Cantopop

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Cantopop
Origini stilistiche Pop, musica tradizionale cinese
Origini culturali Anni '40 in Cina, in particolare a Shanghai, e poi dagli anni '50 a Hong Kong
Strumenti tipici Voce
pianoforte
sintetizzatore
batteria
chitarra
basso
Popolarità Successo commerciale in tutta l'Asia orientale ed il sudest asiatico a partire da anni '60-'70, grazie alle influenze occidentali ed all'avvento della televisione
Generi correlati
Shidaiqu, Mandopop, J-pop, K-pop
Categorie correlate

Gruppi musicali cantopop · Musicisti cantopop · Album cantopop · EP cantopop · Singoli cantopop · Album video cantopop

Il Cantopop (abbreviazione di musica popolare cantonese e chiamato a volte HK-pop) è un genere musicale pop cinese nato negli anni settanta e sviluppatosi attorno alla città di Hong Kong come evoluzione della musica popolare cinese e dello shidaiqu. Vi sono influenze musicali ricavate da molti altri generi come il jazz, rock and roll, R&B, musica elettronica e tutto il pop occidentale.

I testi dei brani sono generalmente cantati in cantonese. È famoso soprattutto nella Cina meridionale e nell'Asia sud-orientale.

Tra i principali artisti si possono citare, Roman Tam considerato il padrino del genere, Liza Wang, Paula Tsui negli anni 70, Anita Mui, Leslie Cheung, Alan Tam, Sally Yeh, Priscilla Chan negli anni ottanta e novanta.

Con l'annessione di Hong Kong da parte della Cina, avvenuta nel 1997, il genere si espanse ad artisti cinesi dell'entroterra.

Dopo il 2000 nuovi cantanti vennero alla ribalta, tra questi il duo delle Twins, Joey Yung, Miriam Yeung. Ci furono anche scandali sessuali che ricevettero una grossa attenzione da parte dei media anche occidentali come le foto private divulgate in internet in cui il cantante e attore Edison Chen fu ritratto in atti sessuali espliciti con le cantanti Gillian Chung, Bobo Chan e Cecilia Cheung[1].

Etichette discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Sin dagli anni settanta, si stabilirono ad Hong Kong filiali delle case discografiche occidentali PolyGram, EMI, Sony Music e Warner. Successivamente, nacquero etichette locali come la Crown Records (娛樂唱片), la Wing Hang Records (永恆), la Manchi Records (文志) e la Capital Artists, che divennero presto competitive sul mercato. Tuttavia, quando a metà degli anni ottanta le colonne sonore delle serie televisive persero il favore del pubblico, il mercato musicale si spostò in favore delle multinazionali.
Le classifiche annuali delle vendite musicali vengono stilate dalla IFPI (la Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica)[2].

Artisti principali[modifica | modifica wikitesto]

Maschili[modifica | modifica wikitesto]

Femminili[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi musicali[modifica | modifica wikitesto]

Principali stazioni radiofoniche[modifica | modifica wikitesto]

Stazione Luogo Frequenze e piattaforme
CRHK Radio 2 Hong Kong 90.3 FM
RTHK Radio 2 Hong Kong 94.8 FM, 95.3 FM, 95.6 FM, 96.0 FM, 96.3 FM, 96.4 FM, 96.9 FM e in streaming su internet (channel 2)
Chinese Radio New York New York 1480 AM
WNWR Filadelfia
KEST San Francisco 1450 AM
KMRB Los Angeles 1430 AM
KVTO San Francisco 1400 AM
CHMB Vancouver 1320 AM
Fairchild Radio Vancouver 1470 AM, 96.1 FM
Fairchild Radio Toronto 1430 AM, 88.9 FM
Fairchild Radio Calgary 94.7 FM
Music FM Radio Guangdong Guangdong 93.9 FM, 99.3 FM e in streaming su internet
SYN FM Melbourne 90.7 FM - Show cantopop come parte della Asian Pop Night
2AC 澳洲華人電台 Sydney (ricevitori di proprietà)
2CR Sydney, Melbourne (ricevitori di proprietà)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scandalo sessuale sconvolge Hong Kong
  2. ^ "Classifica delle vendite annuali ad Hong Kong - IFPIHK." Federazione Internazionale dell'Industria Fonografica. Recuperato il 7 aprile 2007.