Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti

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Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti
Cappuccetto rosso insoliti sospetti.jpg
Una scena del film
Titolo originale Hoodwinked!
Paese di produzione USA
Anno 2006
Durata 76 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia
Regia Cory Edwards
Soggetto Cory Edwards, Todd Edwards
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Animatori Peter Bedgood, Dennis Leech
Montaggio Tony Leech
Musiche John Mark Painter, Kristin Wilkinson
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti è un film d'animazione del 2006 diretto da Cory Edwards. Il film segna il debutto su grande schermo di uno studio di animazioni, la Kanbar. Si tratta di una rivisitazione della classica favola di Cappuccetto Rosso, riveduta e corretta, diventando una specie di parodia di film classici come Rashomon e I soliti sospetti. Il film è uscito nelle sale americane il 13 gennaio 2006 e in italia il primo giugno 2006.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rossa, Nonna, Lupo e Kirk sono i principali sospettati per un crimine relativo a recenti furti avvenuti nei negozi della zona. Il detective ranocchio Nicky Zampa interroga uno per volta i vari personaggi coinvolti nella vicenda, venendo a conoscenza di molti segreti. La piccola Rossa si dimostra una ragazza molto più scaltra di come appare nella favola classica, la dolce nonnina conduce una vita parallela oscura ai più, mentre Lupo è sempre stato animato da buone intenzioni, e da sempre frainteso.

Introduzione[modifica | modifica wikitesto]

Una voce fuori campo: “Cappuccetto Rosso. Forse conoscete la storia, ma dietro ogni racconto c’è più di quanto appare. È proprio come si suol dire… non si può giudicare un libro dalla copertina. Se volete sapere la verità dovete leggere… tra le righe”.

Scena iniziale[modifica | modifica wikitesto]

Rossa entra a casa della nonna, sul letto c’è un lupo travestito da Nonna. Rossa non la beve affatto e inizia a fare il classico elenco di domande sulla grandezza delle mani, orecchie, occhi…. Stanco delle domande, il lupo aggredisce Rossa. Quasi contemporaneamente, nella stessa stanza, si spalanca la porta di un ripostiglio e ne esce la nonna completamente legata e imbavagliata. Un attimo dopo un uomo vestito da boscaiolo irrompe dalla finestra urlando come un pazzo e brandendo un'accetta.

Nicky Zampe[modifica | modifica wikitesto]

Nella scena seguente i quattro sospetti sono ammanettati sul divano di Nonna. Quando il caso sembra concluso, subentra il detective ranocchio Nicky Zampe, che volendo andare a fondo alla vicenda, inizia ad interrogarli.

Rossa[modifica | modifica wikitesto]

La prima ad essere interrogata è Rossa. Dice a Zampe di occuparsi delle consegne per il negozio di bon-bon della nonna. Durante una consegna si accorge che molti negozi stanno chiudendo a causa dei furti di ricette da parte del bandito Bon Bon. Tornata a casa si accorge di un messaggio scritto su un sasso: “Tu sei la prossima”. Allarmata, prende il ricettario di Nonna dalla cassaforte, lo nasconde in un cestino sotto a dei bon-bon e si dirige verso casa di Nonna attraverso la funivia, guidata da Boingo, il coniglio. Ma lo sportello a cui si era appoggiata si apre improvvisamente e lei cade dall’alto nel bosco. Illesa, incontra Lupo, che le fa molte domande sul contenuto del cestino che porta con sé. Improvvisamente Lupo urla e Rossa, credendo che voglia aggredirla, fugge nel bosco. Lupo la raggiunge, ma Rossa con uno stratagemma lo fa cadere nel fiume. Poi trova un sentiero sul lato nord della montagna e lì scorge una baita abitata da un caprone canterino, Japeth la capra, che da trentasette anni, a causa di un incantesimo parla cantando, invece di parlare normalmente. Si trovano tutte e due in un carrello su rotaie, in direzione di Nonna. Ma all’improvviso vengono seguiti da una valanga di neve, e, come se non bastasse, lungo il tragitto le rotaie sono interrotte. Il carrello si impenna verso l’alto, per poi precipitare, quando dall’alto Rossa vede Nonna tra le nubi che le grida: “Rossa! Usa il cappuccio”. Il cappuccio le fa da paracadute. Il caprone usa le corna come eliche. Entrambi si salvano. Rossa arriva a casa di Nonna e vede il Lupo chiaramente travestito da Nonna. Non la beve affatto, ma quando Lupo sta per aggredirla, Nonna esce dall’armadio completamente legata e un attimo dopo un uomo vestito da boscaiolo irrompe dalla finestra, urlando come un maniaco, con in mano un’accetta,un aspirante attore

Lupo[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo ad essere interrogato è Lupo (vero nome Wolf W. Wolf), che rivela di essere un giornalista investigativo, sempre accompagnato dal suo fotografo iperattivo Scattino, uno scoiattolo. Stava investigando sui recenti furti di ricette a opera del misterioso Bandito Bon Bon. I suoi sospetti erano caduti su Rossa quando l’aveva incontrata nel bosco con un cestino di dolci sospetto. Il suo pensiero è stato: “Domanda: perché trasporta i bob-bon? Da dove provengono? Dove vanno?” Travestito da pecora va a trovare un suo informatore, Woolworth, una losca pecora con accento siciliano. In cambio di soldi gli rivela che la Rossa va con i bon-bon da Nonna Puckett, attraverso la funivia. Il lupo segue la pista e la vede parlare dalla cabina della funivia con il coniglio Boingo. La porta della cabina si apre improvvisamente e Rossa cade illesa proprio vicino a Lupo. Questo inizia a fargli domande, mentre Scattino lo scoiattolo dietro aggiusta la sua macchina fotografica. All’improvviso la sua coda si incastra tra gli ingranaggi della macchina fotografica e il lupo inizia ad urlare, mettendo così in fuga Rossa, convinta che stesse per aggredirla. Lupo la insegue a bordo di un taxi. Una volta raggiunta Rossa lo mette K.O. con delle mosse di karate e riesce a fuggire con astuzia, facendolo finire in un fiume. Dopo un po’ appare il coniglio Boingo, che gli indica una scorciatoia per la casa di Nonna, che si rivelerà una strada più lunga. Giunto a destinazione, Lupo si traveste da Nonna nel tentativo di ottenere maggiori informazioni. Improvvisamente Rossa bussa alla porta e nella fretta di nasconderlo, Lupo getta lo scoiattolo Scattino nello stesso ripostiglio dove era imbrigliata Nonna Puckett...

Kirk[modifica | modifica wikitesto]

Interrogato da Nicky Zampa, Kirk rivela di essere un aspirante attore e che per mantenersi guida un furgone vendendo schnitzel ai bambini. Dopo un’audizione disastrosa in cui avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di un boscaiolo, scopre che il suo furgone è stato manomesso. Sulla scena della sua disperazione appare il coniglio Boingo con cui scambia due parole. A quel punto gli arriva una telefonata dal regista. Si tratta di una riconvocazione(parola che lui non aveva mai sentito), e per sostenerla è necessario che Kirk trovi “il lato spaccalegna che è dentro di lui”. Brandisce un’accetta e va ad esercitarsi nel bosco tagliando molti alberi quando si ritrova faccia a faccia con un albero enorme e inizia a tagliarlo urlando lo slogan della pubblicità (così taglia solo mezzo tronco per tutto il tempo fino al tramonto). Ad un certo punto sente un urlo provenire da casa di Nonna, si distrae e l’enorme albero che stava tagliando crolla e inizia a rotolare verso di lui. Per non farsi travolgere Kirk corre verso la casa. L’albero finisce la sua corsa bloccato da altri due alberi, ma Kirk non frena la sua fuga, si scaglia addosso alla finestra e irrompe urlante nella casa con ancora in mano l’accetta. Il sogno di Kirk è quello di girare il mondo con il più grande gruppo yodel di tutti i tempi, gli Happy Yodelers...

Nonna Puckett[modifica | modifica wikitesto]

Nonna è l'ultima ad essere interrogata. Rivela che pratica sport estremi e che nell'ambiente è conosciuta con il nome di Tripla N (un omaggio a Vin Diesel, attore in xXx). Non le sono mai piaciuti i circoli di trapunto e bingo, preferendo, per dirlo con le sue parole "vivere la vita fino all'estremo". Quel giorno stava partecipando alla Grande Gara Sportiva sulla Neve Sogno Estremo. Ricorda che prima di iniziare la discesa, Boingo, il coniglio le aveva chiesto un autografo. Racconta al detective ranocchio Nicky Zampe che durante la gara di sci, la squadra avversaria aveva attaccato fisicamente lei e la propria squadra, ma si era ben difesa a palle di neve. Ad ogni modo nello scontro con un avversario, che credeva di averla ormai in pugno, lui le rivela che la sua banda lavora per il bandito e la getta in uno dirupo. Nonna si salva, torna in pista, causa una valanga con due granate, che la spinge al traguardo, dopodiché apre il paracadute che la fa volare in salvo dalla neve che sta per travolgerla. Dall’alto delle nuvole scorge Rossa e il caprone cantante su un carrello che sta per schiantarsi al suolo e le grida:“Rossa, usa il cappuccio!” Rossa non scorge il paracadute coperto dalle nubi, accetta il consiglio e si salva. Intanto Nonna vola a casa, entra attraverso il camino, ma il ventilatore imbriglia il paracadute, che le si avvolge attorno legandola e gettandola in un ripostiglio. Subito dopo Lupo getta lo scoiattolo Scattino nello stesso ripostiglio e Nonna lo usa per aprire la porta. Ancora legata, si trova davanti gli sguardi sbigottiti di Rossa e Lupo, mentre quasi contemporaneamente Kirk, l'aspirante attore, irrompe dalla finestra brandendo un'accetta.

Dopo l'interrogatorio[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l’interrogatorio Rossa si sente tradita dalla Nonna, avendo questa sempre mentito riguardo alla sua doppia vita, relegandola a semplice fattorina mentre lei sognava una vita più interessante, ed esce per fare una passeggiata e riflettere sulla sua vita. Vedendo il clima di conflitto la polizia decide di fare una pausa durante la quale, sfruttando l'inettitudine del poliziotto a guardia, il cestino con il ricettario viene rubato da una non identificata figura avvolta nella mantellina rossa poco prima scartata dalla bambina. Rossa scorge e insegue il ladro di nascosto sulla cabina della funivia, mentre nella casa il detective realizza che c’è un personaggio ricorrente nella vicenda di ognuno: “L’unico che stava con Rossa quando è caduta, che conosceva la scorciatoia verso Nonnina, che fraternizza con perfidi sciatori e che era lì presente quando il furgone Schnitzel è stato schnitzelato”. Il coniglio Boingo! Gli sbirri se ne vanno ai piedi della montagna, capolinea della funivia da poco partita per continuare le ricerche. Ma poco dopo dalla casa, Nonna, Lupo e Kirk vedono gli uomini di Boingo salire sulla montagna con il furgone di Kirk riaddattato con cingoli, dove vi è una stazione della funivia abbandonata. Decidono di seguirli convinti che Rossa sia lassù insieme a Boingo. Lupo manda Scattino a dire agli sbirri che la loro direzione è sbagliata. Ma per raggiungerli in tempo gli fa bere del caffè che rende il già iperattivo scoiattolo, più frenetico e veloce che mai. Intanto alla vecchia ferrovia Rossa cerca di riprendere il libro di ricette che si trova in mano a Boingo, sfidandolo apertamente. Boingo si rivela un abile karateka con le orecchie, mette a terra Rossa e la lega. Prima di gettarla in un vagone pieno di dinamite, le descrive il suo piano: Fase 1: rubare tutte le ricette. Fase 2: aggiungere uno speciale ingrediente di sua invenzione, il Boingonium, che dà una potente assuefazione. Fase 3: far saltare in aria la concorrenza ai piedi della montagna (in senso letterale). Nel frattempo Nonna, Lupo e Kirk atterrano il più grosso della banda, mentre Scattino tenta di spiegare agli sbirri che la loro direzione è sbagliata. I poliziotti riescono a capire cosa dica Scattino solo dopo aver registrato la sua voce e averla riascoltata al rallentatore. Intanto Kirk si veste da scagnozzo (quello che era stato atterrato) e si infiltra nella banda. Lupo invece si fa passare per un ispettore edilizio di rifugi malvagi e distrae Boingo mentre Nonna si dirige verso Rossa passando dal soffitto. All’improvviso Nonna viene scoperta e inizia una lotta tra le due parti, quando Boingo fa partire il vagone senza freni di Rossa con la miccia accesa. Con le sue spericolatezze, Nonna la salva, mentre la banda di rapinatori viene acciuffata dalla polizia mentre questi ultimi tentavano di inseguire la vecchietta.

Scena finale[modifica | modifica wikitesto]

Nella scena finale Kirk riesce ad entrare nella band degli Happy Yodelers, mentre Rossa, Nonna, Lupo e Scattino chiacchierano all’aperto di fronte a una tazza di tè. Arriva Zampa, che chiede loro di lavorare per lui. Lupo chiede di che si tratta e Zampe risponde: in segreto egli lavora per un'organizzazione che assicura il lieto fine delle favole “Sareste degli infiltrati (sguardo di Lupo interessato), in missioni impossibili (sguardo di Nonna eccitato), in luoghi molto lontani (sguardo di Rossa sognante)… Allora, che ne pensate?” I quattro si guardano e Nonna esclama: “Ci stiamo, tesoro!”, mentre Rossa aggiunge "Ho sempre adorato il lieto fine!".

Tecnica d’animazione[modifica | modifica wikitesto]

La tecnica d'animazione è la Key Animation. Dal punto di vista visivo, il lungometraggio denota sequenze con diversi livelli qualitativi. Ad esempio vi sono particolari resi con molto realismo, come l’acqua del fiume e la neve, insieme a elementi poco dettagliati, come i peli degli animali e gli sfondi.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nella versione originale i personaggi vengono doppiati da attori famosi, come Glenn Close, Anne Hathaway e Jim Belushi nei ruoli principali. Nella versione italiana il doppiaggio è affidato a professionisti del settore.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 aprile 2011 nei cinema statunitensi è uscito il seguito del film intitolato: Hoodwinked Too! Hood vs. Evil, in cui i personaggi principali di questo film ritornano per indagare sul rapimento di Hansel e Gretel.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione musicale e l'adattamento delle canzoni per la versione italiana sono stati a cura di Marjorie Biondo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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