Cappella de' Picenardi
| Cappella de' Picenardi comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Raffaele Leni (lista civica) dal 08/06/2009 (2º mandato) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°09′34″N 10°13′52″E / 45.15944°N 10.23111°ECoordinate: 45°09′34″N 10°13′52″E / 45.15944°N 10.23111°E | ||||
| Altitudine | 42 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 14 km² | ||||
| Abitanti | 438[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 31,29 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cansero, Isolello, Mottaiola, Vighizzolo | ||||
| Comuni confinanti | Ca' d'Andrea, Cicognolo, Derovere, Pescarolo ed Uniti, Pessina Cremonese, Pieve San Giacomo, Torre de' Picenardi | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 26030 | ||||
| Prefisso | 0372 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 019014 | ||||
| Cod. catastale | B680 | ||||
| Targa | CR | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Patrono | Sant'Agata | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Cappella de' Picenardi nella provincia di Cremona |
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| Sito istituzionale | |||||
Cappella de' Picenardi (la Capéla in dialetto cremonese) è un comune di 424 abitanti della provincia di Cremona.
Indice |
Storia [modifica]
Cappella de' Picenardi è un piccolo centro abitato di antica origine, appartenuto alla Provincia Inferiore del Contado di Cremona.
Nel 1786 passò alla nuova provincia di Bozzolo (poi detta di Casalmaggiore)[2], per tornare alla provincia di Cremona nel 1791[3].
In età napoleonica (1810) vennero aggregati a Cappella de' Picenardi i comuni limitrofi di Cansero, Dosso Pallavicino e Stilo de' Mariani[4]. Cansero e Stilo de' Mariani recuperarono l'autonomia nel 1816, in seguito all'istituzione del Regno Lombardo-Veneto[5], ma Dosso Pallavicino ne rimase frazione.
All'Unità d'Italia (1861) il comune di Cappella de' Picenardi contava 652 abitanti. Nel 1867 vennero aggregati a Cappella de' Picenardi i comuni di Cansero, Isolello e Vighizzolo[6].
Simboli[7] [modifica]
- Stemma
| « D'azzurro, inquadrato dalla croce in filetto di argento: nel primo, il liocorno rampante, d'argento; nel secondo, la stella di cinque raggi, d'oro, accompagnata da altre cinque simili stelle, più piccole, poste in circolo, dello stesso; nel terzo, le tre spighe di grano, impugnate, d'oro; nel quarto, il riccio di pastorale, d'argento. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di argento, il morto, in lettere maiuscole lapidarie romani, di nero, UBI FIDES IBI LIBERTAS. Ornamenti esteriori da Comune. » |
- Gonfalone
| « Drappo di bianco con la bordatura di azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento recante la denominazione del comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. » |
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[8] 
Geografia antropica [modifica]
Secondo lo statuto comunale, il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, gli agglomerati di Cansero, Isolello, Mottaiola e Vighizzolo[9].
Secondo l'ISTAT, il territorio comunale i centri abitati di Cappella de' Picenardi e Vighizzolo, e i nuclei abitati di Cansero e Isolello[10].
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Editto 26 settembre 1786 c
- ^ Dispaccio 24 gennaio 1791 a
- ^ Decreto 4 novembre 1809
- ^ Notificazione 12 febbraio 1816
- ^ Regio Decreto 14 novembre 1867, n. 4048
- ^ Stemma e Gonfalone
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Art. 4 comma 1 dello Statuto Comunale
- ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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