Campionato italiano di hockey su ghiaccio 1989-1990

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Stagione 1989-1990
Campionato Campionato italiano
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Numero squadre 10 squadre serie A
12 Serie B1; 8 Serie B2
Stagione regolare
Prima classificata Bolzano Bolzano
Top scorer Robert Mark Napier (HC Bolzano)
Retrocesse in Serie B Merano Merano
Scudetto.svg Finale scudetto
Campione italiano Bolzano Bolzano
Finalista Asiago Asiago

Il campionato italiano di hockey su ghiaccio 1989-90 venne organizzato dalla FISG.

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

La formula del campionato viene semplificata. Dopo la regular season, con doppia andata e ritorno, accedono ai play-off le prime quattro meglio classificate.

Formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Anche in questa stagione approdano nuove formazioni nella massima serie: Fiemme Cavalese e Devils Milano di Silvio Berlusconi, che per allestire una formazione in serie A acquisisce i diritti sportivi del Como e acquista i Diavoli Rossoneri Milano. Dopo 35 anni, la città meneghina rivive l'emozioni di un derby, il primo della stagione viene vinto dal Saima per 9-6.
Risultano iscritte quindi 10 squadre: Bolzano, Asiago, Varese, Milano Saima, Alleghe, Devils Milano, Fassa, Brunico, Fiemme Cavalese e Merano.

Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Teams Punti
1. Bolzano 65
2. Asiago 53
3. Varese 47
4. Milano Saima 43
5. Alleghe 42
6. Devils Milano 36
7. Fassa 27
8. Brunico 21
9. Fiemme Cavalese 15
10. Merano 11

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Semifinali e finale vengono disputate al meglio delle cinque gare, mentre la sfida per il terzo posto al meglio delle tre.

  Semifinali Finali
                                 
  1  Bolzano Bolzano 6 4 7      
4  Milano Saima Milano Saima 3 1 5      
  1  Bolzano Bolzano 6 10 7
  2  Asiago Asiago 4 6 6
2  Asiago Asiago 8 5 6    
  3  Varese Varese 2 3 1      

‡: partita terminata ai tiri di rigore

Gara 1 di finale è disputata a Bolzano e i padroni di casa superano l'Asiago per 6-4. All'Hodegart, gli alto atesini s'impongono ancora per 10-6. Il Bolzano riesce a vincere anche Gara 3 per 7-6, ma solamente dopo i tiri di rigore (ben 27) e riesce così a conquistare lo scudetto.

Finale 3º/4º posto[modifica | modifica wikitesto]

Il terzo posto è conquistato dal Varese che vince Gara 1 al Palalbani per 6-5. In Gara 2 al Piranesi i rossoblu portano la serie in pareggio, vincendo 5-2. In Gara 3 i Mastini s'impongono per 7-4.

  Finale 3º/4º posto
           
3  Varese Varese 6 2 7
4  Milano Saima Milano Saima 5 5 4


Scudetto.svg L'Hockey Club Bolzano vince il suo undicesimo scudetto.
Formazione Campione d’Italia: Alessandro Badiani - Giacinto Boni - Ron Flockhart - Mauro Giacomin - Erwin Kostner - Paolo Lasca - Enrico Laurati - Giovanni Melega - Mark Robert Napier - Gaetano Orlando - Gino Pasqualotto - Martin Pavlu - Roberto Romano - Luciano Sbironi - Lucio Topatigh - Moreno Trisorio - Bruno Zarrillo.
Allenatore: Rudi Hiti.

Poule retrocessione[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi il bonus di punti derivante dalla regular season.

Teams Punti
5. Alleghe 36 (21)
6. Devils Milano 31 (18)
7. Brunico 21 (10)
8. Fassa 17 (13)
9. Fiemme Cavalese 16 (7)
10. Merano 13 (5)

Il Merano retrocede nella serie cadetta.

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra
1 Bolzano Bolzano
2 Asiago Asiago
3 Varese Varese
4 Milano Saima Milano Saima
5 Alleghe Alleghe
6 Devils Milano Devils Milano
7 Bruneck-Brunico Bruneck-Brunico
8 Fassa Fassa
9 HC Fiemme Fiemme Cavalese
10 Merano Merano

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

In vetta alla classifica cannonieri c’è Robert Mark Napier (Bolzano) con 154 punti (46 gol e 48 assist), seguito da Scott McLeod (Merano, 153 p.ti, 62 + 91), Tom McMurchy (Fiemme, 148 p.ti, 72 + 76), Ron Flockhart (Bolzano, 147 p.ti, 53 + 94) e Gates Orlando (Bolzano, 144 p.ti, 72 + 72).

Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Serie B1[modifica | modifica wikitesto]

Poule promozione[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi i punti in bonus derivanti dalla regular season.

Teams Punti
1. Cortina 20 (5)
2. Auronzo 19 (1)
3. Gardena 15 (4)
4. Zoldo 15 (3)
5. Renon 8 (2)
6. Vipiteno 2 (0)

Poule retrocessione[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi i punti in bonus derivanti dalla regular season.

Teams Punti
7. Diavoli Como 22 (5)
8. Latemar Bolzano 14 (2)
9. Alaska Milano 13 (4)
10. Selva 11 (1)
11. Bressanone 11 (3)
12. Agordo 2 (0)

Il Cortina viene promosso in serie A, un'altra squadra bellunese, l'Agordo, retrocede invece in B2.

Serie B2[modifica | modifica wikitesto]

Poule promozione[modifica | modifica wikitesto]

Teams Punti
1. Appiano 8
2. Settequerce 7
3. Bolzano 5
4. Rentsch 4

Poule retrocessione[modifica | modifica wikitesto]

Teams Punti
5. Val Rendena 9
6. Laces Val Venosta 8
7. Egna 7
8. Caldaro 0

Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Playoff[modifica | modifica wikitesto]

  Semifinali Finali
                         
   Pergine Pergine 4  
 Alta Badia Alta Badia 13  
   Alta Badia Alta Badia 1
   Dobbiaco Dobbiaco 3
 Dobbiaco Dobbiaco 3
   Valpellice Valpellice 2  

Il Dobbiaco vince la serie C.

Finale 3º/4º posto[modifica | modifica wikitesto]

  Finale 3º/4º posto
           
 Pergine Pergine 1
 Valpellice Valpellice 6


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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