Candida la Vecchia

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Santa Candida la Vecchia
Luca Giordano, I Santi Patroni di Napoli (Bacolo, Eufebio, Francesco Borgia, Aspreno, e Candida la Vecchia) adoranti il Crocifisso, XVII secolo, Napoli, Palazzo Reale.
Luca Giordano, I Santi Patroni di Napoli (Bacolo, Eufebio, Francesco Borgia, Aspreno, e Candida la Vecchia) adoranti il Crocifisso, XVII secolo, Napoli, Palazzo Reale.

Vergine

Nascita Napoli, prima metà del I secolo
Morte Napoli, 78
Venerata da Chiesa cattolica
Ricorrenza 4 settembre
Patrona di Napoli

Santa Candida la Vecchia (Napoli, I secoloNapoli, 78) è una delle prime sante cristiane di Napoli.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo la leggenda era un'anziana donna del paese, afflitta da una grave infermità; allorché l'apostolo Pietro passò dalla città campana per raggiungere Roma, la santa lo supplicò di guarirla, promettendogli in cambio la sua adesione al Cristianesimo. Pietro compì dunque un esorcismo, risanando finalmente la donna. A prodigio compiuto, Candida decise di convocare anche un suo amico malato, Aspreno, il quale ricevette anch'egli la guarigione da parte dell'apostolo, venendo infine nominato, al momento della sua partenza, vescovo di Napoli.

Candida morì nel 78, probabilmente martire nella sua città natale, al tempo dell'imperatore Vespasiano (68-79).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]