Cangrande II della Scala

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Signori di Verona
della Scala
Stemma della Scala.svg

Jacopino
Figli
Mastino I
Figli
Alberto I
Figli
Bartolomeo I
Figli
  • Francesco
  • Cecchino, figlio naturale
  • Bailardino, figlio naturale
Alboino
Figli
Cangrande I
Figli
  • Gilberto, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Francesco, figlio naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Franceschina, figlia naturale
  • Lucia Cagnola, figlia naturale
  • Giustina, figlia naturale
  • Alboino, figlio naturale
Alberto II
Figli
  • Alboina, figlia naturale
  • Margherita, figlia naturale
  • Gilenetto, figlio naturale
  • Rinaldo, figlio naturale
Mastino II
Figli
Cangrande II
Figli
  • Brunoro II, figlio naturale
  • Antonio II, figlio naturale
  • Nicodemo, figlio naturale
  • Guglielmo, figlio naturale
  • Paolo, figlio naturale
  • Fregnano, figlio naturale
  • Bartolomeo, figlio naturale
  • Oria, figlia naturale
  • Caterina, figlia naturale
Cansignorio
Figli
Paolo Alboino
Figli
  • Silvestra, figlia naturale
  • Pentesilea, figlia naturale
  • Orsolina, figlia naturale
Bartolomeo II
Antonio
Figli
  • Polissena
  • Canfrancesco
  • Taddea
  • Cleofe
Guglielmo
Figli
  • Nicodemo
  • Antonio II
  • Niccolò
  • Oria
  • Beatrice
  • Caterina
  • Paolo
  • Chiara
  • Fregnano
  • Bartolomeo
  • Brunoro

Cangrande II della Scala (Verona, 7 giugno 1332[1]Verona, 14 dicembre 1359) è stato un condottiero e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cangrande II fu signore di Verona dal 1351 fino alla sua morte.

Nel 1351, dopo la morte di suo padre Mastino II della Scala, ottenne il controllo di Verona e Vicenza, inizialmente (fino al 1352) sotto la reggenza dello zio Antonio. Nel 1350 sposò Elisabetta di Baviera, figlia dell'imperatore Luigi IV di Baviera e di Margherita d'Olanda.

Cangrande fu chiamato anche Can Rabbioso poiché governò inizialmente Verona con il pugno d'acciaio, ammassando ricchezze per i suoi figli illegittimi ed impoverendo la città. Questo causò problemi interni e Cangrande chiese aiuto ai mercenari di Brandeburgo, ma fu ucciso dal fratello Cansignorio, che gli succedette con l'aiuto dei Carrara di Padova.

Tomba di Cangrande I, prozio di Cangrande II.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Cangrande sposò nel 1350 Elisabetta di Baviera, figlia dell'imperatore Ludovico il Bavaro, ma non ebbe figli legittimi.

Ebbe solo figli naturali:[2]

  • Beatrice (?-1399), monaca
  • Francesca, monaca
  • Tebaldo, religioso
  • Guglielmo (?-1404), destinato a succedere al padre ma morì poco dopo la sua elezione a signore di Verona
  • Giordana
  • Taddea, monaca
  • Cagnola, monaca
  • Fregnano (1330 ca.-1354), condottiero e podestà di Vicenza

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gian Maria Varanini, DELLA SCALA, Cangrande, DBI, Volume XXXVII (1989), Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani
  2. ^ Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Scaligeri di Verona, Torino, 1835.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Mastino II della Scala
Alberto II della Scala
13511359 Cansignorio della Scala
Paolo Alboino della Scala

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