Campionissimo

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Campionissimo
Anno 1993
Genere Game show/Quiz a premi
Edizioni 1
Durata 30 min
Produttore R.T.I.
Presentatore Gerry Scotti
Rete Italia 1

Campionissimo è stato un programma televisivo italiano condotto da Gerry Scotti su Italia 1, trasmesso dal lunedì al sabato alle ore 20:00 per 63 puntate, che vanno dal 5 luglio fino al 15 settembre 1993. Tre anni dopo, cioè nell'estate del 1996, il programma tornò come "format acquistato" su Canale 5 con il nome di Vinca il migliore.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Strutturazione[modifica | modifica wikitesto]

Fu un game show che veniva trasmesso dallo Studio 14 di Cologno Monzese, ed era curato da Fatma Ruffini con la scrittura da parte degli autori Tullio Ortolani e Ludovico Peregrini, meglio conosciuto come il "Signor No".

Svolgimento[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si svolgeva con 200 concorrenti, che per "sesso" venivano suddivisi in due squadre: 100 maschi da una parte e 100 femmine dall'altra. Loro rispondevano a varie domande di cultura generale con solo quattro opzioni di risposta (A, B, C, D). Chi tra loro ne sbagliava una sola di domanda, esso/a veniva riconosciuto/a tramite un computer e veniva eliminato/a.
E il tutto si procedeva fino alle eliminatorie, quando gli unici concorrenti rimasti delle due squadre si sfideranno faccia a faccia per vincere il premio di 4.000.000 di lire[1].

Vinca il migliore[modifica | modifica wikitesto]

Vinca il migliore
Anno 1996
Genere Game show/Quiz a premi
Edizioni 2
Durata 75 min
Produttore R.T.I.
Presentatore Gerry Scotti
Regia Maurizio Pagnussat
Rete Canale 5 (Prima edizione; 1°a parte della Seconda edizione)
Italia 1 (2°a parte della Seconda edizione)

Lo stesso programma, con lo stesso conduttore Gerry Scotti, tornava nel 1996 con il nuovo nome di Vinca il migliore[2]; esso fu un adattamento del format inglese della Celador (la futura produttrice dell'originale Chi vuol essere milionario?) intitolato Everybody's Equal, andato in onda sull'emittente ITV dal 1989 al 1991 e distribuito internazionalmente dalla società Grundy Productions.
La sua prima edizione, andò in onda in estate dal lunedì al sabato nel preserale di Canale 5 (18:45–20:00) alla fine del Bim Bum Bam Speciale Disney, nei giorni che vanno dal 1º luglio al 28 settembre. Grazie al successo ottenuto, il programma tornò con una nuova, ma seconda ed ultima edizione iniziante in autunno, che va dal 5 ottobre fino alla fine di dicembre[3]; veniva trasmesso ogni sabato inizialmente nel preserale di Canale 5 ma, a causa dello straordinario successo all'epoca del nuovo programma Tira & Molla, dal 26 ottobre venne definitivamente spostato su Italia 1 nell'access prime time (19:50–21:00)[4][5].

Anche per questo programma, Fatma Ruffini era la curatrice mentre dagli autori del precedente Campionissimo era riconfermato solo Ludovico Peregrini alias il Signor No, che era affiancato dai nuovi Davide Tortorella e Dario Viola.

Sebbene la formula del gioco era rimasta invariata, le due squadre che componevano i 200 concorrenti non erano più suddivisi per sesso ma "miste".

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Sin dalla sua prima messa in onda, Campionissimo fu accusato di plagio perché troppo simile alla versione "francese" del format originale inglese Everybody's Equal, dal titolo Que le meilleur gagne; tale accusa arrivò dalla Grundy Productions, cioè la società produttrice di quella versione e che all'epoca era anche in trattative con TMC per l'acquisto dei diritti del programma per l'Italia. E proprio su TMC alle ore 12:30 del 28 giugno 1993, cioè sette giorni prima del debutto del programma di Italia 1, venne trasmesso la puntata zero di un quiz condotto da Massimo Giuliani intitolante Vinca il migliore (che sarà il titolo futuro per la versione di Canale 5), registrata a Parigi e prodotta proprio dalla Grundy.
Fatma Ruffini, la curatrice del programma per la Mediaset (allora Fininvest), ha respinto più volte l'accusa affermando che è un'idea originale italiana proposta ad ella dall'autore Ludovico Peregrini, ovvero il "Signor No" dei programmi di Mike Bongiorno[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duecento, giovani e forti. - L'Unità
  2. ^ Aldo Grasso, Ma quel quiz non si era gia' visto?, Corriere della Sera. URL consultato il 20-03-2014.
  3. ^ CANALE 5: VINCA IL MIGLIORE FINO A DICEMBRE!
  4. ^ ITALIA 1: TORNA GERRY SCOTTI CON VINCA IL MIGLIORE
  5. ^ Campionissimo
  6. ^ Maria Volpe, Berlusconi copia, e allora paghi!, Corriere della Sera. URL consultato il 21-03-2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pag 548. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
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