Canon PowerShot G
Le gamma di fotocamere digitali compatte Canon PowerShot G prodotte da Canon sono destinate a fotografi amatoriali che desiderano maggiore flessibilità rispetto alla classica "punta e scatta" senza tuttavia avere il carico di una reflex. La G che contraddistingue la serie sta per Genius[senza fonte].
Alcune caratteristiche sono comuni a questa serie, tra cui l'utilizzo di batterie agli ioni di litio, lo schermo LCD orientabile (G7, G9 e G10 hanno invece display fisso), il supporto del formato RAW (tutti i modelli tranne la G7), gli obiettivi con maggiore apertura di diaframma rispetto ai modelli PowerShot standard, il telecomando a infrarosso (eccetto la G11) ed un'elettronica più veloce.[1] Inoltre è presente in tutte le Powershot G una slitta per collegare flash esterni, compresi i flash della serie EX utilizzati nelle reflex Canon EOS.
Indice |
Modelli attuali [modifica]
Modelli fuori produzione [modifica]
- Canon G1 Info Canon USA
- Canon G2 Info Canon USA
- Canon G3 Info Canon USA
- Canon G5 - Canon Italia
- Canon G6 - Canon Italia
- Canon PowerShot G7 – Canon Italia Ha vinto l'EISA 2007-2008 come miglior compatta avanzata
- Canon PowerShot G9 – Canon Italia
- Canon PowerShot G10 – Canon Italia Ha vinto il TIPA 2009 come miglior fotocamera compatta per utenti esperti
- Canon PowerShot G11 – Canon Italia Ha vinto il TIPA 2010 come miglior fotocamera compatta per utenti esperti
- Canon PowerShot G12 – Canon Italia
Caratteristiche principali [modifica]
| Modello | Data di rilascio | Sensore | Obiettivo (35 mm equiv) | Processore | Display | Memoria | Dimensioni W×H×D (mm) |
Peso (solo corpo, g) |
Foto | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| G1 | Settembre 2000 | 3,3 MP 2048 × 1536 px 1/1.8″ CCD |
34–102 mm (3×) f/2.0–2.5 |
1.8″ ad angolazione variabile | CF | 120 × 77 × 64 | 420 | Primo modello della serie G[2] | ||
| G2 | Agosto 2001 | 4 MP 2272 × 1704 px 1/1.8″ CCD |
121 × 77 × 64 | 510 | [3] | |||||
| G3 | Settembre 2002 | 35–140 mm (4×) f/2.0–3.0 |
DIGIC | 121 × 74 × 70 | 481 | Introduzione del processore DIGIC e del filtro ND[4] | ||||
| G5 | Giugno 2003 | 5 MP 2592 × 1944 px 1/1.8″ CCD |
1.8″ ad angolo variabile 118.000 px |
[5] | ||||||
| G6 | Agosto 2004 | 7.1 MP 3072 × 2304 px 1/1.8″ CCD |
2.0″ ad angolo variabile 118.000 px |
105 × 73 × 73 | 380 | [6] | ||||
| G7 | Settembre 2006 | 10 MP 3648 × 2736 px 1/1.8″ CCD |
35–210 mm (6×) f/2.8–4.8 |
DIGIC III | 2.5″ fisso 207.000 px |
SD, SDHC, MMC | 106 × 72 × 43 | 320 | Introduzione del processore DIGIC III e di un nuovo obiettivo con stabilizzatore ottico e modalità macro da 1 cm. Sensibilità ISO massima 3200. Face detection auto focus. È la sola fotocamera della serie G a non avere il formato RAW. Non supporta le Compact Flash.[7] | |
| G9 | Agosto 2007 | 12,1 MP 4000 × 3000 px 1/1.7″ CCD |
3.0″ fisso 230.000 px |
Simile alla G7 con reintroduzione del RAW, migliore LCD e un nuovo sensore.[8] | ||||||
| G10 | Ottobre 2008 | 14,7 MP 4416 × 3312 px 1/1.7″ CCD |
28–140 mm (5×) f/2.8–4.5 |
DIGIC 4 | 3.0″ fisso 461.000 px |
SD, SDHC, MMC, MMC+, HC MMC+ | 109 × 78 × 46 | 350 | Introdotto il processore DIGIC 4 e riprogettato l'obiettivo grandangolare con un minore intervallo di zoom. Aumentata la risoluzione dello schermo LCD e del CCD. Maggiore capacità della batteria agli ioni di litio NB-7L.[9] | |
| G11 | Ottobre 2009 | 10 MP 3648 × 2736 px 1/1.7″ CCD |
2.8″ ad angolazione variabile 461.000 px |
112 × 76 × 48 | 355 | Diminuita la risoluzione del CCD a 10 MP. Dispaly ad angolo variabile, migliorato il controllo del rumore, nuova ghiera frontale. Sincronizzazione del flash sulla seconda tendina.[10]
Nessun telecomando. |
||||
| G12 | Settembre 2010 | SD, SDHC, SDXC, MMC, MMC+, HC MMC+ | 112.1 × 76.2 × 48.3 | 351 | Aggiunta registrazione video in HD 720p, controlli sul display e stabilizzatore Hybrid IS.[11] | |||||
| G1 X | Gennaio 2012 | 14,3 MP 4352 × 2248 px 1.5″ CMOS |
28–112 mm (4×) f/2.8–5.8 |
DIGIC 5 | 3.0″ ad angolazione variabile 920.000 px |
SD, SDHC, SDXC | 117 × 81 × 65 | 534 | La prima PowerShot G con sensore CMOS. Introdotto il DIGIC 5 e riprogettato l'obiettivo 4×. Aggiunta registrazione video in full HD 1080p. |
Da G1 a G6 [modifica]
Caratteristiche comuni delle prime serie G:
- Obiettivo luminoso (F minimo di 2.0)
- LCD orientabile, piccolo LCD di stato sulla parte superiore della fotocamera
- Formato RAW
- Sensore CCD 1/1.8″
- Modalità manuale a priorità di tempi e a priorità di diaframma
- Bilanciamento del bianco personalizzato
- Flash incorporato
- Slitta per flash esterni
- Porta USB
- Slot per Compact Flash
- Possibilità di aggiungere un moltiplicatore di focale o un grandangolo opzionali
- Modalità di scatto analoga a quella delle Canon EOS che permette ai fotografi di impostare l'esposizione più adatta all'ambiente
- Telecomando a infrarossi
- Filtro ND (neutral density) integrato dalla G3 in poi
- Batteria Li-ion
Dalla G7 alla G12 [modifica]
I precedenti modelli erano caratterizzati da un obiettivo molto luminoso, formato RAW e LCD orientabile. Segni distintivi modificati ed in parte rimossi nella G7. I maggiori cambiamenti dalla G7 riguardano:
- Introduzione di un obiettivo con apertura minima F di 2.8 invece del 2.0 tipico delle prime serie G. Sebbene leggermente più buio, in quest'obiettivo vengono aggiunti miglioramenti quali lo stabilizzatore ottico d'immagine, uno zoom 6× ed una modalità macro con distanza minima di messa a fuoco da 1 cm. L'obiettivo inoltre si ritrae completamente nel corpo della fotocamera.
- Schermo LCD fisso invece di quello orientabile. Il display fisso era precedentemente più grande (2.5″ contro 2.0″ della G6) e con un numero di pixel maggiori del 75%. Lo schermo orientabile ritornerà poi con la G11 (vedere sotto)
- Rimozione del supporto per formato RAW che verrà subito ripristinato nella versione successiva, la G9
- Nessun telecomando a infrarossi
- Passaggio da memoria CompactFlash a SDHC
- Corpo nero per lo più in metallo
Molti di questi cambiamenti permisero alla G7 di essere più sottile dei precedenti modelli (ad es. lo spessore della G7 è di 4.25 cm contro i 7.3 cm della G6) migliorandone la portabilità.
La decisione di rimuovere il supporto per il RAW fu pesantemente criticata. DPReview ha dichiarato di essere rimasta delusa dalla perdita del formato RAW,[7] mentre Luminous Landscape ha affermato che con la rimozione del RAW le decisioni tecniche dovevano essere prese durante lo scatto invece che in post-produzione.[12] Il supporto RAW poteva essere attivato sulla G7 tramite l'installazione di un firmware non ufficiale distribuito gratuitamente.[13]
La G9 fu messa in vendita nel 2007. Fra le sue caratteristiche ci fu il ripristino del formato RAW, uno schermo LCD più grande e un sensore CCD da 1/1.7″ piuttosto che l'1/1.8″ del precedente modello.[14]
La G11, commercializzata nel 2009, reintroduce lo schermo LCD orientabile (2.8″), inoltre è caratterizzata da un sensore con minore risoluzione rispetto al suo predecessore, la G10, poiché i nuovi CCD hanno prestazioni ottimali in condizioni di luce scarsa con questa risoluzione. Ciò suggerisce che la G10 sia migliore della G11 se non si scatta frequentemente sopra i 200 ISO o sia necessario uno schermo orientabile.[15]
La G12 è analoga alla G11 con l'introduzione della registrazione video in HD (720p), una nuova ghiera frontale analoga a quella presente nelle reflex Canon EOS per rendere più rapide le impostazioni manuali, lo stabilizzatore Hybrid IS per ridurre le vibrazioni negli scatti macro e la compatibilità con schede di memoria SDXC
Nuova serie G X [modifica]
Con la G1 X Canon inizia una nuova concezione di compatte per utenti avanzati che prendono in prestito sempre più caratteristiche dalle reflex digitali. La G1 X utilizza per la prima volta un sensore CMOS ad alta sensibilità da ben 1.5", il 20% più piccolo del sensore APS-C utilizzato nelle reflex e oltre 6 volte più grande del sensore presente sulla precedente G12.[16] A questo si aggiunge, tra le principali innovazioni, il supporto RAW a 14 bit come quello delle EOS, registrazione video in Full HD, LCD orientabile da 920.000 px e sensibilità ISO fino a 12.800.[17]
Perché non esiste la G4 e la G8 [modifica]
Per ragioni di superstizione popolare la G4 e la G8 non sono state prodotte. La parola quattro si pronuncia si in cinese mandarino e shi in giapponese. In entrambe le lingue, ed anche nel dialetto cantonese parlato ad Honk Kong, è un numero collegato alla parola morte.[18]
Accessori [modifica]
La Canon e produttori di terze parti forniscono un adattatore, con una filettatura solitamente di 58 mm, che permette di utilizzare filtri, lenti close-up o aggiuntivi ottici quali i grandangolari e i moltiplicatori di focale. Dalla G7 in poi è presente un attacco intorno alla lente frontale per permettere l'aggiunta diretta di lenti e altri accessori.
Le Powershot G hanno una filettatura standard per montare il mono o il treppiede che può anche essere utilizzata per bracci o adattatori.
Con la slitta per flash esterni, le serie G possono accettare non solo flash compatibili, ma anche trigger wi-fi e vari cavi di connessione. Tuttavia queste fotocamere sono sensibili al voltaggio prodotto da certe unità flash in particolare di vecchia progettazione. Canon raccomanda che il voltaggio massimo sia inferiore a 6 volt per ogni flash o altro accessorio attaccato sull'innesco.
La compatibilità con il flash è un po' un problema con la serie G. I flash Canon EX sono compatibili, ma potrebbero non funzionare in tutte le loro caratteristiche. In particolare, quando la Powershot G è in modalità manuale lo è anche il flash esterno, cioè il controllo ETTL non è operativo.
Uso nel giornalismo [modifica]
La serie G è stata qualche volta usata dai fotoreporter, ad esempio John D McHugh ha utilizzato la G12 per le sommosse popolari in Bahrain del 2011.[19]
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ 8 Canon PowerShot Cameras That Will Take You From Casual to Serious Photographer
- ^ Phil Askey. Canon G1 Review in Digital Photography Review. settembre 2000. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Phil Askey. Canon PowerShot G2 Review in Digital Photography Review. agosto 2001. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Phil Askey. Canon PowerShot G3 Review in Digital Photography Review. dicembre 2002. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Phil Askey. Canon PowerShot G5 Review in Digital Photography Review. luglio 2003. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Phil Askey. Canon PowerShot G6 Review in Digital Photography Review. dicembre 2004. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ a b Simon Joinson. Canon PowerShot G7 Review in Digital Photography Review. novembre 2006. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Simon Joinson. Canon PowerShot G9 Review in Digital Photography Review. ottobre 2007. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Don Wan. Canon PowerShot G10 Review in Digital Photography Review. novembre 2008. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Canon unveils PowerShot G11 high-end compact in Digital Photography Review. 19 agosto 2009. URL consultato in data 30 ottobre 2009.
- ^ Canon releases PowerShot G12 premium compact in Digital Photography Review. 14 settembre 2010. URL consultato in data 14 settembre 2010.
- ^ Canon G7. It Could Have Been a Contender!. URL consultato in data 14 gennaio 2012.
- ^ CHDK - Unleash the POWER in your Canon PowerShot!. URL consultato in data 14 gennaio 2012.
- ^ Canon PowerShot G9. URL consultato in data 14 gennaio 2012.
- ^ Canon PowerShot G11 verdict. novembre 2009. URL consultato in data 14 gennaio 2012.
- ^ Canon PowerShot G1 X Hands-on Preview. gennaio 2012. URL consultato in data 14 gennaio 2012.
- ^ Canon PowerShot G1 X. gennaio 2012. URL consultato in data 14 gennaio 2012.
- ^ sciencez: 'Four' Might Scare Japanese, Chinese to Death. 23 dicembre 2001. URL consultato in data 14 gennaio 2011.
- ^ Phil Coomes. John D McHugh on covering protests in Bahrain in Viewfinder a blog about photos in the news. BBC, 25 marzo 2011. URL consultato in data 25 marzo 2011.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Canon PowerShot G
Collegamenti esterni [modifica]
|
|