, ma anch'esso attivo a Napoli). In questi ultimi, in particolare, ritroviamo riproposto lo stile del tardo Caravaggio, detto "tenebrismo", caratterizzato da atmosfere particolarmente cupe e tetre.

Negli stessi anni l'opera del Caravaggio influenza anche una fitta schiera di artisti francesi, tra i quali: Louis Le Nain, Valentin de Boulogne, Simon Vouet e Georges de La Tour, noto per i notevoli effetti "a luce di candela". In Spagna sono fortemente condizionati dalla nuova pittura caravaggesca Francisco de Zurbarán, Bartolomé Esteban Murillo e Diego Velázquez.

Nei Paesi Bassi e nelle Fiandre vengono suggestionati da questo nuovo stile pittorico Matthias Stomer, Adam Elsheimer, il giovane Pieter Paul Rubens, ed in seguito in varia misura anche Antoon van Dyck, Rembrandt e Jan Vermeer.

Molti tra i più importanti di questi pittori, soprattutto spagnoli ed olandesi, andranno oltre l'influenza caravaggesca, aprendo in questo solco nuove strade altrettanto importanti ed originali.

Nonostante tutto l'influenza della pittura di Caravaggio si continuerà a riscontrare, con differente entità, fin nelle opere di molti grandi artisti dell'Ottocento quali Jacques-Louis David, Francisco Goya, Théodore Géricault, Eugène Delacroix e Gustave Courbet.[1][2][3][4][5][6]

Roberto Longhi descriveva così l'importanza dell'influenza di Caravaggio sulla tradizione pittorica europea:

« Ribera, Vermeer, La Tour e Rembrandt non avrebbero mai potuto esistere senza di lui e l'arte di Delacroix, Courbet e Manet sarebbe stata completamente diversa[4][5] »

L'influente storico dell'arte statunitense Bernard Berenson, su Caravaggio ed il suo ascendente nella storia dell'arte, dichiarò:

« Con l'eccezione di Michelangelo, nessun altro pittore italiano ha esercitato una così grande influenza sui pittori posteriori[6] »

Lista dei più noti pittori caravaggeschi[modifica | modifica sorgente]

Caravaggeschi italiani[modifica | modifica sorgente]

Georges de La Tour, Adorazione dei pastori (1644), Museo del Louvre, Parigi
Jusepe de Ribera, Sant'Andrea (primo quarto del XVII secolo), Quadreria dei Girolamini (Napoli)

Caravaggeschi francesi[modifica | modifica sorgente]

Caravaggeschi spagnoli[modifica | modifica sorgente]

Caravaggeschi dei Paesi Bassi e delle Fiandre[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Caravaggisti di Utrecht.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Per il peso determinante di Caravaggio sull'arte europea, vedere: Enciclopedia Rizzoli-Larousse, alla voce Caravaggismo
  2. ^ Vedere anche: Piero Adorno, L'arte italiana, Messina-Firenze, Casa editrice G. D'Anna, 1993
  3. ^ Inoltre vedere: Sandro Sproccati (a cura di), Arte, Milano, Mondadori, 2000.
  4. ^ a b Roberto Longhi, Caravaggio, Roma, Editori riuniti, 1977
  5. ^ a b Roberto Longhi, Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi : Milano, Palazzo Reale, aprile-giugno 1951 : catalogo, Firenze, Sansoni, 1951
  6. ^ a b Bernard Berenson, Del Caravaggio : delle sue incongruenze e della sua fama, Milano, Electa, 1954
  7. ^ a b c d Lista desunta da: Didier Bodart, Alfred Moir, Alfonso E. Perez Sanchez, Pierre Rosenberg, Caravaggisti, Firenze, Art e dossier Giunti, 1996. ISBN 88-09-76205-3

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto Longhi, Ultimi studi sul Caravaggio e la sua cerchia, Proporzioni, 1943
  • Roberto Longhi, Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi : Milano, Palazzo Reale, aprile-giugno 1951 : catalogo, Firenze, Sansoni, 1951
  • Bernard Berenson, Del Caravaggio : delle sue incongruenze e della sua fama, Milano, Electa, 1954
  • Caravaggio e caravaggeschi : catalogo della mostra : Palazzo Reale, 10 febbraio-20 marzo 1963, Napoli, Napoli, Macchiaroli, 1963
  • Evelina Borea (a cura di), Caravaggio e caravaggeschi nelle gallerie di Firenze : Firenze, Palazzo Pitti, estate 1970, Firenze, Sansoni, 1970
  • I caravaggeschi francesi : Accademia di Francia, Villa Medici, Roma, 15 novembre 1973-20 gennaio 1974 : catalogo della mostra, Roma, De Luca, 1973.
  • Roberto Longhi, Caravaggio, Roma, Editori riuniti, 1977
  • Caravaggio in Sicilia : il suo tempo, il suo influsso : Siracusa, Museo regionale di Palazzo Bellomo, 10 dicembre 1984 - 28 febbraio 1985, Palermo, Sellerio, 1984. ISBN 88-7681-005-6
  • Giorgio Dell'Arti (a cura di), Caravaggio e i maestri del Seicento, Roma, La repubblica, 1988
  • Didier Bodart, Alfred Moir, Alfonso E. Perez Sanchez, Pierre Rosenberg, Caravaggisti, Firenze, Art e dossier Giunti, 1996. ISBN 88-09-76205-3
  • Claudio Strinati e Rossella Vodret, Caravaggio e i suoi : percorsi caravaggeschi in Palazzo Barberini : catalogo della mostra tenuta a Roma, Palazzo Barberini, 18 febbraio -9 maggio 1999, Napoli, Electa Napoli, 1999
  • Il Caravaggio e i caravaggeschi di Roberto Longhi, 1943/1951, Firenze, Fondazione di studi di storia dell'arte Roberto Longhi, 2005. ISBN 88-87815-39-9
  • Caravaggio e l'Europa : il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Preti : catalogo della mostra, Milano, Vienna, 2005-2006, Milano, Skira, 2005. ISBN 88-7624-617-7
  • Francesca Cappelletti e Laura Bartoni , Caravaggio e i caravaggeschi : Orazio Gentileschi, Orazio Borgianni, Battistello, Carlo Saraceni, Bartolomeo Manfredi, Spadarino, Nicolas Tournier, Valentin de Boulogne, Gerrit van Honthorst, Artemisia Gentileschi, Giovanni Serodine, Dirk van Baburen, Cecco del Caravaggio, Milano, Il sole 24 ore, 2007
  • Claudio Strinati e Alessandro Zuccari, I caravaggeschi : percorsi e protagonisti, Milano, Skira, 2010. ISBN 978-88-8491-282-4
  • Gianni Papi (a cura di), Caravaggio e caravaggeschi a Firenze : catalogo della Mostra tenuta a Firenze nel 2010, Firenze, Giunti, 2010. ISBN 978-88-8347-546-7

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