Campo minato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo videogioco, vedi Campo minato (videogioco).
Avviso di campo minato a Punta Espora, Cile

Un campo minato è una area di terreno in cui sono state deposte delle mine in modo fitto e continuo, o più rado, tale da impedire o rallentare il passaggio delle forze nemiche. Un campo minato ha quindi un utilizzo fondamentalmente difensivo, sfruttato per ostacolare le manovre delle unità nemiche, e nel contempo causarne perdite. A seconda della disposizione dei campi minati, questi possono essere utilizzati per difendere zone di particolare interesse tattico o strategico, o in ambito difensivo/offensivo possono costringere il nemico a passaggi obbligati, creando i presupposti per una imboscata.

I campi minati differiscono per tipologia di mine (antiuomo o anticarro) e possono essere stesi con varie tecniche; le tecniche più rapide sono quelle tramite dispenser montati su elicotteri, che fanno cadere le mine sparpagliandole; la posa manuale, per quanto molto più efficace, richiede tempi di posa più lunghi.

Un campo minato, secondo il diritto internazionale, va sempre segnalato (con uso quindi limitato a deterrente ed ostacolo per il passaggio), mentre non può essere non segnalato, anche se in guerra è una pratica comune. Un campo minato è un ostacolo difficile da oltrepassare in quanto la bonifica richiede tecnologie possibilmente avanzate e molto tempo, mentre esistono sistemi di bonifica rapida che però soddisfano solo esigenze temporanee. L'impiego di campi minati non segnalati porta al vantaggio di intrappolare il nemico all'interno del campo, causandogli un certo numero di perdite.

Un altro impiego delle mine e dei campi minati è quello di lanciare le mine dagli aerei tramite bombe cluster, preferibilmente sopra infrastrutture quali aeroporti, causando molte difficoltà alle squadre di ripristino della superficie aeroportuale.

L'uso dei campi minati è infine impiegato in ritirata per rendere difficoltose le operazioni al nemico nei territori via via occupati.

I campi minati possono essere forzati o sminati, nel primo caso (forzamento) si apre un varco nel campo minato sufficiente al passaggio di uomini e veicoli che, successivamente operano oltre il bordo protetto del campo minato. Dato che il campo minato è un ostacolo passivo le norme tattiche prevedono che debba essere difeso con armamento opportuno, in quanto la presenza del campo minato costringerà uomini e mezzi a incanalarsi lungo direttrici ben precise, che dovranno essere coperte dalle armi antiuomo e anticarro del difensore. Lo sminamento avviene invece dopo l'occupazione del terreno da parte dell'attaccante, per rendere sicuri i movimenti anche in tempi successivi. Per lo sminamento venivano generalmente usati sminatori magnetici, attivati dall'involucro in acciaio delle mine, per questo motivo, appena sono stati disponibili, per l'involucro sono stati usati materiali non sensibili ai campi magnetici, come alluminio o materie plastiche, in Italia le mine di ultima generazione (VS-N anticarro e VS-50 antiuomo) sono contenute in involucri di materia plastica.

Altri tipi di campi minati[modifica | modifica sorgente]

Tramite l'impiego di differenti tipi di mine (marine e antisommergibili) si possono creare campi minati in mare, che rappresentano un notevole ostacolo per le navi ed i sommergibili. La posa dei campi minati marini ha un suo impiego soprattutto per il presidio di alcune aree (ad esempio gli stretti), rendendo obbligato il passaggio delle navi attraverso varchi piccoli e presidiabili. Un ulteriore impiego è quello difensivo nei pressi delle zone portuali, per rendere difficoltosa l'incursione di unità nemiche, soprattutto sommergibili. Infine le mine possono essere introdotte nei porti nemici per ostacolarne le operazioni.

Bonifica[modifica | modifica sorgente]

Il problema della bonifica dei campi minati è stato sentito fino dalla fine della prima guerra mondiale, e maggiormente (dato il maggiore uso di questo tipo di ostacoli) dopo la seconda guerra mondiale.

In Italia la bonifica dei campi minati successiva alla seconda guerra mondiale venne regolata con il dal D.L.Lgt. 320/46. I compiti operativi vennero assegnati ai militari dell'Arma del Genio, affiancati in alcuni casi da civili appositamente addestrati.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Guerra