Canapa di Manila

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La canapa di Manila (o manilla) è un tipo di fibra tessile ottenuta dalla lavorazione delle foglie di abacá.

È spesso usata per creare funi ed è una delle fibre naturali più durevoli assieme alla canapa. Viene anche utilizzata nell'industria dei tessuti grezzi e della carta. Le fibre possono essere filate in spaghi o cordame. Le corde di abacà sono molto resistenti, flessibili e a prova di acqua salata (per questo motivo vengono usate spesso come corde, gomene e funi a bordo di navi, e anche per la fabbricazione di reti da pesca. Possono essere anche utilizzate per avere prodotti artigianali come borse, tappeti, vestiti e mobili).

Pur non appartenendo alla famiglia delle Cannabaceae, venne erroneamente assimilata alla canapa vera e propria, largamente utilizzata nella produzione di fibre tessili. Il nome si riferisce anche alla città di Manila, capitale delle Filippine (fra i principali produttori di abacá).

Lavorazione[modifica | modifica sorgente]

I frutticoltori effettuano il raccolto nei campi di abacà ogni 3-8 mesi dopo un periodo iniziale di crescita di 18-25 mesi e dopo un durata di vita complessiva di circa 10 anni. In genere la vendemmia comporta delle operazioni correlate alle guaìne fogliacee: la sguaìnatura (separazione delle guaìne superficiali e profonde), la spampanatura (da cui si ottengono le fibre), e l'essiccatura (solitamente vengono esposti alla luce del sole come vuole la tradizione).

Etichettatura tessile[modifica | modifica sorgente]

Sigla AB

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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