Canthigaster valentini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Canthigaster valentini
Canthigaster valentini prg1.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Osteichthyes
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Acanthopterygii
Ordine Tetraodontiformes
Sottordine Tetraodontoidei
Famiglia Tetraodontidae
Sottofamiglia Canthigasterinae
Genere Canthigaster
Specie C. valentini
Nomenclatura binomiale
Canthigaster valentini
Bleeker, 1853
Sinonimi

Cathigaster valentini (Bleeker, 1853)
Tetraodon gronovii Cuvier, 1829
Tetraodon valentini Bleeker, 1853
Tetrodon taeniatus Peters, 1855

Canthigaster valentini è un pesce osseo d'acqua salata appartenente alla famiglia Tetraodontidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è diffusa nelle barriere coralline dell'Oceano Pacifico e dell'Oceano Indiano, dal Mar Rosso alle coste di Durban, fino al Giappone.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Presenta un corpo ovoidale, con peduncolo caudale sporgente e muso allungato, con labbra a becco. Le pinne dorsale e anale sono arretrate e simmetriche. Le pinne pettorali sono arrotondate, così come le altre. La pinna caudale è a delta. La livrea è molto interessante: il corpo ha un fondo bianco sporco, con la testa grigio-azzurra, il tutto decorato da pois bruni. Sul dorso compaiono 4 fasce brune fittamente decorate da linee azzurre e rosse, con le due centrali che tendono a scendere verticalmente lungo i fianchi. Le pinne tendono al giallo.
Raggiunge la dimensione massima di 5 centimetri.

Comportamento[modifica | modifica wikitesto]

È un animale sociale, tende a formare grandi banchi di oltre cento individui, spesso con Paraluteres prionurus, ma è decisamente territoriale e mal sopporta le intrusioni dei conspecifici.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La riproduzione avviene in ogni periodo dell'anno. I maschi controllano un vasto territorio, con un harem di più femmine, ciascuna controllante un territorio più piccolo all'interno di quello del maschio dominante. Ogni giorno questo si accoppia con una femmina dell'harem diversa e le uova (giallo/arancioni) fecondate esternamente, sono lasciate sprofondare negli anfratti tra le rocce, i coralli e le alghe. La schiusa avviene dopo 4-5 giorni.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Paraluteres prionurus, l'imitatore

C. valentini si nutre di alghe, spugne, policheti, cnidarie, molluschi ed echinodermi.

Pericoli per l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

È estremamente velenoso se mangiato. Questa sua caratteristica è conosciuta anche dai predatori, che ne evitano accuratamente la predazione, e da un pesce della famiglia Monacanthidae, Paraluteres prionurus che si è evoluto imitandone forma e livrea per ingannare eventuali predatori.

Acquariofilia[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è allevata dagli appassionati di acquari di barriera ed è commercializzata nei negozi specializzati.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci