Capo San Niccolò
Capo San Niccolò (talvolta anche indicato come Capo Planka, Capo Planca o Punta Planka, in croato Kap Planka) è una penisoletta rocciosa che si spinge nell'Adriatico, nella costa dalmata centrale, tra Sebenico (a nord) e Traù (a sud), in Croazia.
Antico luogo di culto dell'eroe greco Diomede, vi sono stati ritrovati reperti micenei che testimoniano gli antichi contatti tra le popolazioni locali e la Grecia[1][2].
In epoca romana il luogo era significativamente chiamato promunturium Diomedis[3]; insieme alle foci del Timavo[4] e ai promontori del Gargano e del Conero era uno dei punti nodali della più antica frequentazione greca in Adriatico; insieme a questi luoghi fu luogo primario della diffusione del culto di Diomede in occidente[5].
Secondo il patto di Londra del 1915, in corrispondenza di questo capo doveva passare il punto più meridionale del confine terrestre della Dalmazia assegnata al Regno d'Italia[6].
Note [modifica]
- ^ Lorenzo Braccesi, Grecità adriatica, R. Pàtron, 1971
- ^ Lorenzo Braccesi, Mario Luni, Università di Padova. Dipartimento di scienze dell'antichità I greci in Adriatico, L'Erma di bretschneider
- ^ Plinio, Naturalis historia, 3, 141.
- ^ Le foci del Timavo erano dette anticamente caput Adriae
- ^ Valerio Massimo Manfredi (con Lorenzo Braccesi) Mare greco. Eroi ed esploratori nel Mediterraneo antico, 1992, Arnoldo Mondadori Editore, Milano
- ^ Mario Toscano, Il patto di Londra: storia diplomatica dell'intervento italiano (1914-1915), N. Zanichelli, 1934 (pag. 186)