Cantata dei Pastori

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Cantata dei Pastori
Sacra rappresentazione
Autori Andrea Perrucci
Titolo originale Il Vero Lume tra l’Ombre, ovvero la Spelonca Arricchita per la Nascita del Verbo Umanato
Pubblicato nel 1698
 

La Cantata dei Pastori è un'opera del teatro religioso tardo-seicentesco, in cui viene rappresentata la nascita di Gesù.

Indice

[modifica] Autore

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Andrea Perrucci.

La prima edizione fu pubblicata da Andrea Perrucci (1651-1706) nel 1698 con il titolo: Il Vero Lume tra l’Ombre, ovvero la Spelonca Arricchita per la Nascita del Verbo Umanato, usando lo pseudonimo di Ruggiero Casimiro Ugone.

[modifica] Trama

La trama narra il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme e delle insidie che i Diavoli frappongono loro per impedire la nascita di Gesù. I Diavoli saranno infine sconfitti ad opera degli Angeli e, al termine, vi sarà l’adorazione dei vari e classici personaggi del presepe: pastori, cacciatori e pescatori.

Tra i protagonisti della sacra rappresentazione viene inserito Razzullo, uno scrivano inviato in Palestina per il censimento, comico personaggio di popolano perennemente affamato.

[modifica] Fortuna dell'opera

Fu successivamente rivista in numerose riedizioni e, alla fine del ‘700, vi fu introdotto un altro personaggio comico, Sarchiapone, un barbiere in fuga per aver commesso due omicidi.

Col tempo, il tono dell'opera ha virato sempre più verso il comico e il profano, tanto che nel 1889 la sua rappresentazione fu temporaneamente sospesa.

Oggi viene messa in scena durante il periodo natalizio dalla compagnia teatrale di Peppe Barra.

[modifica] Prosa radiofonica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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