Tumore dello stomaco
| Tumore dello stomaco | |
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Un'ulcera sospetta che è stata diagnosticata come cancro a seguito di biopsia e poi asportata chirurgicamente |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 151.9 |
| ICD-10 | (EN) C16 |
Il tumore dello stomaco è una neoplasia a carico di quest'organo dell'apparato digerente, tra i più colpiti da questa malattia. Le zone in cui questa si riscontra più frequentemente sono il piloro, la regione prepilorica e la piccola curva.
Indice |
Epidemiologia[modifica]
Prevalente nel sesso maschile, insorge dopo i 50 anni di età, più comune nei paesi asiatici e nelle classi socioeconomiche più basse.
Neoplasie benigne[modifica]
I tumori benigni dello stomaco più comuni sono:
- i Polipi
- i Leiomiomi
- i Fibromi
- i Miofibromi
Neoplasie maligne[modifica]
Tra le neoplasie maligne vi sono:
Forma del tutto particolare di neoplasia gastrica è il carcinoma precoce dello stomaco (Early gastric cancer).
Tipologie[modifica]
Le forme tumorali sono: adenocarcinoma nel 90% dei casi, linfoma primitivo nel 7%, sarcoma nell'1-3%.
Cause[modifica]
L'incidenza del tumore dello stomaco aumenta in presenza di fattori ambientali e alimentari, in caso di dimostrata infezione da Helicobacter pylori, gastrite cronica e ulcera peptica.
Manifestazioni[modifica]
- Anoressia
- Senso di ripienezza gastrica
- Disfagia
- Vomito
- Anemia sideropenica
- Calo ponderale
Localizzazioni[modifica]
Le metastasi si sviluppano preferenzialmente a carico di fegato, linfoghiandole sovraclaveari sinistre, ovaio e peritoneo.
Diagnosi e stadiazione[modifica]
Posta essenzialmente tramite endoscopia e biopsia. Per la stadiazione viene utilizzata la TAC.
Terapia[modifica]
La terapia del cancro allo stomaco si basa quasi sempre su gastrectomia subtotale (rimozione chirurgica di parte dello stomaco) o totale (asportazione intero organo), accompagnata da rimozione dei linfonodi adiacenti.
Nella gastrectomia sub totale, il medico collega artificialmente la porzione di stomaco residua all'esofago o all'intestino tenue, mentre successivamente ad una gastrectomia totale connette direttamente l'esofago all'intestino tenue. La prognosi dopo l'operazione è influenzata dal livello di invasione che aveva il tumore (stadiazione linfonodale).
L'adenocarcinoma gastrico è relativamente radioresistente e richiede dosi troppo elevate per essere sopportate dai tessuti sani circostanti (es. midollo osseo). È ancora oggi in studio la reale efficacia di una chemioterapia pre-operatoria o post-operatoria.
Prognosi[modifica]
La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi si attesta attorno al 80% in assenza di metastasi con chirurgia e linfoadenectomia adeguata seguita da chemioterapia adiuvante.
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- Tumore allo stomaco da AIRC – Associazione Italiana Ricerca sul cancro
- Tumore dello stomaco in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
Voci correlate[modifica]
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