Captain America - Il primo Vendicatore

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Captain America - Il primo Vendicatore
Captain America - Il Primo Vendicatore.png
Chris Evans nei panni di Captain America
Titolo originale Captain America: The First Avenger
Paese di produzione USA, Regno Unito
Anno 2011
Durata 124 min[1]
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, guerra, fantascienza, drammatico
Regia Joe Johnston
Soggetto dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura Christopher Markus, Stephen McFeely
Produttore Kevin Feige
Produttore esecutivo Louis D'Esposito, Joe Johnston, Stan Lee, David Maisel, Alan Fine, Nigel Gostelow, Victoria Alonso, Stephen Broussard, Richard Whelan, Mike Bodkin
Casa di produzione Marvel Studios
Distribuzione (Italia) Paramount Pictures
Fotografia Shelly Johnson
Montaggio Michael McCusker, Robert Dalva, Jeffrey Ford
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Rick Heinrichs
Costumi Jeffrey Kurland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Captain America - Il primo Vendicatore (Captain America: The First Avenger) è un film del 2011 diretto da Joe Johnston e basato sul personaggio dei fumetti Marvel Comics Capitan America. Il film è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely e vede nel cast Chris Evans, Hugo WeavingHayley AtwellSebastian StanDominic CooperNeal McDonoughDerek Luke, Tommy Lee JonesStanley Tucci. Prodotto dai Marvel Studios e distribuito dalla Paramount Pictures, è il quinto film del Marvel Cinematic Universe.

Ambientato prevalentemente durante la seconda guerra mondiale, il film racconta la storia di Steve Rogers, un magrolino ragazzo di Brooklyn che viene trasformato nel super soldato Capitan America per aiutare i soldati in guerra. Rogers deve affrontare lo spietato Teschio Rosso, un ufficiale di Adolf Hitler che vuole impadronirsi del misterioso Tesseract e usarlo come arma per annientare il mondo.

È uscito nei cinema il 22 luglio 2011 in contemporanea mondiale[2], anche in 3D. Il film è stato accolto positivamente da critica e pubblico, incassando 370 milioni di dollari. Il sequel, Captain America: The Winter Soldier, è uscito nelle sale italiane il 26 marzo 2014.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 un gruppo di scienziati rinviene un enorme relitto di un vecchio velivolo fra i ghiacci del Polo Nord. Due esploratori riescono ad entrare nella carcassa e rinvengono un misterioso oggetto circolare dai motivi blu, bianchi e rossi.

Nel 1943, in Norvegia, in piena Guerra Mondiale, lo spietato Johann Schmidt, capo dell'HYDRA (una divisione scientifica segreta finanziata da Adolf Hitler), irrompe in un castello a Tønsberg. Il suo obiettivo è rubare il Tesseract, un manufatto dai poteri molto ampli creato dagli antichi dei nordici. Minacciando il guardiano del castello, Schmidt recupera il Tesseract ed inizia a bombardare la città.

Nel frattempo, a New York City, Steve Rogers, un ragazzo gracile e rachitico, tenta in tutti i modi di arruolarsi nell'esercito per aiutare l'America nella Seconda Guerra Mondiale. Nonostante i sui vari tentativi, Rogers non viene arruolato, a causa dei suoi difetti fisici. Una sera, il ragazzo si reca ad una festa con il suo migliore amico, il sergente James "Bucky" Barnes, da poco arruolato ed in procinto di partire per la Gran Bretagna. Dopo una discussione tra i due amici, Abraham Erskine, uno scienziato tedesco, colpito dalle motivazioni patriottiche di Rogers, decide di arruolare il ragazzo. Rogers viene così trasferito in una sezione speciale dell'esercito, sotto il comando del colonnello Chester Phillips e dell'agente Peggy Carter. In questo reparto dell'esercito, verrà selezionata una recluta, alla quale verrà sperimentato il siero del supersoldato. Nonostante le scarse doti fisiche del ragazzo, alla fine Erskine sceglie Rogers, per via della sua natura leale, giusta ed altruista. La notte prima dell'esperimento, lo scienziato tedesco rivela a Rogers che il siero venne precedentemente somministrato allo stesso Johann Schmidt che, sollecitato dall'idea di diventare un supereroe, aveva minacciato e fatto prigioniero Erskine. Tuttavia il siero somministrato a Schmidt, non essendo ancora stato perfezionato, ha provocato gravi danni collaterali al corpo del capo dell'HYDRA.

Intanto, nel proprio rifugio in Europa, Schmidt sfrutta i poteri del Tesseract per alimentare le innovative armi ideate da Arnim Zola, suo fedele scienziato: Schmidt ha intenzione di vincere la guerra e conquistare il mondo intero con il suo esercito segreto. Il capo dell'HYDRA localizza Erskine ed organizza un attentato per assassinarlo e rubare la nuova versione del siero del supersoldato.

Rogers e l'agente Carter si recano in un negozio di libri d'antiquariato di Brooklyn, dove si trova il laboratorio segreto di Erskine. Qui lo scienziato si è preparato all'esperimento con l'aiuto di Howard Stark, ricco inventore e produttore di armi. Il soldato Rogers viene posto all'interno di una capsula, dove gli viene iniettato il siero del supersoldato e viene sottoposto ai Vita-Rays, intensi raggi di energia. Il risultato sbalordisce i presenti: il ragazzo, al termine della dolorosa operazione, è diventato molto più alto ed i suoi muscoli sono cresciuti a dismisura. Tuttavia, Heinz Kruger, un agente infiltrato dell'HYDRA, uccide Erskine e, impossessatosi dell'ultima fiala rimasta del siero del supersoldato, riesce a fuggire. Rogers si lancia così all'inseguimento e, grazie alle sue eccezionali doti fisiche, raggiunge Kruger nella zona del porto. Kruger tenta così di fuggire con un mezzo sottomarino, ma Rogers infine lo cattura. Per non cadere nelle mani del nemico, l'agente nazista si suicida assumendo del cianuro.

L'ultima fiala del siero è rimasta distrutta nella lotta e, morto il dottor Erskine, non si può replicare. Rogers è quindi l'unico supersoldato al mondo, troppo prezioso per essere esposto in guerra e comunque non sufficiente per sconfiggere l'HYDRA. Diventato un fenomeno popolare dopo il rocambolesco inseguimento per la città, al giovane, promosso al rango di capitano, viene offerta la possibilità di partecipare a vari spettacoli ed esibizioni, durante le quali egli indossa uno sgargiante costume a stelle e strisce ed è soprannominato Captain America, a simboleggiare i grandi valori patriottici nazionali. Nei panni di questo personaggio, Rogers è protagonista anche di film e di fumetti, le cui vendite sono atte a sostenere unicamente la produzione di armi belliche per l'esercito americano.

Nel novembre del 1943, mentre si trova in Italia in una tournée per incoraggiare le truppe combattenti, comunque senza successo, Rogers viene a sapere che un'intera divisione dell'esercito americano è stata annientata e fatta prigioniera dall'HYDRA. Tra i soldati catturati da Johann Schmidt vi è anche Bucky, il suo migliore amico. Poiché il colonnello Phillips ritiene sconveniente una missione di recupero dei prigionieri, Rogers decide di recarsi al salvataggio dell'amico, aiutato da Peggy e Stark. Dopo aver sorvolato in aereo le difese nemiche, Rogers, con la divisa di Captain America, si paracaduta da solo e riesce a penetrare nella base HYDRA dove si trova l'amico. Qui Captain America libera in gran segreto Bucky e gli altri soldati della divisione, i quali mettono a soqquadro la base nazista con l'ausilio di grossi carri armati e di terribili armi alimentate dal Tesseract sottratte ai tedeschi. Mentre nella base regna il caos, Rogers e Bucky hanno un incontro diretto con Schmidt, il quale si rivela essere Teschio Rosso, così chiamato per il terribile volto che nascondeva dietro una maschera. Il suo aspetto originale è stato alterato dopo che il capo dell'HYDRA si è somministrato il siero del supersoldato non pronto del dottor Erskine. Teschio Rosso ed il dottor Zola fuggono con il Tesseract ed i soldati americani radono al suolo la base nazista. Una volta tornato all'accampamento americano, Rogers viene premiato dal colonnello Phillips per il coraggio dimostrato permettendogli di continuare a combattere. Con un nuovo costume da guerra ed uno scudo speciale fatto di vibranio, metallo indistruttibile fornitogli da Howard Stark, Captain America, continua a combattere l'HYDRA, affiancato da un esercito di fedelissimi e valorosi combattenti, distruggendo una ad una tutte le basi dell'organizzazione nemica.

Tra le montagne innevate, durante un assalto ad un treno blindato dell'HYDRA, Captain America e Bucky riescono a catturare il dottor Zola, ma Bucky perde tragicamente la vita cadendo in un precipizio dopo uno scontro con un soldato nemico. Grazie alle informazioni che Phillips riesce ad estorcere a Zola, viene localizzata l'ultima base segreta dell'HYDRA. Il quartier generale di Teschio Rosso si trova nelle Alpi e viene attaccato dagli americani con tutte le forze disponibili. Teschio Rosso, notando l'inferiorità delle sue forze armate, riesce a salire a bordo di un'Ala volante, ma viene raggiunto da Captain America, con l'aiuto del colonnello Phillips e di Peggy. Teschio Rosso intende bombardare le più importanti città americane con armi terribili, ma il capitano raggiunge la sala di pilotaggio e combatte duramente con il capo dell'HYDRA. Alla fine, viene danneggiato il contenitore del Tesseract, che viene afferrato da Teschio Rosso. Il capo dell'HYDRA viene risucchiato da una forza estranea e scompare misteriosamente nel nulla. Il potente manufatto cade sul pavimento e, diventato incandescente, fonde lo scafo, precipitando nel vuoto. Rimasto solo nella cabina di pilotaggio, Captain America si accorge che i comandi sono bloccati verso l'obiettivo fatale,New York. Compresa la gravità della situazione, Rogers decide di sacrificarsi per distruggere l'Ala volante, onde evitare migliaia di vittime tra i cittadini statunitensi. Scambiate le ultime parole con l'amata Peggy via radio, il capitano dirotta verso terra il velivolo, che si schianta nell'Artico. Dopo lunghe ricerche, Stark riesce a recuperare il Tesseract, finito in fondo all'oceano ma, malgrado i suoi sforzi, non trova traccia di Captain America o dell'aereo.

Rogers resta ibernato nel ghiaccio per quasi settant'anni, fino al suo fortuito ritrovamento. Risvegliatosi in un ospedale della New York odierna, il capitano fugge per strada, ma viene raggiunto da Nick Fury, che gli spiega gli ultimi avvenimenti e gli propone di diventare un difensore della Terra.

In una scena dopo i titoli di coda, Rogers è intento ad allenarsi in una palestra, quando viene raggiunto da Fury. Il direttore dello S.H.I.E.L.D. gli propone una missione per salvare il mondo da una nuova minaccia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Capitan America - Il primo Vendicatore nasce da una sceneggiatura originale di Larry Wilson e Leslie Bohem scritta per conto dei produttori Mark Gordon e Gary Levinsohn della Marvel Enterprises nell'aprile 1997.[3] Nel 2000, la Artisan Entertainment entrò a far parte del progetto come studio coproduttore al termine di un concordato di tipo finanziario con la Marvel in base al quale si sarebbe impegnata a cofinanziare 15 produzioni cinematografiche (tra le quali Capitan America), direct-to-video e serie televisive di quest'ultima.[4] A complicare un pieno avvio della produzione una disputa legale fra il creatore del fumetto Joe Simon e la Marvel Comics riguardo alla comproprietà dei diritti d'autore sul personaggio, finita in tribunale. Nel 2003, le due parti mediarono una soluzione chiudendo la controversia.[5]

Nel 2005, la Paramount Pictures, similmente a quanto precedentemente accaduto con la Artisan, terminò un accordo finanziario con la Marvel sulla base del quale avrebbe cooperato con quest'ultima nelle spese relative a questioni di marketing, distribuzione cinematografica e casalinga e 10 titoli da coprodurre (tra i quali Captain America) entro dieci anni.[6] Nel frattanto, la Marvel richiese e ottenne un maxi finanziamento di 525 milioni di dollari dalla banca Merrill Lynch necessario alla copertura economica di dieci progetti cinematografici in sviluppo.[7]

Sotto lo sciopero degli sceneggiatori (2007-2008), il dirigente della Marvel David Maisel arrivò a stipulare di un accordo con membri della Writers Guild of America per non far cadere nell'oblio Captain America e altri titoli, come accaduto invece per numerosi film nello stesso periodo.[8] Il 5 maggio 2008 fu annunciato The First Avenger: Captain America come titolo di lavorazione e posta una provvisoria data d'uscita americana, confermando inoltre la realizzazione di un film su I Vendicatori[9]. L'ottobre seguente fu pubblicata in rete la sinossi ufficiale.[10]

Titolo[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente noto come Captain America[9], fu in seguito adottato il titolo di lavorazione The First Avenger: Captain America, poi cambiato in maniera trasversale nell'aprile 2010 in Captain America: The First Avenger[11].

In lingua italiana il nome del supereroe è rimasto Captain America, nel titolo come nei dialoghi del film.

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Personale al lavoro sul set

La Marvel era originariamente intenzionata ad avere Jon Favreau come regista. Insieme ad Avi Arad, Favreau ebbe modo di sviluppare le prime idee, spiegando che avrebbe voluto approcciarsi al film come a una commedia. Infine, Favreau preferì lavorare all'adattamento di Iron Man, sempre della Marvel, e abbandonò i progetti su Capitan America.[12]

Dopo l'uscita di Favreau, si parlò di Nick Cassavetes, proposto alla Marvel da sua madre Gena Rowlands e, sebbene entrò effettivamente in contatto con la compagnia, i negoziati tra le due parti si conclusero in un nulla di fatto[13][14][15]. Joe Johnston intrattenne alcuni colloqui.[16] Anche Louis Leterrier, reduce da L'incredibile Hulk, manifestò interesse per il film dopo averne visionato alcuni concetti artistici realizzati durante la preproduzione, da lui in parte seguita. Offrì quindi la sua disponibilità alla Marvel, ma la compagnia declinò l'invito.[17][18][19]

(EN)
« It's a period piece and it's like Raiders of the Lost Ark and with more gadgets. So it's Raiders meets Rocketeer and Saving Private Ryan. »
(IT)
« È un film d'epoca come Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta, ma con più materiale. Sembra i Predatori che incontra Rocketeer e Salvate il soldato Ryan»

Il 9 novembre 2008 venne annunciato dall'Hollywood Reporter che Joe Johnston, dopo due anni di trattative altalenanti, aveva accettato di dirigere il film.[16] Kevin Feige commentò la notizia dicendo: «è il film che era destinato a fare [Johnston], vista la sua carriera», alludendo alle sue passate esperienze cinematografiche.[20]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Kevin Feige diede la premessa nel 2008 che il film sarebbe iniziato durante la seconda guerra mondiale, con i nazisti e il Teschio rosso come antagonisti, per poi giungere all'epoca contemporanea.[21] Avi Arad citò i film Ritorno al futuro come una delle fonti d'influenza della storia.[22] Nel 2006, a sviluppo ricominciato, David Self (noto per Era mio padre) fu incaricato di scrivere un nuovo adattamento.[23] Fu anche chiamato Zak Penn ad occuparsi del copione dopo la mano di Self, ma offertagli dalla Marvel la possibilità di scegliere fra Captain America e I Vendicatori, preferì dedicarsi a quest'ultimo.[24]

Tra ottobre e novembre 2008, davanti alla mancanza di una solida sceneggiatura, la Marvel aprì le audizioni per la selezione di nuovi sceneggiatori. Ai provini si presentano due coppie di artisti specializzati in film d'azione: Mark Fergus-Hawk Ostby[25] (autori di Iron Man) e Christopher Markus-Stephen McFeely[26] (noti per Il leone, la strega e l'armadio e Il principe Caspian); ad ottenere l'ingaggio furono Markus e McFeely[26].

La prima settimana di luglio 2009 fu indetta una riunione con gli sceneggiatori impegnati nei film Marvel Studios ante-Vendicatori: Captain America, Iron Man 2 e Thor, per stabilire criteri comuni coi quali collegare i singoli titoli al film sui Vendicatori.[27] Il fine ultimo di Marks e McFeely sarebbe dovuto quindi essere quello di creare un personaggio solido da porre come principale introduzione ai Vendicatori, collegando la sua storia a quella di Thor e Iron Man, attraverso i quali poi formare l'universo Marvel.[28] La sceneggiatura Markus-Mcfeely fu in totale riscritta tre volte, per poi essere infine rimaneggiata da Joss Whedon nell'aprile 2010, insieme a quella dei Vendicatori su incarico diretto della Marvel[29][30]. Il copione definitivo del duo veniva principalmente ambientato nella seconda guerra mondiale e si concludeva col ritrovamento di Cap nei ghiacci da parte dello SHIELD, introducendo così il personaggio in maniera diretta e celere nel film dei Vendicatori senza spendere ulteriore tempo a spiegare i legami con gli altri supereroi.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Gli uffici di produzione furono aperti nell'ottobre 2009.[31] Con la premessa che la lavorazione di Captain America sarebbe partita al termine delle riprese di Thor[31], la data d'inizio riprese fu stabilita al 28 giugno 2010, con set a Londra e altre location internazionali appositamente selezionate per differenziarlo dagli altri titoli Marvel[32]; per una spesa totale di lavorazione stimata a circa 140 milioni di dollari[33].

Una foto dal set del film, a Manchester.

In un primo tempo le riprese si sarebbero dovute tenere agli studi Raleigh di Manhattan Beach (California), in base a un accordo risalente al 2008 firmato da Louis D'Esposito della Marvel e gli studi Raleigh e valevole anche per Iron Man 2, Thor e I Vendicatori.[34] Complice la crisi economica e i costi da sostenere, nel maggio 2010 la Marvel comunicò il cambio di rotta verso la Gran Bretagna. Il governo britannico aveva infatti emanato forti incentivi fiscali alle produzioni cinematografiche ad alto costo straniere, ragione per cui la Marvel si era messa in contatto con diversi studi cinematografici londinesi.[33] Comunque, già in precedenza si era parlato degli studi Shepperton di Londra come potenziale base per le riprese in interni.[35] Piccadilly Circus venne trasformato in un set per diverse riprese. Come rivelò Louis D'Esposito[33]:

« In realtà abbiamo compiuto numerose ricerche qui nella zona per capire come muoverci. Ma avremmo dovuto realizzare troppi set da zero, e utilizzare troppi effetti visivi: non avrebbe avuto senso. (...) È un periodo difficile a livello economico, e potrebbe spingerci a cercare altre location più economiche. Ma abbiamo tutta l'intenzione di girare la maggior parte dei nostri film qui »

A fine settembre, dopo location scouting da inizio estate, le riprese si spostarono a Manchester, nei centri abitati più idonei ad essere allestiti come set per la New York anni quaranta.[36] In novembre l'attore Stanley Tucci dichiarò d'aver completato le scene che lo riguardavano e che la lavorazione sarebbe molto probabilmente terminata entro tre settimane.[37] Nel marzo 2011 il cast tornò nuovamente nel Regno Unito per delle riprese aggiuntive.[38]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

  • Stan Lee interpreta un alto ufficiale dell'esercito che è fra le prime fila del pubblico dello spettacolo di Capitan America per la promozione dei titoli di guerra. Quando sul palco compare un altro personaggio al posto del Capitano, che si è dovuto assentare all'ultimo minuto, pronuncia la battuta «Lo immaginavo più alto![41]», scambiandolo per il supereroe.
  • Amanda Righetti dà il volto a un'agente dello S.H.I.E.L.D. sul finale della pellicola.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I diritti musicali di Captain America e di qualsiasi altra produzione futura Marvel saranno detenuti e gestiti dalla Cherry Lane Music Publishing Co., in base a un contratto formulato a New York il 25 novembre 2008 con la Marvel Entertainment.[42][43]

Nel febbraio 2011 fu incaricato Alan Silvestri della composizione della colonna sonora.[44]

  1. Captain America Main Titles
  2. Frozen Wasteland
  3. Schmidt's Treasure
  4. Farewell to Bucky
  5. Hydra Lab
  6. Training the Supersoldier
  7. Schmidt's Story
  8. VitaRays
  9. Captain America "We Did It
  10. Kruger Chase
  11. Hostage On the Pier
  12. General's Resign
  13. Unauthorized Night Flight
  14. Troop Liberation
  15. Factory Inferno
  16. Triumphant Return
  17. Invader's Montage
  18. Hydra Train
  19. Rain Fire Upon Them
  20. Motorcycle Mayhem
  21. Invasion
  22. Fight On the Flight Deck
  23. This Is My Choice
  24. Passage of Time
  25. Captain America

Nella colonna sonora è compresa anche la canzone Star Spangled Man composta da Alan Menken e David Zippel.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

All'edizione 2010 del Comic-Con di San Diego furono mostrate in anteprima mondiale alcune scene ricavate dal primissimo materiale girato.[45]

Il primo spot è stato mandato in onda durante il Super Bowl il 7 febbraio 2011[46]. Il trailer ufficiale è stato pubblicato in rete il 24 marzo seguente[47] mentre il secondo full trailer a giugno[48].

Citazioni, riferimenti e differenze col fumetto originale[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Joe Johnston, nella ricerca del metodo giusto col quale realizzare un film di supereroi ambientato durante la seconda guerra mondiale per proporlo al pubblico moderno, ci si è soffermati principalmente sullo stile che caratterizza Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta, il quale - secondo i produttori, «non dà l'impressione di un film d'epoca». Altri titoli che hanno pesato e avuto influenza sui toni del film sono Cielo d'ottobre, The Rocketeer e Guerre stellari, tutti progetti a cui ha preso parte Johnston.[20]

Il film presenta numerose citazioni e alcune differenze col fumetto:

  • In una scena si vede il primo fumetto di Capitan America, sulla cui copertina l'eroe prende a pugni Adolf Hitler.
  • Per qualche secondo viene inquadrato quello che sembra un robot, esposto all'interno di un contenitore cilindrico alla Stark Expo: è la Torcia Umana originale, il cui aspetto ricorda i disegni di Alex Ross contenuti in Marvels.
  • Il personaggio di Bucky presenta alcune sostanziali differenze. Nel fumetto originale era un ragazzo di sedici anni che scoprì casualmente l'identità segreta di Capitan America e successivamente si unì a lui nella sua crociata contro il nazismo, nel film invece è una sorta di fratello maggiore per Steve Rogers e diventa il capo degli Howling Commandos una volta al fronte (in questo ricalca il Nick Fury della versione classica a fumetti). Inoltre sembra morire cadendo da un treno (i produttori difatti lo hanno usato come antagonista nel sequel Captain America: The Winter Soldier), mentre nei fumetti muore, apparentemente, insieme a Steve scivolando dal missile sul quale erano saltati.
  • Sempre Bucky, poco prima di cadere dal treno, impugna lo scudo di Capitan America, chiaro riferimento al fatto che prenderà le veci di Steve Rogers in seguito alla morte di quest'ultimo.
  • La versione cinematografica di Peggy Carter invece, risulta una fusione di due differenti personaggi: il nome lo deve alla spia omonima fidanzata di Cap durante gli anni della guerra, un agente dei servizi segreti, bionda, che collaborava coi partigiani francesi, mentre per l'aspetto fisico e il grado militare si rifà al tenente Cynthia Glass, apparsa nella miniserie Le Avventure di Capitan America, Sentinella della Libertà scritta da Fabian Nicieza e illustrata da Kevin Maguire.
  • Nel film lo scudo di Capitan America (nella seconda versione, circolare) viene inventato da Howard Stark, mentre nel fumetto era stato creato da un giovane scienziato statunitense esperto di metallurgia (Myron MacLain). Inoltre, nel film viene detto che è composto solo da Vibranio, mentre nel fumetto è composto da Adamantio primario e Vibranio.
  • Nel film, Cap usa tre costumi: quello per le esibizioni di propaganda, ovvero la classica calzamaglia inventata nel 1940 da Joe Simon, poi quando va a salvare Bucky indossa una tenuta da combattimento improvvisata che ricorda quella apparsa nel primo numero di Ultimates, disegnato da Bryan Hitch. Inoltre, il costume cinematografico ricorda quello apparso nella miniserie Capitan America: Rinato, sempre illustrata da Hitch, con l'elmetto simile alla maschera.
  • Anche il Teschio Rosso presenta alcune differenze rispetto alla controparte cartacea. Nel fumetto indossa una maschera rossa con fattezze spaventose e solo in seguito (ai giorni nostri) acquisirà il siero del supersoldato e verrà sfigurato letteralmente in un teschio rosso. Nel film invece la sua trasformazione fisica avviene quando si sottopone come prima cavia per la formula di Abraham Erskine (cosa che accade anche nel film del 1990).
  • Nel fumetto Arnim Zola ha inserito il proprio intelletto in un androide che ha sul petto un grosso schermo in cui appare l'immagine del suo volto. Nel film non è così, ma il regista omaggia il fumetto mostrandocelo, nella sua prima inquadratura, attraverso una lente d'ingrandimento. Inoltre, in una breve sequenza, si nota su un foglio un progetto di un robot molto simile alla sua controparte cartacea, che potrebbe essere il supercomputer che trovano Vedova Nera e Cap nel sequel Captain America: The Winter Soldier.

Collegamenti con altri film Marvel[modifica | modifica wikitesto]

In diversi film sono stati inseriti riferimenti alla storia e al personaggio di Capitan America. I collegamenti sono i seguenti:

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Dal film è tratto un videogioco della SEGA, Captain America: Il Super Soldato.[52]

Crossover[modifica | modifica wikitesto]

Chris Evans interpreta nuovamente Steve Rogers in The Avengers (2012).[53]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Captain America: The Winter Soldier.

Un sequel del film, Captain America: The Winter Soldier, è uscito nel 2014; nel film tornano Chris Evans come Capitan America e Sebastian Stan come interprete del Soldato d'Inverno, principale antagonista del film.[54] Robert Redford avrà un ruolo nei posti di comando dello S.H.I.E.L.D., probabilmente al fianco di Nick Fury interpretato da Samuel L. Jackson[55]. Al cast si aggiungono inoltre Scarlett Johansson come Vedova Nera, Anthony Mackie come Falcon, Cobie Smulders come Maria Hill, Emily VanCamp come Sharon Carter, Frank Grillo come Brock Rumlow e Toby Jones come Arnim Zola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Movies-Captain America, Cineplex.com. URL consultato il 6 luglio 2010.
  2. ^ It's official: Thor and Cap America to be released in 3D, Hero Complex. URL consultato il 20 luglio 2010.
  3. ^ Michael Fleming, A MANIA FOR MARVEL, Variety, 14-04-1997. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  4. ^ Michael Fleming, Artisan deal a real Marvel, Variety, 16-05-2000. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  5. ^ Meredith Amdur, Marvel sees big stock gains, Variety, 10-09-2003. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  6. ^ Ben Fritz, Dana Harris, Paramount pacts for Marvel pix, Variety, 27-04-2005. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  7. ^ Pamela McClintock, $500 mil pic fund feeds Warner Bros., Variety, 21-06-2005. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  8. ^ Dave McNary, Lionsgate signs as WGA talks go on, Variety, 24-01-2008. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  9. ^ a b Marvel Studios Sets Four More Release Dates, Superhero Hype!, 05-05-2008. URL consultato il 5 dicembre 2008.
  10. ^ Official Synopsis for Captain America Revealed!, Movieweb, 7 ottobre 2008. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  11. ^ Hayley Atwell sarà Peggy in Capitan America!. BadTaste, 15-04-2010 (ultimo accesso il 15-04-2010).
  12. ^ (EN) Edward Douglas, Jon Favreau for Iron Man, Superhero Hype!, 26 luglio 2006. URL consultato il 10 aprile 2008.
  13. ^ (EN) Patrick Walsh, Nick Cassavetes to direct Captain America?, Cinematical, 22 ottobre 2007. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  14. ^ The First Avenger: Captain America, Trivia, Imdb.
  15. ^ (EN) Alex Billington, Nick Cassavetes might direct Captain America?, First Showing, 22 ottobre 2007. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  16. ^ a b (EN) Borys Kit. 'Captain America' recruits director. The Hollywood Reporter, 10-11-2008.
  17. ^ (EN) Garth Franklin, Leterrier on More "Hulk", "America", Dark Horizons, 21 luglio 2008. URL consultato l'11 ottobre 2008.
  18. ^ Il sogno di Leterrier: quattro film dei Vendicatori, Bad Taste, 10 agosto 2009. URL consultato il 10 agosto 2009.
  19. ^ (EN) Geoff Boucher. Leterrier's dream: An 'Avengers' epic told in four films over one summer. Los Angeles Times, 9 agosto 2009 (ultimo accesso il 10 agosto 2009).
  20. ^ a b Capitan America come Indiana Jones, novità sui film Marvel, Bad Taste, 8 giugno 2009. URL consultato l'8 giugno 2009.
  21. ^ Capitan America contro i nazisti, Bad Taste, 23-05-2008. URL consultato il 25 giugno 2008.
  22. ^ Larry Carroll, Future Shocks: What's ahead for Avi Arad and his Marvel empire, MTV. URL consultato il 6 ottobre 2008.
  23. ^ Chris Gardner, Where things stand on 5 stalled superheroes, Variety, 18-07-2006. URL consultato il 10 aprile 2008.
  24. ^ Erik Davis, Zak Penn Now Writing 'Captain America?!', Cinematical, 15 aprile 2008. URL consultato il 6 ottobre 2008.
  25. ^ Interview with Iron Man Writers Mark Fergus and Hawk Ostby, UGO, 1º ottobre 2008. URL consultato il 13 ottobre 2008.
  26. ^ a b Borys Kit, Jay A. Fernandez, Markus and McFeely for Captain America, Hollywood Reporter, 18 novembre 2008. URL consultato il 19 novembre 2008.
  27. ^ Zak Penn rompe il silenzio sui Vendicatori, Bad Taste, 25 giugno 2009. URL consultato il 26 giugno 2009.
  28. ^ Doug Finberg aggiorna sui film Marvel, Bad Taste, 27 giugno 2009. URL consultato il 27 giugno 2009.
  29. ^ Joss Whedon rewriting Capta?n America!, Collider. URL consultato il 1º giugno 2010.
  30. ^ Joss Whedon riscriverà anche Capitan America?. BadTaste, 16-04-2010 (ultimo accesso il 16-04-2010).
  31. ^ a b La Marvel al Comic-Con: ecco chi saranno I Vendicatori, Bad Taste, 26 luglio 2009. URL consultato il 26 luglio 2009.
  32. ^ Quattro film Marvel all'anno, Chris Hemsworth è Thor, Bad Taste, 5 giugno 2009. URL consultato l'8 giugno 2009.
  33. ^ a b c Capitan America verrà girato... a Londra. BadTaste, 19-05-2010 (ultimo accesso il 20-05-2010)
  34. ^ Marvel to Film Next Four Films at Raleigh Studios, Superhero Hype, 7 ottobre 2008. URL consultato il 10 ottobre 2008.
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