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La Prima Categoria 1919-20 fu il diciannovesimo campionato italiano di calcio.
[modifica] La ripresa dopo la guerra e i contrasti organizzativi
Il 4 novembre 1918, con la battaglia di Vittorio Veneto, l'Italia vinceva la Prima guerra mondiale. La data era troppo inoltrata per riuscire ad organizzare un campionato per la stagione 1918-19, dunque ci fu molto tempo libero per dibattere l'organizzazione del futuro campionato 1919-20. Le grandi società riproposero con forza la loro idea consistente in una sensibile riduzione del numero dei partecipanti al torneo, guardando al modello inglese, introdotto timidamente nel 1909 ma poi gradualmente abbandonato. Se in un primo momento, nell'Assemblea generale di Torino del 13 aprile 1919, la Federazione sembrò accettare queste richieste immaginando un torneo di transizione strutturato su otto gironi da cui avrebbero dovuto uscire sia le 16 finaliste stagionali, sia le 24 società di élite cui la massima categoria avrebbe dovuto essere limitata dal 1920, col passare dei mesi si fece di nuovo sentire il peso delle molte piccole società interessate a ridurre le spese di trasporto limitando l'attività ufficiale al livello regionale. Furono dunque di nuovo questi ultimi soggetti ad imporsi in Assemblea Federale, nonostante il disappunto delle grandi avesse chiaramente raggiunto un punto critico.
La guerra aveva mietuto numerose vittime anche fra le piccole formazioni, molte delle quali non furono mai più ricostituite dopo la Vittoria: subirono questa sorte il Piemonte e la Vigor a Torino, il Savoia e l'Associazione Milanese Calcio a Milano; alcune come l'Acqui non ripresentarono l'iscrizione, mentre altre società mancanti di un campo proprio preferirono confluire in sodalizi più attrezzati: la Veloces nella Biellese e l'Audax nel Modena. Ciononostante, grazie all'infornata di ben diciotto nuove società decisa dalla F.I.G.C., il campionato italiano raggiunse dimensioni imbarazzanti ("elefantiaco" era il termine usato da diversi giornali). I disagi maggiori li ebbero le società che già da diversi anni giocavano in Prima Categoria, dovendo incontrare delle neopromosse troppo spesso non all'altezza della squadra avversaria. Troppe partite con un risultato scontato furono snobbate dal pubblico ed in seguito fu questo il principale motivo per cui le squadre maggiori portarono in Assemblea il "Progetto Pozzo" che avrebbe reso più difficile il verificarsi di queste situazioni rendendo il campionato più avvincente e meno prevedibile.
A ciascun Comitato Regionale venne affidata la libertà di gestire il proprio turno eliminatorio a secondo del numero delle società iscritte alla Prima Categoria: ad esempio il Piemonte decise di organizzare due gironi, mentre la Lombardia tre, essendo riusciti i dirigenti milanesi a farsi accordare un ulteriore raggruppamento sostituente quello non organizzato nelle Terre Redente a causa della mancata costituzione del Comitato Regionale Giuliano, già programmato ma irrealizzabile stante il prolungarsi della Conferenza di Versailles ed il conseguente procrastinarsi dell'annessione delle nuove province orientali all'Italia; per mantenere comunque l'equilibrio fra i due principali comitati federali, al Piemonte furono messi a disposizione due ulteriori posti per la fase nazionale, per un totale di sei come ottenuto dalla Lombardia. La suddivisione geografica divenne rigorosa: solo il Mantova, per questioni di trasporto, fu aggregato al comitato emiliano.
Il Regolamento Campionati non subì notevoli cambiamenti. Le retrocessioni in Promozione rimasero in vigore così come istituite nel 1912 e per questo motivo, per assegnare l'ultimo posto in classifica, furono disputati diversi spareggi salvezza. Le squadre retrocesse furono comunque tutte riammesse accogliendo durante l'Assemblea generale dell'estate del 1920 l'ulteriore proposta di allargamento degli organici.
[modifica] Qualificazioni
- sospesa al 46° e risultato omologato dopo il ritiro della Sestrese.
- Atalanta, Enotria Goliardo, Grifone G.C., G.S. Bolognese, Pro Caserta, Spes, Trevigliese e U.S. Alessandrina, ammesse in Prima Categoria dopo spareggi.
- Amatori Gioco Calcio, Pastore, U.S. Torinese, Sampierdarenese (ex Liguria), Ausonia Pro Gorla, Legnano, Saronno, Varese, Pavia, Carpi, Mantova, Nazionale Emilia, Giovanni Gerbi Pisa, U.S. Romana, Pro Napoli e Puteolana ammesse in Prima Categoria.
[modifica] Torneo Peninsulare
Il torneo pensinsulare, disputato tra le squadre dell'Italia centrale e meridionale, vide la partecipazione di 18 squadre provenienti da Toscana, Lazio e Campania, che disputarono tre campionati regionali. Le prime due classificate di ciascun campionato partecipavano a due tornei interregionali di semifinale, le vincenti dei quali si affrontavano nella finale, disputata in campo neutro.
Il torneo peninsulare iniziò a ottobre. Le eliminatorie regionali riservarono alcune sorprese: il girone toscano venne vinto dal Pisa mentre il Livorno arrivò secondo. Nel girone laziale deluse la Lazio, che aveva dominato i tornei precedenti, giunta solo terza e eliminata. Si qualificarono invece alla fase successiva le sorprese Fortitudo e Audace-Esperia. Nel girone campano invece si qualificarono Internazionale Napoli e la sorpresa Puteolana mentre il Naples deluse giungendo solo penultimo. Nelle semifinali interregionali ci fu il dominio di Livorno e Fortitudo che si sbarazzarono facilmente delle avversarie e si qualificarono alla finale che fu vinta dal Livorno per 3-2.
[modifica] Campionati regionali
| |
FIR |
GGP |
LIF |
LIV |
PIS |
PRA |
| Firenze |
–––– |
1-1 |
0-0 |
0-2 |
1-1 |
4-0 |
| Giovanni Gerbi |
0-7 |
–––– |
2-1 |
1-2 |
1-4 |
6-0 |
| Libertas Firenze |
3-1 |
0-1 |
–––– |
0-0 |
1-1 |
6-1 |
| Livorno |
2-0 |
9-1 |
4-1 |
–––– |
1-2 |
6-0 |
| Pisa |
9-0 |
8-2 |
5-0 |
5-0 |
–––– |
8-0 |
| Prato |
1-4 |
7-1 |
1-2 |
0-6 |
0-5 |
–––– |
|
Pos. |
Squadra |
Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
 |
1. |
Pisa |
16 |
10 |
7 |
2 |
1 |
47 |
7 |
+40 |
 |
1. |
Livorno |
16 |
10 |
8 |
0 |
2 |
33 |
10 |
+23 |
|
3. |
Libertas Firenze |
10 |
10 |
4 |
2 |
4 |
15 |
16 |
-1 |
|
4. |
CS Firenze |
9 |
10 |
3 |
3 |
4 |
18 |
19 |
-1 |
|
5. |
Giovanni Gerbi, Pisa |
7 |
10 |
3 |
1 |
6 |
16 |
39 |
-23 |
|
6. |
Prato |
2 |
10 |
1 |
0 |
9 |
10 |
48 |
-38 |
Verdetti
- Pisa e Livorno qualificate per le semifinali interregionali
- Prato retrocesso in Promozione, e successivamente riammesso a completamento quadri 1920-21.
| |
AUD |
FOR |
JUV |
LAZ |
PRO |
ROM |
USR |
| Audace Roma |
–––– |
3-2 |
1-0 |
0-0 |
2-0 |
4-1 |
0-0 |
| Fortitudo |
2-1 |
–––– |
1-1 |
1-0 |
4-1 |
7-0 |
4-2 |
| Juventus Roma |
1-1 |
1-3 |
–––– |
2-1 |
1-0 |
0-2 |
2-1 |
| Lazio |
1-2 |
1-2 |
2-0 |
–––– |
4-1 |
3-1 |
3-0 |
| Pro Roma |
1-1 |
0-3 |
1-5 |
2-2 |
–––– |
3-1 |
4-1 |
| Roman |
0-2 |
1-6 |
2-3 |
0-2 |
0-2 |
–––– |
0-2 |
| US Romana |
4-2 |
0-6 |
2-1 |
0-3 |
3-1 |
2-2 |
–––– |
Verdetti
- Fortitudo ed Audace Roma qualificate per le semifinali interregionali.
- Roman retrocesso in Promozione e poi riammesso.
| |
INT |
NAP |
PCA |
PNA |
PUT |
| Internazionale |
–––– |
3-1 |
7-1 |
6-1 |
3-1 |
| Naples |
1-2 |
–––– |
7-0 |
0-2 |
1-1 |
| Pro Caserta |
2-8 |
1-3 |
–––– |
0-2 |
0-1 |
| Pro Napoli |
1-1 |
3-1 |
13-0 |
–––– |
1-2 |
| Puteolana |
1-1 |
1-1 |
3-1 |
3-1 |
–––– |
Verdetti
- Internazionale Napoli e Puteolana qualificate per le semifinali interregionali.
- Pro Caserta retrocessa.
[modifica] Semifinali interregionali
[modifica] Incontri girone A
| |
FOR |
PIS |
PUT |
| Fortitudo |
–––– |
2-0 |
5-0 |
| Pisa |
1-4 |
–––– |
5-0 |
| Puteolana |
1-2 |
2-0 |
–––– |
In grassetto gli incontri vinti per rinuncia.
|
Pos. |
Squadra |
Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
 |
1. |
Fortitudo |
8 |
4 |
4 |
0 |
0 |
13 |
2 |
+11 |
|
2. |
Pisa |
2 |
4 |
1 |
0 |
3 |
6 |
8 |
-2 |
|
3. |
Puteolana |
2 |
4 |
1 |
0 |
3 |
3 |
12 |
-9 |
Verdetto Fortitudo qualificato per la finale
[modifica] Incontri girone B
| |
AUD |
INT |
LIV |
| Audace Roma |
–––– |
2-0 |
3-4 |
| Internazionale |
2-0 |
–––– |
0-3 |
| Livorno |
1-0 |
4-0 |
–––– |
In grassetto gli incontri vinti per rinuncia.
Verdetto Livorno qualificato per la finale.
[modifica] Torneo Maggiore
Campionati regionali suddivisi fra ciascuno dei cinque Comitati Regionali. Alle tre Regioni minori vengono assegnati due posti ciascuna per il campionato nazionale, al Piemonte e alla Lombardia sei cadauna. La fase nazionale si articola su gironi di semifinale di sei squadre ciascuno, le cui vincitrici accedono al triangolare finale, il cui primo classificato deve ratificare il titolo con una finalissima.
|
Comitato Regionale Ligure, Genova
- Genoa
- Andrea Doria
- Sampierdarenese
- Giovani Calciatori Grifone
- Spes Genova
- Savona
Comitato Regionale Piemontese, Torino
- F.C. Juventus
- Torino F.C.
- U.S. Torinese
- Pastore Torino
- Amatori Giuoco Calcio Torino
- S.G. Pro Vercelli
- Casale F.B.C.
- Alessandria
- U.S. Alessandrina
- U.S. Valenzana
- Novara
- U.S. Biellese
Comitato Regionale Emiliano, Bologna
- Bologna F.C., Bologna
- Gruppo Sportivo Bolognese, Bologna
- Nazionale Emilia, Bologna
- A.C. Carpi
- Modena F.C.
- A.C. Mantova
|
Comitato Regionale Lombardo, Milano
- "Atalanta" Soc. Bergamasca di Atletica e Sports, Bergamo
- Brescia F.C.
- F.C. Chiasso (campo a Mornello di Maslianico)
- Como F.C.
- U.S. Cremonese, Cremona
- Enotria Goliardo F.C., Milano
- F.C. Internazionale, Milano
- Juventus Italia F.C. - Milano
- F.C. Legnano
- A.C. Libertas, Milano
- Milan F.C., Milano
- U.S. Milanese, Milano
- Nazionale Lombardia F.C., Milano (sez.calcio dello S.C. Italia)
- Pavia F.C.
- S.S. Pro Gorla sez.Calcio Ausonia, Gorla Primo
- Saronno F.C.
- C.S. Trevigliese, Treviglio
- Varese
Comitato Regionale Veneto, Venezia
- Venezia
- Hellas Verona
- Vicenza
- Padova
- Petrarca, Padova
- Udinese
|
| |
AND |
GEN |
GGC |
SAM |
SAV |
SPE |
| Andrea Doria |
–––– |
1-1 |
6-0 |
4-1 |
3-1 |
4-0 |
| Genoa |
5-1 |
–––– |
6-0 |
8-0 |
5-0 |
3-0 |
| Grifone Giovani Calciatori |
0-7 |
0-8 |
–––– |
3-1 |
1-1 |
1-0 |
| Sampierdarenese |
1-1 |
0-4 |
4-4 |
–––– |
1-2 |
1-0 |
| Savona |
0-0 |
0-4 |
0-2 |
2-3 |
–––– |
0-1 |
| S.P.E.S. Genova |
0-2 |
1-5 |
2-0 |
0-0 |
1-2 |
–––– |
- Genoa campione ligure.
- Genoa e Andrea Doria qualificate alle semifinali nazionali.
- Giovani Calciatori Grifone sciolti a fine stagione.
- SPES Genova retrocessa e in seguito riammessa.
Liguria
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 5-0 |
Genoa-Savona |
4-0 |
| 0-0 |
Spes-Sampierdar. |
0-1 |
| 0-7 |
Grifone-A. Doria |
0-6 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1919 |
|
30 nov. 1919 |
| 3-0 |
Genoa-Spes |
5-1 |
| 1-1 |
Sampierdar.-A. Doria |
1-4 |
| 0-2 |
Savona-Grifone |
1-1 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 0-8 |
Grifone-Genoa |
0-6 |
| 4-0 |
A. Doria-Spes |
2-0 |
| 2-3 |
Savona-Sampierdar. |
2-1 |
|
[modifica] Tabellone girone A
| |
AGC |
BIE |
JUV |
PVE |
TOR |
USA |
| Amatori Gioco Calcio TO |
–––– |
4-2 |
1-5 |
0-4 |
2-2 |
2-3 |
| Biellese |
1-0 |
–––– |
0-3 |
1-6 |
2-9 |
4-2 |
| Juventus |
3-1 |
4-0 |
–––– |
1-1 |
1-1 |
3-0 |
| Pro Vercelli |
8-1 |
3-0 |
0-0 |
–––– |
1-0 |
2-0 |
| Torino |
3-0 |
3-2 |
1-1 |
4-0 |
–––– |
3-1 |
| U.S. Alessandrina |
1-1 |
0-0 |
0-4 |
0-4 |
0-1 |
–––– |
[modifica] Classifica girone A
[modifica] Risultati Girone A
Piemonte A
|
Prima giornata
|
| 12 ott. 1919 |
|
23 nov. 1919 |
| 2-9 |
Biellese-Torino |
2-3 |
| 0-4 |
Amatori-Pro VC |
1-8 |
| 3-0 |
Juventus-Alessandrina |
4-0 |
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 5-1 |
Juventus-Amatori |
3-1 |
| 1-0 |
Pro VC-Torino |
0-4 |
| 4-2 |
Biellese-Alessandr. |
0-0 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1919 |
|
30 nov. 1919 |
| 0-0 |
Pro VC-Juventus |
1-1 |
| 3-1 |
Torino-Alessandrina |
1-0 |
| 4-2 |
Amatori-Biellese |
0-1 |
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 1-1 |
Torino-Juventus |
1-1 |
| 1-1 |
Alessandr.-Amatori |
3-2 |
| 0-6 |
Biellese-Pro VC |
0-3 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 4-0 |
Juventus-Biellese |
3-0 |
| 0-3 |
Amatori-Torino |
2-2 |
| 0-4 |
Alessandrina-Pro VC |
0-2 |
|
[modifica] Tabellone girone B
| |
ALE |
CAS |
NOV |
PAS |
UST |
VAL |
| Alessandria |
–––– |
4-2 |
3-0 |
4-1 |
1-0 |
6-0 |
| Casale |
1-1 |
–––– |
3-0 |
3-2 |
1-1 |
3-1 |
| Novara |
0-1 |
1-0 |
–––– |
8-1 |
6-1 |
5-1 |
| Pastore Torino |
1-2 |
1-2 |
1-4 |
–––– |
3-1 |
2-0 |
| U.S. Torinese |
2-5 |
2-1 |
2-0 |
3-8 |
–––– |
2-1 |
| Valenzana |
0-2 |
0-4 |
1-1 |
1-1 |
0-0 |
–––– |
[modifica] Classifica girone B
[modifica] Calendario Girone B
Piemonte B
|
Prima giornata
|
| 12 ott. 1919 |
|
23 nov. 1919 |
| 3-8 |
Torinese-Pastore |
1-3 |
| 0-1 |
Novara-Alessandria |
0-3 |
| 3-1 |
Casale-Valenzana |
4-0 |
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 2-0 |
Torinese-Novara |
1-6 |
| 3-2 |
Casale-Pastore |
2-1 |
| 6-0 |
Alessandria-Valenzana |
2-0 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1919 |
|
30 nov. 1919 |
| 1-0 |
Novara-Casale |
0-3 |
| 1-1 |
Valenzana-Pastore |
0-2 |
| 1-0 |
Alessandria-Torinese |
5-2 |
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 1-4 |
Pastore-Novara |
1-8 |
| 1-1 |
Casale-Alessandria |
2-4 |
| 0-0 |
Valenzana-Torinese |
1-2 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 1-1 |
Casale-Torinese |
1-2 |
| 1-1 |
Valenzana-Novara |
1-5 |
| 1-2 |
Pastore-Alessandria |
1-4 |
|
Gruppo A
- Pro Vercelli, Juventus e Torino qualificate alle semifinali nazionali.
- Alessandrina retrocessa ma poi fusasi a novembre nell'Alessandria dati gli scarsi risultati sportivi.
Gruppo B
- Alessandria, Casale e Novara qualificate alle semifinali nazionali.
- Valenzana retrocessa e in seguito riammessa.
[modifica] Tabellone girone A
| |
BRE |
CRE |
INT |
JUV |
LIB |
TRE |
| Brescia |
–––– |
1-0 |
1-1 |
4-0 |
4-0 |
3-3 |
| Cremonese |
2-4 |
–––– |
0-2 |
0-3 |
5-3 |
3-1 |
| Inter |
6-0 |
5-2 |
–––– |
4-2 |
6-0 |
8-2 |
| Juventus Italia |
2-0 |
2-0 |
2-4 |
–––– |
0-1 |
0-1 |
| Libertas |
0-1 |
4-1 |
0-3 |
0-4 |
–––– |
3-3 |
| Trevigliese |
2-3 |
1-1 |
3-3 |
1-1 |
4-0 |
–––– |
[modifica] Tabellone girone B
| |
ATA |
APG |
CHI |
ENO |
MIL |
PAV |
| Atalanta |
–––– |
2-0 |
1-0 |
0-2 |
0-4 |
1-0 |
| Ausonia Pro Gorla |
1-2 |
–––– |
0-4 |
4-7 |
0-10 |
0-2 |
| Chiasso |
3-3 |
1-1 |
–––– |
2-0 |
1-2 |
1-3 |
| Enotria Goliardo |
1-0 |
4-0 |
4-0 |
–––– |
1-4 |
3-2 |
| Milan |
5-1 |
3-1 |
3-1 |
3-1 |
–––– |
3-1 |
| Pavia |
0-1 |
1-1 |
1-2 |
0-1 |
1-6 |
–––– |
[modifica] Tabellone girone C
| |
COM |
LEG |
NAZ |
SAR |
USM |
VAR |
| Como |
–––– |
0-4 |
2-1 |
1-4 |
1-8 |
5-3 |
| Legnano |
4-0 |
–––– |
4-1 |
2-0 |
0-1 |
3-0 |
| Nazionale Lombardia |
4-2 |
1-4 |
–––– |
4-2 |
2-6 |
5-4 |
| Saronno |
4-2 |
3-1 |
4-0 |
–––– |
0-3 |
5-1 |
| U.S. Milanese |
3-0 |
1-1 |
4-0 |
3-1 |
–––– |
2-2 |
| Varese |
2-0 |
0-3 |
1-1 |
1-2 |
1-4 |
–––– |
Girone A
- Inter e Brescia qualificate alle semifinali nazionali.
- Cremonese retrocessa e in seguito riammessa.
Girone B
- Milan e Enotria Goliardo qualificate alle semifinali nazionali.
- Ausonia Pro Gorla retrocessa e in seguito riammessa.
Girone C
- US Milanese e Legnano qualificate alle semifinali nazionali.
- Como retrocesso e in seguito riammesso.
Lombardia A
|
Prima giornata
|
| 12 ott. 1919 |
|
23 nov. 1919 |
| 0-3 |
Libertas-Inter |
0-6 |
| 0-1 |
Juve Italia-Trevigliese |
1-1 |
| 1-0 |
Brescia-Cremonese |
4-2 |
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 8-2 |
Inter-Trevigliese |
3-3 |
| 4-0 |
Brescia-Libertas |
1-0 |
| 0-3 |
Cremonese-Juve Italia |
0-2 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1919 |
|
30 nov. 1919 |
| 1-1 |
Brescia-Inter |
0-6 |
| 0-4 |
Libertas-Juve Italia |
1-0 |
| 2-1[9] |
Trevigliese-Cremonese |
1-3 |
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 2-4 |
Juve Italia-Inter |
2-4 |
| 4-1 |
Libertas-Cremonese |
3-5 |
| 2-3 |
Trevigliese-Brescia |
3-3 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 5-2 |
Inter-Cremonese |
2-0 |
| 2-0 |
Juve Italia-Brescia |
0-4 |
| 4-0 |
Trevigliese-Libertas |
3-3 |
|
Lombardia B
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 0-4 |
Atalanta-Milan |
1-5 |
| 1-3 |
Chiasso-Pavia |
2-1 |
| 4-0 |
Enotria-Ausonia |
7-4 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1919 |
|
30 nov. 1919 |
| 1-4 |
Enotria-Milan |
1-3 |
| 1-1 |
Pavia-Ausonia |
2-0 |
| 1-0 |
Atalanta-Chiasso |
3-3 |
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 3-1 |
Milan-Ausonia |
10-0 |
| 0-1 |
Pavia-Atalanta |
0-1 |
| 4-0 |
Enotria-Chiasso |
0-2 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 1-6 |
Pavia-Milan |
1-3 |
| 1-1 |
Chiasso-Ausonia |
4-0 |
| 1-0 |
Enotria-Atalanta |
2-0 |
|
Lombardia C
|
Prima giornata
|
| 12 ott. 1919 |
|
23 nov. 1919 |
| 2-6 |
Nazionale L.-Milanese |
0-4 |
| 1-2 |
Varese-Saronno |
1-5 |
| 4-0 |
Legnano-Como |
4-0 |
|
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 1-1 |
USM-Legnano |
1-0 |
| 4-0 |
Saronno-Nazionale L. |
2-4 |
| 2-0 |
Varese-Como |
3-5 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 4-2 |
Saronno-Como |
4-1 |
| 1-4 |
Varese-USM |
2-2 |
| 4-1 |
Legnano-Nazionale L. |
4-1 |
|
| |
HVE |
PAD |
PET |
UDI |
VEN |
VIC |
| Hellas Verona |
–––– |
1-2 |
3-3 |
5-0 |
0-0 |
2-1 |
| Padova |
7-0 |
–––– |
2-0 |
3-1 |
0-1 |
4-0 |
| Petrarca |
4-3 |
1-2 |
–––– |
2-0 |
4-2 |
3-5 |
| Udinese |
3-1 |
1-1 |
1-2 |
–––– |
0-0 |
0-2 |
| Venezia |
3-0 |
1-3 |
1-0 |
2-0 |
–––– |
1-1 |
| Vicenza |
3-0 |
0-1 |
1-5 |
0-1 |
1-2 |
–––– |
- In grassetto gli incontri vinti per rinuncia.
- Padova campione del Veneto.
- Padova e Venezia qualificati alle semifinali nazionali.
- Udinese retrocessa e in seguito riammessa.
Veneto
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 3-0 |
Venezia-Hellas |
0-0 |
| 4-0 |
Padova-Vicenza |
1-0 |
| 1-2 |
Udinese-Petrarca |
0-2 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1919 |
|
30 nov. 1919 |
| 4-3 |
Petrarca-Hellas |
3-3 |
| 1-1 |
Venezia-Vicenza |
2-1 |
| 1-1 |
Udinese-Padova |
1-3 |
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 5-0 |
Hellas-Udinese |
1-3 |
| 3-5 |
Petrarca-Vicenza |
5-1 |
| 1-3 |
Venezia-Padova |
1-0 |
|
|
| |
BOL |
CAR |
GSB |
MAN |
MON |
NAZ |
| Bologna |
–––– |
2-0 |
8-0 |
0-0 |
4-0 |
9-0 |
| Carpi |
2-6 |
–––– |
2-1 |
0-0 |
0-3 |
0-1 |
| G.S. Bolognese |
2-4 |
0-2 |
–––– |
3-0 |
1-9 |
2-0 |
| Mantova |
1-3 |
2-1 |
2-0 |
–––– |
0-0 |
5-1 |
| Modena |
0-0 |
6-0 |
4-0 |
2-0 |
–––– |
5-0 |
| Nazionale Emilia |
0-3 |
1-2 |
2-0 |
1-0 |
1-1 |
–––– |
- Bologna campione d'Emilia.
- Bologna e Modena qualificati alle semifinali nazionali.
- Bolognese Virtus retrocesso e in seguito riammesso.
Emilia
|
Prima giornata
|
| 12 ott. 1919 |
|
23 nov. 1919 |
| 6-0 |
Modena-Carpi |
3-0 |
| 8-0 |
Bologna-Bolognese |
4-2 |
| 5-1 |
Mantova-Nazionale E. |
1-1 |
|
Quarta giornata
|
| 2 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 1-3 |
Mantova-Bologna |
0-0 |
| 1-2 |
Nazionale E.-Carpi |
1-0 |
| 1-9 |
Bolognese-Modena |
0-4 |
|
|
Seconda giornata
|
| 19 ott. 1914 |
|
30 nov. 1919 |
| 2-0 |
Bologna-Carpi |
6-2 |
| 5-0 |
Modena-Nazionale E. |
1-1 |
| 3-0 |
Bolognese-Mantova |
0-2 |
|
Quinta giornata
|
| 9 nov. 1919 |
|
14 dic. 1919 |
| 0-0 |
Modena-Bologna |
0-4 |
| 2-0 |
Nazionale E.-Bolognese |
0-2 |
| 0-0 |
Carpi-Mantova |
1-2 |
|
|
Terza giornata
|
| 26 ott. 1919 |
|
7 dic. 1914 |
| 9-0 |
Bologna-Nazionale E. |
3-0 |
| 0-0 |
Mantova-Modena |
0-2 |
| 2-1 |
Carpi-Bolognese |
2-0 |
|
Le sempre più scontate ed inutili eliminatorie regionali non dettero sorprese di sorta, se non nel girone veneto. Movimenti già più significativi si ebbero quando, dopo la pausa natalizia, cominciò il campionato nazionale. L'ascesa più forte fu quella delle formazioni emiliane le quali furono le prime a competere con valore per la qualificazione alle finali pur provenendo da fuori del triangolo industriale: un cambiamento storico per la crescita del movimento calcistico su una più ampia porzione del territorio nazionale. A ciò si contrappose la crisi di tradizionali habituées della lotta di vertice, quella del Torino che svanirà nel giro di qualche anno, e quella del Milan che invece si protrarrà per un'intera generazione.
Nei tre gironi di cui si componeva il campionato, nel primo i neo-insigniti campioni genoani diedero vere e proprie lezioni di football agli avversari, tra cui spiccavano i sempre carismatici leoni della Pro, e candidandosi con la massima autorevolezza per la riconferma del titolo. Piuttosto regolare anche il cammino dell'Inter nel proprio raggruppamento, con solo nel finale una minima concessione alle speranze del già accennato astro nascente del pallone tricolore, il Bologna. Ben più complicata invece la qualificazione della Juve nel terzo girone dove, anzi, cadendo alla terz'ultima giornata sul campo dell'U.S. Milanese, diede a molti l'impressione di non potercela fare e di lasciare proprio agli "scacchi" milanesi la qualificazione alla finale. Non fu così, e la Juve si ritrovò a giocarsi il titolo con nerazzurri e rossoblu.
A questo punto però la Federazione prese decisioni assai opinabili che generarono feroci polemiche. Dato il protrarsi del campionato, infatti, la finale fu stabilita in un rapido triangolare da disputarsi con gare secche in campo neutro. La prima gara fu Juve-Genoa da svolgersi a Milano. Ad arbitrarla fu designato il signor Varisco, che era anche un importante membro dell'Associazione Italiana Arbitri ma soprattutto un dirigente dell'US Milanese. Varisco si rese protagonista di una conduzione di gara a dir poco discutibile, che portò i bianconeri alla vittoria e fece gridare i liguri al complotto. La settimana seguente Juventus-Inter venne giocata, secondo un'inopportuna decisione federale, proprio a Genova, dove i bianconeri vennero accolti da un clima decisamente ostile, anche per le necessità di classifica genoane, e persero. A questo punto, mentre tutti si aspettavano che l'ultima sfida si disputasse a Torino, con un altro colpo di scena la FIGC la collocò invece a Modena. Ne uscì un pareggio, e la virtuale incoronazione dei nerazzurri.
La finalissima si disputò la settimana entrante a Bologna contro il Livorno. Non fu la solita passeggiata contro le sprovvedute formazioni centro-meridionali, perché l'essere importante sede portuale aveva attratto nella città toscana numerosi giovani inglesi che avevano dato un forte contributo allo sviluppo del calcio locale. Tuttavia comunque, narrano le cronache dell'epoca, la sfida fra nerazzurri ed amaranto non fu mai veramente in discussione, e l'Inter vinse così il suo secondo titolo tricolore.[15]
[modifica] Semifinali nazionali
Il campionato nazionale di Prima Categoria del 1920 fu composto da 18 società.
Liguria
Piemonte
Lombardia
Veneto
Emilia
Classifica
- Genoa qualificato alle finali nazionali
| Andata (1ª) |
Prima giornata |
Ritorno (6ª) |
|
|
|
|
|
| 4 gen. 1920 |
2-0 |
Alessandria-Legnano |
2-1 |
7 mar. 1920 |
| 2-1 |
Genoa-Milan |
2-0 |
| 4-1 |
Pro Vercelli-Venezia |
2-1 |
|
| Andata (2ª) |
Seconda giornata |
Ritorno (7ª) |
|
|
|
|
|
| 15 feb. 1920 |
2-1 |
Genoa-Alessandria |
2-0 |
14 mar. 1920 |
| 2-1 |
Legnano-Pro Vercelli |
1-2 |
| 0-1 |
Venezia-Milan |
1-2 |
|
| Andata (3ª) |
Terza giornata |
Ritorno (8ª) |
|
|
|
|
|
| 29 feb. 1920 |
2-0 |
Alessandria-Milan |
0-3 |
21 mar. 1920 |
| 1-1 |
Pro Vercelli-Genoa |
1-2 |
| 0-0 |
Venezia-Legnano |
1-1 |
|
| Andata (4ª) |
Quarta giornata |
Ritorno (9ª) |
|
|
|
|
|
| 1 feb. 1920 |
5-0 |
Genoa-Venezia |
2-0 |
11 apr. 1920 |
| 3-1 |
Milan-Legnano |
1-1 |
| 1-0 |
Pro Vercelli-Alessandria |
1-1 |
|
| Andata (5ª) |
Quinta giornata |
Ritorno (10ª) |
|
|
|
|
|
| 8 feb. 1920 |
0-1 |
Legnano-Genoa |
0-5 |
18 apr. 1920 |
| 1-2 |
Milan-Pro Vercelli |
1-5 |
| 0-1 |
Venezia-Alessandria |
1-3 |
|
|
Classifica
|
Pos. |
Squadra |
Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
 |
1. |
Juventus |
17 |
10 |
8 |
1 |
1 |
21 |
4 |
+17 |
|
2. |
US Milanese |
15 |
10 |
7 |
1 |
2 |
14 |
10 |
+4 |
|
3. |
Modena |
9 |
10 |
4 |
1 |
5 |
17 |
13 |
+4 |
|
4. |
Casale |
8 |
10 |
2 |
4 |
4 |
7 |
8 |
-1 |
|
5. |
Brescia |
6 |
10 |
2 |
2 |
6 |
4 |
14 |
-10 |
|
6. |
Padova |
5 |
10 |
2 |
1 |
7 |
10 |
24 |
-14 |
- Juventus qualificata alle finali nazionali
| Andata (1ª) |
Prima giornata |
Ritorno (6ª) |
|
|
|
|
|
| 4 gen. 1920 |
1-0 |
Juventus-Casale |
1-0 |
7 mar. 1920 |
| 4-0 |
Modena-Brescia |
1-2 |
| 2-1 |
U.S. Milanese-Padova |
3-1 |
|
| Andata (2ª) |
Seconda giornata |
Ritorno (7ª) |
|
|
|
|
|
| 15 feb. 1920 |
1-1 |
Modena-Casale |
2-0* |
14 mar. 1920 |
| 1-3 |
Padova-Juventus |
1-6 |
| 0-1 |
U.S. Milanese-Brescia |
1-0 |
|
| Andata (3ª) |
Terza giornata |
Ritorno (8ª) |
|
|
|
|
|
| 29 feb. 1920 |
3-0 |
Casale-Brescia |
0-0 |
21 mar. 1920 |
| 3-0 |
Juventus-U.S. Milanese |
1-2 |
| 2-4 |
Padova-Modena |
1-4 |
|
| Andata (4ª) |
Quarta giornata |
Ritorno (9ª) |
|
|
|
|
|
| 1 feb. 1920 |
1-2 |
Brescia-Padova |
0-1 |
11 apr. 1920 |
| 1-1 |
Casale-U.S. Milanese |
1-2 |
| 0-1 |
Modena-Juventus |
0-3 |
|
| Andata (5ª) |
Quinta giornata |
Ritorno (10ª) |
|
|
|
|
|
| 8 feb. 1920 |
0-0 |
Brescia-Juventus |
0-2* |
18 apr. 1920 |
| 1-0 |
Casale-Padova |
0-0 |
| 2-1 |
U.S. Milanese-Modena |
1-0 |
|
|
(*) per rinuncia
Classifica
- Inter qualificata alle finali nazionali
| Andata (1ª) |
Prima giornata |
Ritorno (6ª) |
|
|
|
|
|
| 4 gen. 1920 |
7-1 |
Bologna-Enotria |
2-1 |
7 mar. 1920 |
| 4-0 |
Inter-Torino |
6-6 |
| 1-2 |
Andrea Doria-Novara |
2-3 |
|
| Andata (2ª) |
Seconda giornata |
Ritorno (7ª) |
|
|
|
|
|
| 15 feb. 1920 |
0-1 |
Bologna-Inter |
0-5 |
14 mar. 1920 |
| 5-1 |
Novara-Enotria |
5-0 |
| 1-3 |
Torino-Andrea Doria |
1-0 |
|
| Andata (3ª) |
Terza giornata |
Ritorno (8ª) |
|
|
|
|
|
| 29 feb. 1920 |
2-1 |
Bologna-Torino |
0-3 |
21 mar. 1920 |
| 3-1 |
Enotria-Andrea Doria |
1-3 |
| 5-2 |
Inter-Novara |
0-1 |
|
| Andata (4ª) |
Quarta giornata |
Ritorno (9ª) |
|
|
|
|
|
| 1 feb. 1920 |
1-0 |
Inter-Andrea Doria |
3-3 |
11 apr. 1920 |
| 1-1 |
Novara-Bologna |
0-2 |
| 2-1 |
Torino-Enotria |
0-2* |
|
| Andata (5ª) |
Quinta giornata |
Ritorno (10ª) |
|
|
|
|
|
| 8 feb. 1920 |
1-4 |
Andrea Doria-Bologna |
0-2 |
18 apr. 1920 |
| 1-5 |
Enotria-Inter |
0-7 |
| 3-1 |
Torino-Novara |
0-2* |
|
|
(*) per rinuncia
Classifica
|
Pos. |
Squadra |
Pt |
G |
V |
N |
P |
GF |
GS |
DR |
 |
1. |
Inter |
3 |
2 |
1 |
1 |
0 |
2 |
1 |
+1 |
|
2. |
Juventus |
2 |
2 |
1 |
0 |
1 |
3 |
3 |
0 |
|
3. |
Genoa |
1 |
2 |
0 |
1 |
1 |
3 |
4 |
-1 |
|
Inter Campione d'Italia 1919-20 |
[modifica] Squadra campione
L'Inter vittoriosa non appena conclusa la Grande Guerra.
- ^ Discordanza di fonti: secondo La Stampa del 24-11-1919 (p. 2) finì 2-2; secondo altre fonti finì 2-1.
- ^ Secondo altre fonti, finì 3-1
- ^ Discordanza di fonti: secondo La Stampa del 24-11-1919 finì 3-2 per il Grifone, secondo altre 4-4.
- ^ a b Secondo altre fonti finì 3-1
- ^ Salvatisi nello spareggio di Novara il 2 febbraio 1920: Amatori-Alessandrina 2-1.
- ^ Il regolamento dei campionati della stagione 1919-20 stabiliva che per ogni pari merito si sarebbe dovuto giocare uno spareggio. Lo spareggio Juventus Italia-Trevigliese fu fatto giocare a Brescia il 4 gennaio 1920 terminando 2-0. Su reclamo di diverse società la F.I.G.C., che si accorse dell'inutilità delle gare tra squadre non in zona retrocessione e, dovendo tra l'altro pagare i rimborsi spese a degli arbitri che dovevano per forza venire da fuori provincia, decise di annullare i risultati lasciando le squadre a pari merito, inviando prontamente una circolare a emendamento dell'inutile norma inserita nel regolamento campionati. Per le gare Novara-Bologna, Libertas Firenze-Gerbi Pisa e Pisa-Puteolana, ininfluenti per la classifica perché non si doveva attribuire un titolo sportivo, non furono fatti disputare gli spareggi.
- ^ Salvatasi nello spareggio di Brescia il 15 febbraio 1920: Libertas-Cremonese 2-0.
- ^ Salvatosi nello spareggio di Saronno l'8 febbraio 1920: Varese-Como 2-1 dts.
- ^ Secondo altre fonti fu un pareggio 1-1
- ^ Secondo altre fonti, finì 3-0.
- ^ Salvatosi nello spareggio di Venezia il 14 marzo 1920: Hellas-Udinese 1-0.
- ^ Secondo altre fonti, finì 2-0
- ^ Secondo altre fonti finì 0-0.
- ^ A fine stagione il G.S. Bolognese sarà assorbito dalla S.E.F. Virtus, di cui costituirà la sezione calcio.
- ^ Il primo tempo finì 3-0 per i neroazzurri e i due gol del Livorno (che fissarono il risultato sul 3-2 finale) giunsero solo nel finale del secondo tempo; comunque sia, il Livorno dovette giocare buona parte dell'incontro in inferiorità numerica e fallì pure un rigore.
- ^ Composta da Francesco Mauro e Nino Resegotti.
[modifica] Voci correlate