Canalicchio (Tremestieri Etneo)

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Canalicchio
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Catania-Stemma.png Catania
Comune Catania-Stemma.png Catania
Tremestieri Etneo-Stemma.png Tremestieri Etneo
Territorio
Coordinate 37°32′31″N 15°05′40″E / 37.541944°N 15.094444°E37.541944; 15.094444 (Canalicchio)Coordinate: 37°32′31″N 15°05′40″E / 37.541944°N 15.094444°E37.541944; 15.094444 (Canalicchio)
Altitudine 140 m s.l.m.
Abitanti 8 113 (Censimento ISTAT 2001)
Altre informazioni
Cod. postale 95125
Prefisso 095
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Canalicchioti
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canalicchio

Canalicchio è un quartiere di Catania di 8.113 abitanti (secondo i dati del censimento Istat del 2001), sito nella zona nord di Catania.

Il quartiere è limitrofo ai centri di San Gregorio di Catania, Sant'Agata li Battiati e Gravina di Catania. Dista circa 6 km dal comune di Tremestieri Etneo e si trova a 70 metri s.l.m. nel punto più basso e a 220 metri s.l.m. in quello più alto.

Parte di Canalicchio è compresa nel comune di Catania, dove costituisce, insieme al quartiere di Barriera del Bosco, la IV Municipalità, la quale è caratterizzata dalla presenza della Cittadella Universitaria che occupa tutta la parte occidentale del territorio. Le vie più importanti sono la via Carnazza, la via Novaluce, la via Leucatia e la via Del Bosco. Dal 10/10/2013 Giancarlo Torre viene nominato Delegato Sindaco della frazione Canalicchio.

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Dal vocabolo latino canaliculus, cioè "piccolo canale", "canaletto", in quanto sono presenti i resti di un antico acquedotto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Piccolo vecchio quartiere di Catania, negli anni quaranta diventa sede di piccole abitazioni e già nei primi anni cinquanta vi vengono edificati un ambulatorio medico e una succursale dell’ufficio postale. Fino agli anni settanta la crescita rimane pressoché immutata, fin quando a Canalicchio fa la sua comparsa l'edilizia legale e, progressivamente, ai giardini di arance, che caratterizzavano il territorio, si sostituiscono le abitazioni e complessi residenziali. Durante la fine degli anni settanta e negli anni ottanta la crescita edilizia è costante, e con essa anche la popolazione; quello che era un centro agricolo diventa un vero e proprio quartiere residenziale. La posizione invidiabile, data la vicinanza al centro di Catania, rende ben presto Canalicchio una meta ambita, ed è durante gli anni ottanta che si avverte la necessità di fornire i servizi pubblici. Viene realizzata, tra il 1995 e il 1998, la piazza "I Viceré", collocata accanto al castello di via Leucatia. Il quartiere è sede inoltre del Castello Leucatia, edificato tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento da un ricco commerciante di origine ebrea. Durante la seconda guerra mondiale tutte le ville del terreno circostante furono requisite dalle forze tedesche, così anche l'antica rocca subì lo stesso destino, diventando una sorte di roccaforte antiaerea. Avendo avuto la fortuna di non essere danneggiato dai bombardamenti, la sua esistenza continuò fino ai nostri giorni, e nel 1960 il comune ne deliberò l'acquisto anche se per più di mezzo secolo non dimostrò particolare interesse di utilizzo diventando rifugio di scapestrati e vagabondi. Nel 2000 l'amministrazione comunale si assunse la responsabilità della ristrutturazione, sicché la struttura venne radicalmente rimessa a nuovo ed inaugurata nel 2001 destinandola a biblioteca e centro culturale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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