Canzoni da spiaggia deturpata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Canzoni da spiaggia deturpata
Artista Le luci della centrale elettrica
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 2008
Durata 33 min : 54 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 11[1]
Genere Folk rock
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta La tempesta
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Giorgio Canali
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Natural Headquarter di Ferrara, settembre 2007
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Le luci della centrale elettrica – cronologia
Album precedente Album successivo
Le luci della centrale elettrica
(2007)
Per ora noi la chiameremo felicità
(2010)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

Canzoni da spiaggia deturpata è l'album d'esordio del progetto musicale Le luci della centrale elettrica del cantautore ferrarese Vasco Brondi, prodotto da Giorgio Canali e pubblicato nel maggio 2008 dall'etichetta discografica indipendente La Tempesta Dischi.

Indice

[modifica] Disco

Il disco contiene numerosi brani del precedente demo autoprodotto, pubblicato da Brondi nel 2007, rielaborate e riproposte in una nuova veste da Giorgio Canali che le ha rese meno "grezze" ed aggressive e più curate stilisticamente.[2]

I testi delle canzoni e lo stile del canto sono fortemente influenzati da Rino Gaetano, a cui Brondi fa un esplicito omaggio cantando alcuni versi di Ma il cielo è sempre più blu in coda alla conclusiva Nei garage a Milano nord, e Giovanni Lindo Ferretti, che viene citato con i suoi CCCP ne La gigantesca scritta Coop.

Le musiche sono basate principalmente su semplici accordi di chitarra acustica inframmezzati da inserti noise rock, dovuti soprattutto alla chitarra elettrica di Canali, con poche concessioni ai ritornelli orecchiabili.

Il disco ha vinto la Targa Tenco 2008 come migliore opera prima cantautorale.[3][4]

La copertina è opera del fumettista Gipi.

Il brano Per combattere l'acne è presente nella colonna sonora del film Fuga dal call center di Federico Rizzo.

L'album è dedicato a Gilberto Centi, Andrea Pazienza e Pier Vittorio Tondelli.

[modifica] Tracce

Tutti i brani sono di Vasco Brondi.

  1. Lacrimogeni - 1:53
  2. Per combattere l'acne - 3:17
  3. Sere feriali - 2:38
  4. Stagnola - 3:14
  5. Piromani - 3:49
  6. La lotta armata al bar - 3:39
  7. La gigantesca scritta Coop - 4:01
  8. Fare i camerieri - 3:35
  9. Produzioni seriali di cieli stellati - 3:22
  10. Nei garage a Milano nord - 3:08

[modifica] Musicisti

[modifica] Note

  1. ^ Le tracce riportate sul libretto sono solo dieci ma il disco ne conta effettivamente undici. L'undicesima traccia è musicalmente la prosecuzione di Nei garage a Milano nord mentre il testo è una citazione di alcuni versi di Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano
  2. ^ Recensione su storiadellamusica.it. URL consultato il 06-12-2008.
  3. ^ Targa Tenco a Le Luci Della Centrale Elettrica. Rockit, 16-09-2008. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  4. ^ Club Tenco - Comunicato stampa. Club Tenco, 16-09-2008. URL consultato il 2 ottobre 2010.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti