Campovico
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| Campovico frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°8′0″N 9°34′0″E / 46.13333°N 9.56667°ECoordinate: 46°8′0″N 9°34′0″E / 46.13333°N 9.56667°E | ||||
| Abitanti | |||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 23017 | ||||
| Prefisso | 0342 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
Campovico, in Provincia di Sondrio, è stato un comune autonomo fino al 1939 quando divenne una delle quattro frazioni del Comune di Morbegno.
È collegato alla città dal settecentesco Ponte di Ganda e confina ad est con la frazione di Paniga e a sud con il fiume Adda. La Chiesa Parrocchiale di Campovico, intitolatata alla Visitazione della Beata Vergine, fu costruita a partire del 1665 e consacrata nel 1706.
[modifica] Testimonianze storiche
Giovanni Guler von Weineck, che fu governatore grigione della Valtellina dal 1587 al 1588, così descrive l'abitato di Campovico:
| « Vicino ai Torchi c’è Campovico, in basso nella pianura vicino all’impetuoso torrente Tovate; è un villaggio assai antico che fu un giorno molto fiorente, sia per la sua numerosa popolazione, sia ancora per i mercati settimanali e per le fiere annuali che ivi si tenevano prima che fossero trasferiti a Morbegno. L’Adda ed il torrente Tovate, in mezzo ai quali sta Campovico, hanno poi rovinata e insabbiata non solo la pianura che era vasta e ridente, ma anche il paese stesso; e a tal segno che oggi si scorgono appena poche tracce della sua passata floridezza, perché gli abitanti si sono trasferiti in alto, a Cermeledo. » | |